[Estratto dallβelaborato di laurea Il riconoscimento dei diritti dei Popoli Nativi del Canada, 2015]
In seguito alla redazione della Costituzione del 1982 e della Carta Canadese dei Diritti e delle LibertΓ , molti accademici, giuristi esperti in criminal law e rappresentanti delle First Nations hanno domandato a gran voce lβimplementazione di un procedimento giudiziario piΓΉ coerente con i valori e le tradizioni native.Β La possibilitΓ , riguardante la creazione di un procedimento penale alternativo, che tenga in considerazione la visione giuridica nativa e i principi che la caratterizzano, si inserisce nel discorso piΓΉ ampio riguardante il processo verso lβautodeterminazione e lβautogoverno che le popolazioni native del Canada hanno da qualche decennio imboccato.



Le First NationsΒ del Canada utilizzano la tradizione orale per registrare informazioni considerate di primaria importanza, che vengono raccolte e condivise attraverso una forma di letteratura che tiene in gran conto la memoria e la parola parlata. La trasmissione orale permette che i sistemi normativo-comportamentali delle popolazioni autoctone siano sottoposti, giorno dopo giorno, generazione dopo generazione, ad una continua creazione. Un punto di forza di questa metodologia Γ¨ la possibilitΓ di reinterpretare le tradizioni in modo tale da scendere a patti con le necessitΓ del mondo contemporaneo, senza che la veritΓ o i principi su cui si fondano i racconti vadano persi. Piuttosto, la necessitΓ di una continua modifica si basa sulla comprensione che il contesto sociale cambia di continuo, e di conseguenza richiede una costante reinterpretazione di alcuni degli elementi narrativi. La fluiditΓ dei racconti delle First Nations riflette il tentativo di rendere attuale il senso piΓΉ profondo delle narrazioni, adattandolo di tempo in tempo ai bisogni degli ascoltatori.Β