Il “sangue del Sole”: sul sacrificio umano nella tradizione precolombiana

Le antiche tradizioni dell’America centrale e meridionale ritenevano che il Sole, così come l’acqua, la terra e gli stessi dèi, per prosperare e garantire la continuazione del mondo, doveva essere regolarmente alimentato con sangue umano, un concetto che proprio presso gli Aztechi divenne di un’importanza assoluta, se non propriamente ossessiva; nondimeno, la medesima concezione si…

Coleridge e il caso della visione in sogno del “Kubla Khan”

 Sulla visione in sogno di Samuel T. Coleridge e la composizione del “Kubla Khan”, poema lasciato incompiuto a causa dell’improvvisa visita della misteriosa «persona proveniente da Porlock»: un caso letterario esemplificativo della natura «altra» dell’ispirazione poetica su cui hanno scritto, tra gli altri, Jorge Luis Borges e Fernando Pessoa.

Il simbolismo della duplice serpe e del “guardiano del tesoro”

All’interno del vastissimo corpus mitico riguardante il simbolismo ofidico esistono alcuni mitologemi, ricorrenti in tutto il mondo, veicolanti certe conoscenze iniziatiche la cui universalità oltrepassa i confini spaziali e cronologici, come quello della duplice serpe (Caduceo di Mercurio, Iga e Pingala), quello del serpente che stando al di sotto dei mondi o circondando la terra…

René Guénon: “Le fenditure della grande muraglia”

Secondo il simbolismo tradizionale, queste «fenditure» si producono nella «Grande Muraglia» che circonda il nostro mondo e lo protegge contro l’intrusione delle influenze malefiche dell’ambito sottile inferiore: nella tradizione islamica attraverso queste «fenditure» penetreranno, all’approssimarsi della fine del ciclo, le orde devastatrici di Gog e Magog, che la tradizione induista menziona come i demoni Koka…

La Sheela-na-Gig e il culto dei poteri generativi nel Cristianesimo Celtico

Il culto dei poteri generativi che permeava l’antica religione celtica (e pre-celtica) rimase in auge in Irlanda anche dopo l’avvento del Cristianesimo, al punto che alcuni studiosi parlano di un “Cristianesimo Celtico” che, sotto il velo del nuovo culto, avrebbe mantenuto intatte le antiche dottrine sacre: uno degli indizi più pregnanti in questo senso è…

Nord-Sud: la prima dicotomia umana e la separazione del ramo australe

I popoli quasi totalmente sprovvisti di tecniche materiali, come i Pigmei e i Boscimani, conservano un retroterra di strutture religiose piuttosto complesse che non sono passate attraverso lo stadio di un “totemismo originario”, presupposto da certa antropologia culturale di impostazione evoluzionistica come una delle tappe obbligate di un ipotetico andamento progressivo. Da qui, l’ipotesi di…

Mircea Eliade: “Scienza, idealismo e fenomeni paranormali”

I poteri paranormali non si incontrano esclusivamente presso i primitivi, ma anche presso yogin, fakiri, santi di ogni specie, appartenuti a ogni sorta di civiltà. Le necessità dell’argomentazione storicistica hanno forzato il de Martino a limitare le sue comparazioni ai poteri paranormali dei primitivi e a quelli dei medium moderni. Ma l’autenticità dei poteri degli yogin, per esempio, pone…

Ipnosi e psiche: intervista al prof. Giuseppe Vercelli

L’inconscio, come fondo oscuro, viene a coincidere con il destino ed è allora necessario modificare l’inconscio per modificare il destino. A questo proposito la dimensione della trance può rappresentare una particolare modalità di confronto e di dialogo con l’inconscio, in grado di far emergere alcune capacità spesso nascoste della nostra mente e anche di modificare…

“Oltre il reale”

La dimensione del fantastico è sempre esistita. Nell’antichità, attraverso il ricorso a miti, saghe, leggende e cosmogonie, gli esseri umani hanno plasmato le proprie convinzioni e motivato le loro azioni. Oggi il fantastico continua a permeare la vita e l’inconscio collettivo dell’uomo, esprimendosi con mezzi certamente diversi ma sempre capaci di magnetizzare le nostre bussole…

René Guénon: “Il simbolismo del teatro”

Si può dire che il teatro sia un simbolo della manifestazione, della quale esprime nel modo più perfetto possibile il carattere illusorio; e questo simbolismo può essere considerato vuoi dal punto di vista dell’attore, vuoi da quello del teatro stesso. L’attore è un simbolo del «Sé», ovvero della personalità, che si manifesta attraverso una serie…