L’Akฤซtu, il Capodanno babilonese, e la riattualizzazione del Sacro

Attraverso la riattualizzazione mitica dello scontro tra il dio Marduk e il “mostro marino” Tiamat, l’Akฤซtu si configurava, in ultima analisi, seguendo gli studi di Mircea Eliade, come un rito di passaggio collettivo: al principio del nuovo anno, mediante il rituale e la recitazione dell’antico poema cosmogonico Enรปma Eliลก, veniva “rifondato” il tempo e lo spazio.