Con questo articolo inauguriamo una nuova rubrica, “OGNI ANIMA ร UNA STELLA”. L’obiettivo che ci prefiggiamo con questo progetto รจ quello di indagare, articolo dopo articolo, gli uomini e gli dรจi che essi hanno incarnato, attraverso l’indagine della loro storia e del loro tema natale, con i mezzi dell’Astrologia archetipica e tradizionale.
In questo primo appuntamento, il tema natale di Gustav Meyrink โ nato a Vienna il 19 gennaio del 1868 โ ci permette di osservare le potenze che lo animavano, i simboli che si celavano in ogni sua opera, e attraverso questi tentare una sintesi suggestiva della sua storia, da uomo e iniziato.
di Flavio Margotti
revisione: marco maculotti
โTutto sarร sconvolto, quello che sta sopra finirร sotto e quello che รจ sotto prenderร il suo posto.โ
Nato il 19 gennaio 1868 a Vienna (Austria) alle 13:30, anche se Gustav Meyrink non ha bisogno di molte presentazioni per l’obiettivo che ci prefiggiamo in questa sede, sarร necessario attingere ai riferimenti dalla sua biografia (rimandando agli articoli giร presenti su Axis Mundi che trattano lโargomento) per osservarne il carattere. Non esiteremo, in tal senso, a evidenziarne le eventuali analogie tra il pensiero e lโopera con i corrispondenti aspetti archetipici: quei pianeti che circondando con i loro moti il centro occulto dellโuomo, specchiando la sua luce oltre il filtro della luna, mostrano alla terra il destino.
โIl perno รจ nel sonno profondo: lรฌ รจ il punto dโappoggio dellโuniverso, sul quale puรฒ essere poggiata la leva di Archimede per far uscire le stelle dalle loro orbite.โ
G.M.

Giร con la superficiale vista del segno e ascendente (Sole-Capricorno, Ascendente-Gemelli) si puรฒ dire che si tratta di un individuo concentrato nellโusare il suo intelletto per realizzare i suoi obiettivi, un sapere autorizzato e finalizzato, qui la curiositร รจ responsabile.
Il Sole congiunto a Mercurio e Marte porta lโio a proiettarsi nel pensiero e nellโazione. Troviamo quindi una amplificazione delle caratteristiche mercuriali giร forti attraverso lโascendente e quelle marziali attraverso lโesaltazione di Marte nel Capricorno. Inoltre questo aspetto porta forza e sicurezza nella formulazione del pensiero e delle idee, lโio riesce a trovare immediato corpo di azione attraverso la parola (โฟ) e attraverso il gesto, lโazione che simbolicamente appartiene alla guerra ma che per analogia riguarda tutto ciรฒ che si immette, proietta attivamente attraverso lโenergia fallica. Tale proprietร รจ interessante da notare nel tema in quanto si riferisce a uno scrittore: la penna sul vergine foglio, il dito sullโaccondiscendente tasto โ sono tutti simboli fallici che connettono la scrittura a Marte.
Perรฒ questa congiunzione si dispone su due fronti vicini, su diverse case: lโio e il pensiero (Sole-Mercurio) sperimentano la IX casa, dunque simbolicamente si puรฒ parlare di un interesse verso i temi filosofici: qui si trova il senso, il nucleo motrice, lโinvestitura divina nella vita. ร una casa di idealismo che costringe i pianeti in essa, a affrontare e affermare da sรฉ e da altri i propri processi espansivi, ideali, credenze che devono diventare tangibili anche attraverso prove e abbagli; รฉ una casa che esalta, crea uno slancio per far funzionare correttamente gli archetipi personali interessati nella vita.
Lโoperato letterario di G.M. รจ fonte di grandi suggestioni, รจ un voler ispirare, far insorgere allโinterno del lettore la necessitร di mantenere il fuoco acceso, โstare svegliโ โ รจ la casa del Sagittario: lโindividuo attinge esperienza dal tempo funzionale alla sopravvivenza nei momenti piรน bui dellโanno, รจ un fuoco invernale, un fuoco che si sta per spegnere e si alimenta nel sostenere con la fede la rinascita del sole che avviene per lโappunto al termine del segno, ossia il 21 dicembre, giorno del solstizio โ parole ispiratrici dunque e suggestioni radicali, esaltanti, per alcuni fin troppo ardite, destabilizzanti, suggestioni che in parte volutamente hanno saputo trasmettere una tensione, e una โprovocanteโ paura: si tratta comunque di uno scrittore, se non orrorifico stricto sensu, fantastico e decadente โ e a conferma di ciรฒ rileviamo la congiunzione di tali pianeti con Lilith.
Lilith rende un individuo tagliente e โarpionanteโ, un individuo che non ha paura della propria โombraโ (in positivo), unโanima che sa ascoltare tutto ciรฒ che non รจ โnormaleโ e โconformeโ per la societร โ questi sono i temi principali che portano Lilith o apogeo lunare sotto le vesti del mito sulla ribellione verso il patriarcato โ e tipico di Lilith: fornire un magnetismo che puรฒ spaventare lโesterno, percepire lโindividuo Lilith come un usurpatore, un tentatore o un essere da tenere lontano. Posso solo accennare ai casi giuridici a cui G.M. รจ stato sottoposto anche a causa delle sue idee e ai casi spirituali come le critiche che Rudolf Steiner rivolgeva alle sue โvisioniโ o alle tremolanti considerazioni di Renรฉ Guenon nella lettera a Guido De Giorgio in cui si lamentava del contributo di Julius Evola nel pubblicare le opere di G.M., ritenuto dal tradizionalista francese un uomo sinistro e inquietante.
Ma Lilith ha anche una forte correlazione con la magia e attraverso suoi transiti o posizioni di nascita puรฒ indurre il confronto con unโaltra mente โ รจ un apogeo ossia una luna occulta, non ha un corpo fisico, ma una dimensione spettrale โ e uso questo punto per trattare dalla casa in cui giace Lilith e Marte, ossia la VIII: รจ la casa dellโinizio della morte, la dimora di Plutone, delle paludi ctonie procreative e della ricchezza minerale che emerge sedimentandosi sulle sponde. ร una casa dโacqua legata al segno dello Scorpione, il suo ambiente รจ torbido e stagnante. Il veleno rende fertile questa terra: รจ infatti la casa delle โacque corrosiveโ e del mutamento (XIII arcano), connessa con il denaro e la sessualitร , le vie occulte di conoscenza, con tutto ciรฒ che prevede una โtrasvalutazioneโ, uno scambio, una trasmutazione, un โsolveโ. La casa VIII รจ la conoscenza che cambia il conoscitore.
Marte รจ in questa casa, indicando un volontร e una padronanza sui temi in questione, coraggio nel saper promuovere e dirigere il cambiamento, coraggio nellโaffrontare le difficoltร e reazione attiva ai cambiamenti che il destino ti pone, dominare e fare proprie le parti piรน torbide e oscure di sรฉ nel dirigersi verso i propri bisogni anche concreti. Ricordiamoci che parliamo di uno scrittore che tratta il โmisteroโ, un banchiere (comandare e saper dirigere il denaro) e anche un uomo con una forte passione per le donne. Potrei dedurre che tale passione non รจ da intendersi come un libertinaggio: questo Marte รจ congiunto a Lilith quasi a voler simboleggiare un maschile che non puรฒ non fare i conti con una parte nascosta, fuggente, separata, il dover creare un contatto attraverso sentimenti forti e passioni ataviche, ferine. Dโaltronde i temi del tantrismo e la metafisica sessuale erano temi cari allโautore presenti nello stesso Lโangelo della finestra dโoccidente. in ogni caso Marte congiunto a Lilith in questa casa amplifica il magnetismo e lโenergia proiettiva di un mago, di un operatore del “soprannaturale”, cosรฌ come confermato negli interessi e pratiche di G.M.

A proposito di soprannaturale, G.M. si รจ interessato a pratiche come lo spiritismo, la chiaroveggenza o la telepatia, in queste ultime in particolare ha saputo dare dote fin da subito, ciรฒ si vede oltre che dagli aspetti giร trattati, a un corpo planetario che seppur lento non puรฒ essere tralasciato, ossia Plutone in XII casa. Qui lโarchetipo dellโocculto sovrano dalla corona invisibile, o dalla maschera che rende invisibili, regna libero nel subconscio. ร per di piรน senza aspetto, rendendo il carattere del pianeta ancora piรน โincontrollato”: รจ nella dodicesima casa che governa quei luoghi in cui puoi esservi solo tu (oltre che la clausura: lโimmaginazione, la fantasia).
Sicuramente questo Plutone รจ un aspetto che ben si addice alle atmosfere cupe, decadenti. Non puรฒ non venirci in mente il celeberrimo romanzo Il Golem, probabilmente lโopera piรน famosa di G.M., con i suoi crepuscolari sguardi in una Praga ancora dominata da un carceriere ossessivo e un manipolatore di esistenze, che continua a tramare dal sottofondo della cittร , seminando nelle strade immorali personaggi e nelle loro menti tortuose superstizioni. Qui parla il dio recluso, lasciato alle spalle come unโombra: mentre Giove splende, Plutone รจ il sovrano โghettizzatoโ. Ne Il Golem il carattere liminale di guardiano infero รจ fortemente associato alla cittร di Praga considerata da G.M. come la โsogliaโ, crepa che si apre tra il mondo reale e lโaldilร .
Sopra, parlando della casa in cui Plutone giace nel tema natale dello scrittore austriaco, abbiamo accennato alla simbologia della reclusione e della clausura. La XII casa รจ quella piรน complessa e misteriosa โ anticamente era ritenuta generalmente la piรน infausta e era chiamata โcasa del cattivo genioโ โ e si dร appunto il caso che G.M. abbia sperimentato momenti di reclusione e non parlo banalmente dei mesi in carcere. A tal riguardo conviene rifarsi a un momento della sua vita a dir poco โprovvidenzialeโ, che citiamo dallโarticolo di Marco Maculotti, precedentemente pubblicato sulle pagine di Axis Mundi, Gustav Meyrink alle frontiere dellโocculto:
Il giovane uomo col revolver in mano, pronto a lasciare per sempre questa โamara valle di lacrimeโ รจ un anonimo e benestante banchiere austriaco con lโhobby delle donne, degli scacchi e del canottaggio. Nauseato dalla sua piatta e insignificante esistenza, si appresta a compiere lโestremo gesto. Cosa lo ferma allโimprovviso? Uno stampato fatto scivolare improvvisamente sotto la porta della sua camera. Il giovane ripone la pistola, si alza dalla sedia, prese in mano il foglio e ne sbircia il titolo: โSulla vita dopo la morteโ. Leggendo piรน volte il ciclostilato, il giovane trascorre la notte in uno stato di veglia adrenalinica (la lunga notte dellโanima), ยซmentre dei pensieri, sino a quel momento estranei, cominciarono a passargli per la menteโฆ prese il revolver come si fa con un oggetto divenuto momentaneamente inutilizzabile e lo chiuse in un cassettoยป.
Un giovane G.M., ancora sprovvisto di ogni โluce realizzativaโ concreta, interiore, viveva come un giovane dandy โsbandatoโ, torturato dal destino per via dei numerosi fallimenti sentimentali โ Marte in congiunzione a Lilith: il maschile รจ segnato da donne ribelli che feriscono โ e dal nichilismo (afflizione di Sole e Mercurio in IX casa), che sfida il suo destino: il daimon risponde, un dรจmone โscomodoโ, Plutone in XII casa. Resistere nella collettivitร , nellโattesa di uscire piรน forti, dopo il travaglio โ la โLunga Notte dellโAnimaโ del misticismo, il concepimento del surreale โ agisce attraverso lโuomo dietro la porta, la mano invisibile del dio della morte.
La XII casa di fatto รจ una casa che pone la necessitร di trovare una profonda e autentica conoscenza di se stesso, e se lโindividuo non accetta queste richieste ecco che il daimon รจ veramente il cacodaimon che provoca fallimenti, ossessioni, malattie e traumi. Di fatto avviene una โpossessioneโ per cui, in ogni modo vadano le cose, il soggetto dovrร fare i conti con se stesso, germinando nel mondo interiore. Per di piรน lโatto del suicidio รจ un atto intimo, un volere rispondere alla chiamata ossessiva della morte, una casa ambigua, estrema, non convenzionale, ma necessaria come in questo caso: รจ il primo radicale risveglio di G.M., una iniziazione scagliata dallโalto, โinvolutaโ.
Riprendendo il discorso sui suoi interessi linimali e sulle sue doti psichiche cโรจ da dire che la XII casa, come la IV e la VIII, รจ estremamente connessa ai poteri psichici. Plutone come dio dei morti si collega allโinteresse per lo spiritismo, oltre che alla chiaroveggenza. ร interessante notare che la telepatia รจ magnetismo sul pensiero: qui le fauci di Orco riescono a trattenere le informazioni nascoste che riceviamo, ciรฒ che รจ invisibile o รจ mascherato โ occultato โ dal silenzio.
Un tentativo di suicidio perรฒ รจ un qualcosa di cosi totale che non si puรฒ trattare con la sola osservazione di afflizione agli astri o di un Plutone in XII casa: il suicidio รจ di fatto una reazione a un processo che avviene attraverso lโosservazione โnaturaleโ. La componente emotiva รจ molto presente e, a questo riguardo, non si puรฒ che osservare la Luna, ossia la mente emotiva, le reazioni legate alla sicurezza psichica. Uscita dal profondo ma tormentato segno dello Scorpione รจ entrata in Sagittario โ segno di cui abbiamo prima pronunciato i valori simbolici necessari โ aumentando dunque la natura sapienziale e โispirataโ di questo tema.
Ma ciรฒ che colpisce non รจ questo e nemmeno le quadrature โ il Nodo e Giove le rendono creatrici di un autentico dinamismo spirituale โ ma la congiunzione con Saturno in VI casa. Questo aspetto colpisce poichรฉ, per esporla in modo simbolico, il veloce scorrere del sangue caldo del bambino attraversato da madri genetiche รจ lโopposto della lenta fossilizzazione delle ossa gelide del progenitore dalle funzioni titaniche; opposti, anche se complementari (non รจ possibile in sede trattare oltre dellโasse cardinale โ4-10โ).
Da un punto di vista biografico e storico troviamo un aspetto molto incisivo: โFiglio illegittimo di un ministro del Wรผrttemberg, il barone Karl von Varnbรผler, e dell’attrice Maria Meyer. Crebbe con la nonna materna ad Amburgoโ. La caratterizzazione di figlio illegittimo ci riporta al mito di Kronos che, per dirla con termini profani e familiari, โnon riconosce i propri figliโ: tale padre รจ un uomo di potere politico โ valore fortemente saturnino โ e la madre, colpita dal destino dopo averlo โcorporeizzatoโ, affida il figlio alla nonna โ la Luna in congiunzione a Saturno come figura materna anziana o educazione attraverso i nonni; in questo caso la nonna, famminile saturnino โ in un paese estero, attraverso un viaggio โ quadratura con Giove. Da un punto di vista interno questo aspetto da concentrazione e serietร nel flusso delle emozioni, aumentando gli effetti, porta a chiusura emotiva e poi mentale, in alcuni casi a materialismo e somatizzazioni.
Ricordiamoci che si trova in VI casa: la casa del servo, del marchiato, della disciplina, del darsi un ordine. Qui sta il nostro altare, ciรฒ che altera la nostra sostanza umana attraverso un processo rituale nella vita: ecco il senso per cui era chiamata anche la โcasa della malattiaโ. Proprio per questo si potrebbe continuare esponendo alcuni fenomeni fisici in modo da vederne le tendenze psichiche e poi spirituali che portano gli aspetti Luna-Saturno: la digestione โ viscere del Cancro e Luna e Saturno come stomaco, associato allโinghiottire gli dรจi โ accelerata โ la Luna รจ il luminare piรน veloce, come il flusso di emozioni e personalitร โ e dunque una voracitร dรจmonica dovuta allโenergia lunare ancorata al corpo saturnino, e allo stesso tempo denti e ossa cave, fragili, molli, macchiate e scure, magrezza nonostante il nutrimento.
Procedendo da questa prima caratteristica possiamo dire che G.M ha vissuto e percepito gli anni dellโinfanzia e giovinezza in modo noioso, ripetitivo, ciclico, come un anziano che aspetta la fine, o proiettandosi nel futuro (realizzazione, vecchiaia e infine morte). La sua sensibilitร , nonostante fosse provata e addestrata per difendersi e prepararsi per il peggio โ dunque memorizzando anche lezioni di vita e evitandone eventuali โ si รจ attaccata dogmaticamente alla normalitร , a una visione materiale, alla sicurezza nel ripetere se stesso come una macchina, nella paura del cambiamento, di altro, tutto ciรฒ in maniera ciclica fino a portare con la graduale presa di coscienza che la vita gli poneva, ad ammettere il suo vuoto, il suo bestiale circuito, portandolo a tentare il peggio.
Ma una volta attraversata questa prova si puรฒ osservare la sua radicale trasmutazione, la sua accelerazione prometeica nellโattraversare il fiume โ attraverso il corpo purificato sovrasta le acque: G.M. era un appassionato di canottaggio โ il dominio, il controllo e la maestria emotiva, non piรน la repressione e la ripetizione ma la direzione concreta verso ciรฒ che lโanima chiede per elevarsi e potenziarsi concretamente: โchi non impara a vedere in terra di lร non lo impara di certoโ scrive in UR, e nello stesso scritto fa riferimento simbolico โalla scala celeste di Giacobbe, colui che lotta con dio tutta la notte finchรฉ non si fa giorno e porta la vittoriaโ. Qui lโuomo (Man-Moon) lotta contro dio attraverso il tempo โ le due facce di Saturno, quella notturna dellโanima e quella aurorale, lโetร dellโoro, lโimmortalitร โ ossia vince poichรฉ lโuomo mentale ha saputo guardare e affrontare il piano del tempo, concentrandosi in questo duello della vita, difendendosi da esso, e mediante esso portato allo stato primordiale, simbolo della scala del tempo โ suddiviso in gradini ossia incarnazioni, eoni โ simbolo per di piรน presente nel Settimo cielo dantesco, il cielo di Saturno.
Vediamo quindi come in questo esempio di scritto iniziatico si possa vedere la coscienza con cui lโarchetipo รจ stato spiritualizzato. Lo scritto citato in UR pone molti altri riferimenti simbolici a questi simboli cosรฌ connessi alla congiunzione in questione. Eccone altri:
โLa chiave della potenza sulla natura inferiore รจ arrugginita fin dal diluvio, essa si chiama esser sveglio.โ
(La ruggine anchโesso simbolo del โcristalloโ dellโazione corrosiva del tempo)
โCammina in questo modo da risveglio a risveglio.โ
(I gradini della scala del tempo verso lโascesa, la verticalitร nellโazione diretta, concentrata sul proprio io)
โVorresti tu, uomo, cambiarti quale oggi sei, ancora col tuo cane?โ
(Il cane come animale lunare per eccellenza)
โTutti coloro che ti sono stati cari, diventano dโimprovviso larve.โ
(Gli affetti lunari trattati per quel che sono).
โLa lotta per lโimmortalitร รจ una battaglia per il dominio sui suoni e sui fantasmi che hanno in noi la loro dimora; e lโattesa del nostro ยซIoยป di diventare Re, รจ come aspettare il Messia.โ
(La luna, parte passiva, ricettiva in funzione della ascesi รจ rettificata dalla volontร prometeica)
โNoi sappiamo che il peccato non esiste; che il corpo รจ il principio col quale dobbiamo incominciare; e che noi siamo discesi in terra per trasformarlo in spirito. Essi credono che occorre andare col proprio corpo in solitudine per purificare lo spirito. Noi sappiamo che, innanzitutto, รจ il nostro spirito che deve andare in solitudine per trasfigurare il corpo. Da te solo dipende di scegliere la tua vita โ la nostra oppure la loro. A decidere deve essere la tua libera volontร .โ
(Mente cenerina: lโateismo diventa spiritualitร concreta e antireligiositร sapienziale; Saturno estirpa dallโemotivitร reattiva la morale, il materialismo diventa coscienza e demiurgia del proprio cosmo)
Nel concludere pongo lโultima frase questa volta tratto da Il Golem:
โQuando arriva la conoscenza arriva anche la memoria.โ
(Dove โlโattesaโ e la contemplazione inverte la somatizzazione, e il cristallo dellโio compie la sopravvivenza nella memoria come immobilitร dello spirito rispetto al moto falciforme del tempo)

Attraverso questi frammenti sulla realizzazione si puรฒ passare agli aspetti rimanenti del tema natale: la natura acquariana del MC ha aumentato la sua tendenza a compiere una individuazione, al voler creare qualcosa di diverso, di piรน ampio, partecipando con il proprio nome al corso della storia, in modo poliedrico. Le potenze a cui il MC attinge sono Venere (Acquario) e Giove (in Pesci): qui Venere favorisce la conoscenza di persone importanti e dร una naturale tendenza a innovarsi, a cercare vie sempre piรน efficaci a sperimentare molto nella vita. I rapporti sono influenzati da ciรฒ che deve raggiungere, alle ispirazioni della propria vita; la sua influenza nel MC puรฒ essere vista come โartisticaโ e โintellettualeโ, il lascito nel mondo attraverso il ruolo di autore.
Nel MC Giove โ che come abbiamo visto ha una forte influenza in questo tema โ favorisce una realizzazione โfilosoficaโ che si puรฒ vedere nella sua partecipazione allโorganizzazione spirituale nel mondo โ logge, persone note nella spiritualitร , vasti e riconosciuti studi spirituali โ e nei suoi contributi esoterici alla cultura occidentale โ Giove come realizzazione โsacerdotaleโ. Ad accrescere ciรฒ concorre Giove in Pesci โ coabitazione nel segno di Nettuno, segno noto per la profonda spiritualitร e per il fatto che sia congiunto al Nodo Nord, โorbitaโ che trasmette le tendenze โevolutiveโ. Sono infatti le estremitร del filo in cui la vita passa in equilibrio, determinano lโasse โfataleโ in cui lโarbitrio dellโuomo รจ molto limitato, senza tirare in gioco termini ormai incompresi e fuorvianti come โkarmaโ o โreincarnazioneโ.
Quando un Nodo, come in questo caso, รจ congiunto a un pianeta lโinfluenza e le tendenze di quel pianeta hanno piรน potere nella vita, e a volte queste orbite accrescono la necessitร di accedere allโiniziazione e possono indicare talenti e poteri, come nel tema in questione. Tenendo conto del fatto che le energie di Giove fossero giร molto evidenti, con questo aspetto Giove diventa indubbiamente il principale custode di questa nascita.
Nettuno in casa XI ha un effetto simile: la partecipazione attraverso il mondo con carattere immersivo porta a operare attraverso le proprie idee e partecipare attraverso le proprie visioni, la propria immaginazione, a vedere la realtร sociale, storica e politica in modo โsurrealeโ โ le ispirazioni immaginarie dei suoi romanzi attraverso lo sfondo della societร e della storia. La quadratura con Urano ne aumenta le caratteristiche rivoluzionarie e di dissenso verso il mondo esterno. Nettuno ci parla anche di โnavigazioni della coscienza nellโoceano astraleโ e infatti โ come viene detto nellโarticolo di Maculotti precedentemente citato โ โin alcuni scritti lโautore racconta esperienze liminali che gli sono occorse in prima persona, come il viaggio psichedelico di Hashish e chiaroveggenzaโ.
La casa XI, che simbolicamente indica la โsperimentazioneโ scientifica e ideale, nell’ambito della ricerca individuale e collettiva, dei progetti e della visione del mondo, รจ qui governata da un Nettuno rafforzato dalla parte fortuna (“asc” lunare o personalitร intuitiva legata ai desideri e talenti di questa vita) si manifesta attraverso il carattere spirituale e “artistico” della sua sperimentazione personale, e come molte volte l’archetipo nettuniano fa: anche attraverso lโuso di sostanze psichedeliche.
I tratti somatici hanno un carattere principalmente mercuriale, la congiunzione di Mercurio ha conferito occhi piccoli e dinamici, e lโascendente Gemelli ha conferito alla generale struttura saturnia un carattere serpentino (la fronte dinamica e pelle del mento, collo, mascelle, guance molli, lisce) non meno importante รจ il carattere marziale ben visibile dal naso in questione.
Composizione planetaria:
โ- 15.6%
โฟ- 14.5%
โ- 13.6%
โ- 11.6%
โ- 10.6%
โฝ- 9.8%
โ - 8.4%
โ- 8%
โ- 4.2%
โ- 3.6%

Un commento su “OGNI ANIMA ร UNA STELLA โ 1) Gustav Meyrink”