Lussi, la “Luminosa”: il doppio pagano e “oscuro” di Santa Lucia

La festività di Santa Lucia, che cade secondo il calendario gregoriano la notte del 13 dicembre, è considerata di primaria importanza nel periodo del cosiddetto Avvento, il tempo liturgico, compreso fra il 3 e il 24 dicembre, che precede il Natale. Eppure, benché molti conoscano la tradizione cristiana della santa e l’abbiano festeggiata da bambini…

Ioan P. Culianu: lo sciamanesimo iperboreo dell’antica Grecia

(immagine: Ilyas Phaizulline, “Orpheus at the Empire of the Dead”) Introduzione a cura di Marco Maculotti Quando si parla di «sciamanesimo» [I], solitamente si tende a pensare a quello siberiano [II], da cui il termine stesso deriva, o a quello himalayano, che spesso si sincronizza con la tradizione buddhista e/o induista, o ancora a quello delle…

Yenaldooshi, lo “Skinwalker” mutaforma del folklore Navajo

Skinwalker, “Colui che cammina nella pelle”, è una parola inglese che traduce in modo impreciso il termine navajo Yenaldooshi o Naglooshi, che significa letteralmente “con esso, cammina su tutte e quattro”. Entrambe queste definizioni si riferiscono a un particolare tipo di “mutaforma” del folklore Navajo, uno stregone in grado di assumere le forme di diversi animali indossandone…

La religiosità di von Ungern-Sternberg: tra buddhismo, sciamanesimo e cristianesimo

Ci sono personaggi che la Storia mette in secondo piano. La Grande Storia, quella con la “S” maiuscola, quella che si insegna a scuola, nei licei, nelle università, emargina, dimentica, esclude questi personaggi. Non ho mai trovato su quelle enciclopedie “alla moda”, sui libri “ufficiali”, sui manuali universitari il nome di Roman Fëdorovič Nicolaus von Ungern-Sternberg. Quando…

Paolo Riberi: il “Rinascimento Gnostico” nel cinema moderno

Abbiamo il piacere di segnalare ai nostri lettori la pubblicazione del nuovo lavoro di Paolo Riberi, Pillola rossa o loggia nera? Messaggi gnostici nel cinema tra Matrix, Westworld e Twin Peaks (Lindau, Torino, 2017), in cui l’autore onora lo scrivente della menzione dell’articolo I segreti di Twin Peaks: il “Male che viene dal bosco”, pubblicato su questo…

Considerazioni astrologiche sul Vangelo: una soteriologia su base solare

(Immagine: “La creazione del Sole, della Luna e delle stelle”, ca. 1250-1260) Prosegue il ciclo di articoli dedicati all’astronomia sacra a firma di Andrea Casella. In questo appuntamento e in quello che seguirà, l’autore si concentra sulla soteriologia dei vangeli cristiani individuandovi i rimandi — il più delle volte ormai dimenticati e quindi misconosciuti — all’antica tradizione astroteologica. In…

I rapimenti dei Fairies: il “changeling” e il “rinnovamento della stirpe”

(Immagine: Remedios Varo, “Strange woman dropping a boy”). La credenza nell’esistenza di un «popolo segreto», dimorante in una dimensione altra ma sovrapposta alla nostra, cui si accede per mezzo di “portali” all’interno di montagne, colline o antichi tumuli sepolcrali, è diffusa pressoché in tutto il mondo e soprattutto nella parte settentrionale dell’emisfero (Europa e Nord America). Particolarmente…

Vita da gher: il nomadismo in Mongolia

Dei tre milioni di persone che vivono attualmente in Mongolia, ben la metà risiede nella capitale Ulan Bator. Del rimanente milione e mezzo di abitanti, circa un terzo vive sedentariamente negli altri centri urbani e agglomerati — che talvolta constano di poche abitazioni, spesso in legno, e qualche negozio — e il rimanente milione conduce…

Il popolo Berbero: tra carovane, deserti e oasi

Gli Imazighen (ⵉⵎⴰⵣⵉⵖⴻⵏ, “gli uomini liberi”) sono probabilmente uno dei casi più autentici, longevi e interessanti di popolazione nomade che sia giunto fino ai nostri tempi. Meglio conosciuti come Berberi (poiché chiamati al-barbar dagli arabi), sono l’ultima popolazione nomade attualmente presente nella zona geografica del Sahara. Di essi si sa ben poco se non informazioni…

Jack Fiddler, l’ultimo cacciatore di Wendigo

(articolo di Gian Mario Mollar, originariamente pubblicato su FarWest) Il suo nome Ojibwa era Zhauwuno-Geezhigo-Gaubow, «Colui che si staglia contro il cielo del sud», e, nel dialetto Cree, Maisaninnine o Mesnawetheno, «Uomo di stile», ma gli uomini bianchi della Hudson Bay Company lo soprannominarono Jack Fiddler. Nato tra il 1830 e il 1840 nella terra selvaggia…