Questo weekend si terrΓ a Milano l’edizione annuale del festival di letteratura fantastica Stranimondi. In apertura, sabato mattina alle 10:20, parteciperemo come relatori a un intervento dedicato allo scrittore austriaco Gustav Meyrink, di cui sono stati recentemente (ri)pubblicati in edizione italiana “La metamorfosi del sangue” (Bietti Edizioni, 2020) e “La morte viola” (Il Palindromo, 2021). Oltre a noi interverranno Andrea Scarabelli e Giuseppe Aguanno.
Potete consultare il programma integrale del festival sul sito di Stranimondi. Ingresso gratuito.

Ne consegue che, nellβesercizio artistico del romanziere austriaco, il βfantasticoβ sia, in ultima analisi, soltanto Β«la veste estetica di una realtΓ nascosta e difficilmente conoscibile dai profaniΒ», per citare lβarticolo di Massimo Scaligero […]: «à unβesperienza non dβordine intellettuale, ma che si potrebbe dire pre-intellettuale, in cui lβattivitΓ estetica Γ¨ semplicemente asservita alla risonanza di un mondo piΓΉ profondo e piΓΉ ignoto, e le costruzioni di sapore piΓΉ torbidamente fantastico non sono che la manifestazione di una lucida realtΓ interiore. [β¦] E di visione in visione, di pensiero in pensiero, si sbocca nella percezione netta di una saggezza unica nel tempo, in cui traspare la realtΓ di unβesperienza sovrannaturale e si intende il senso della preparazione catartica quale introduzione alla βViaβ che [β¦] dischiude allβuomo la pura, luminosa, potenzaΒ».
