Video-diretta: “Il dio degli incroci: sulle orme del Genius Loci”, con Stefano Cascavilla

Domani sera alle 21:00 andrà in onda sul nostro canale YouTube il primo appuntamento del nostro nuovo ciclo di conferenze e presentazioni online. Sarà con noi Stefano Cascavilla, autore del saggio “Il dio degli incroci: nessun luogo è senza genio” (Exorma, 2021).


VIDEO-DIRETTA


ABSTRACT

«Nessun luogo è senza genio» scriveva un retore del IV secolo, testimone che ogni angolo di spazio ha una sua qualità invisibile. Il dio del luogo era una certezza, come il sorgere del Sole.

Il dio degli incroci presidia i prati di San Bartolomeo nel massiccio del Terminillo come pure la Karakorum Highway o le routes del Nord America. Il Genius loci si rivela nei villaggi d’altura della valle dell’Homboro in Pakistan come a Praga o a Berlino. L’autore si imbatte nel genio dei boschi siberiani e nelle divinità delle Ande peruviane; ma anche edifici, mura, torri e fabbriche si comportano come gli ambienti naturali.

Al racconto di viaggio si affianca un percorso nel pensiero e nelle opere del mondo antico e contemporaneo: da Plotino a Jung, da Platone e Bachelard, da Leopardi a Hillmann, dai miti greci alla cultura sapienziale cinese.

Orfani dei miti antichi, non abbiamo avuto abbastanza tempo per consolidarne di nuovi e il nostro atteggiamento disilluso e predatorio ci relega in uno spazio desacralizzato, in una relazione dolorosa con la Terra, con un Cosmo che non si anima più.

Tornare a vedere dove ora non vediamo più nulla è possibile.


L’AUTORE

Stefano Cascavilla è nato a Roma dove vive e lavora. Laureato in Economia, ha collaborato a lungo con General Motors per poi conseguire una laurea in Architettura e fondare lo studio di progettazione outsider architettura. Ha approfondito lo studio del Feng Shui e delle discipline tradizionali di progettazione. Istruttore di alpinismo, dal 2012 attraversa a piedi l’Europa in solitaria, ripercorrendo i grandi cammini dell’antichità. Collabora con associazioni no profit per la realizzazione di scuole presso paesi in via di sviluppo. È appassionato mitologo e studioso della psicologia analitica junghiana. 

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