Asclepio: genesi e mito, da eroe a dio

Genesi del culto di Asclepio, prima eroe-guaritore e poi divinità del Sogno e della Medicina nel pantheon ellenico: dalle origini tessale ai testi omerici ed esiodei.

Il Demiurgo e la possibilità positiva: plasmazione

In questo quinto appuntamento del ciclo “Manvantara” andiamo ad analizzare, dopo la “via negativa del Demiurgo” tracciata nell’articolo precedente, la speculare “via positiva”: la plasmazione dell’uomo o antropogenesi.

Il Demiurgo e la possibilità negativa: caduta

In questo quarto appuntamento del ciclo “Manvantara”, analizziamo la tematica della caduta dell’essere nella materia, a partire dal suo simbolo più celebre: la ribellione di Lucifero e degli Angeli Caduti.

“Weird” Far West

In occasione della presentazione del libro domani a Torino, pubblichiamo in esclusiva per i nostri Lettori la prefazione da noi curata.

“True Detective”: l’ascensione finale di Rust Cohle

In vista dell’uscita, prevista per il 14 gennaio, della terza stagione di “True Detective”, riproponiamo ai nostri Lettori il ciclo di articoli da noi curato per YAWP sugli elementi esoterici del fortunato serial televisivo.

“True Detective”: la Weltanschauung di Rust Cohle

In vista dell’uscita, prevista per il 14 gennaio, della terza stagione di “True Detective”, riproponiamo ai nostri Lettori il ciclo di articoli da noi curato per YAWP sugli elementi esoterici del fortunato serial televisivo.

“True Detective”: Childress, Pan e il Wildermann

In vista dell’uscita, prevista per il 14 gennaio, della terza stagione di “True Detective”, riproponiamo ai nostri Lettori il ciclo di articoli da noi curato per YAWP sugli elementi esoterici del fortunato serial televisivo.

Il “revival” dell’Astrologia nel ‘900 secondo Eliade, Jünger e Santillana

Il ritorno in auge nel secolo scorso della disciplina astrologica ha destato l’attenzione di alcuni dei più grandi pensatori del Novecento, che analizzarono il fenomeno filosoficamente e da un punto di vista mitico-tradizionale: da Ernst Jünger a Mircea Eliade, fino ad arrivare al “fatalismo” di Giorgio de Santillana.