VIDEO-DIRETTA: “DEI DIGITALI E CULTI OSCURI”, con Marco Maculotti, Marco Mutti e Michele Olzi

Visionabile sul nostro canale YouTube la prima diretta della nuova stagione 2026, la presentazione della collettanea “Dei digitali. Religioni digitali, media e immaginari sociali” (Mimesis 2025) con il curatore/coautore Michele Olzi e il coautore Marco Mutti.

β€œDei Digitali” (Mimesis 2025, a cura di Michele Olzi) Γ¨ il titolo che descrive la forma, lo spazio, ma anche la nuova esperienza del religioso, rappresentando proprio questa tensione tra pratica mediale e simbologia del sacro. Dalla filmografia fino all’intelligenza artificiale, il volume vuole ripercorrere come questi studi si siano evoluti attraverso spazi situati tra media e religione, trasformando radicalmente le definizioni e le pratiche della religiositΓ  contemporanea.

Michele Olzi analizza come le teorie della Digital Religion possano essere applicate allo studio dei videogiochi, intesi come ambienti in cui il religioso si trasforma e si manifesta. Mettendo in dialogo le teorie di Rachel Wagner (Godwired) e Johan Huizinga (Homo Ludens), l’autore rileva l’omologia strutturale tra rito e gioco: entrambi definiscono spazi delimitati β€” i cosiddetti cerchi magici β€” regolati da leggi autonome e capaci di generare esperienze trasformative. L’universo videoludico, in quanto ambiente coerente sia narrativamente che sistemicamente, viene interpretato come possibile luogo di manifestazione del sacro lato sensu, a patto che si attivino dinamiche di coinvolgimento analoghe a quelle delle ierofanie tradizionali. La tesi centrale Γ¨ che, pur nella loro ambivalenza tra sacralitΓ  e intrattenimento, i videogiochi possano configurarsi come spazi mediali capaci di riattivare categorie religiose in forme simboliche e ritualizzate.

I capitoli di Marco Mutti e Marco Maculotti portano la riflessione sul piano del reenchantment culturale. Spostando il piano mediatico da quello di internet a quello filmografico, mostrano come β€” in un’epoca apparentemente disincantata β€” la tensione verso il mistero e l’ignoto non si sia affievolita, ma abbia trovato nuove forme espressive, artistiche e immaginifiche.

Marco Mutti esplora il potere mitopoietico della narrativa fantastica, in particolare dell’opera di Lovecraft, i cui immaginari sono stati adottati da gruppi magico-religiosi reali, come la Chiesa di Satana o l’Esoteric Order of Dagon, che reinterpretano in chiave spirituale elementi nati come finzione letteraria. L’autore analizza anche fenomeni come il Jediismo e il Dudeismo, religioni contemporanee nate da universi cinematografici e sviluppatesi nel contesto digitale. L’immaginazione umana emerge qui come forza simbolica capace non solo di creare mondi alternativi, ma di offrire strutture rituali e significati condivisi a comunitΓ  inaspettatamente religiose.

Marco Maculotti continua l’esplorazione del filone cinematografico, soffermandosi sull’intreccio tra satanismo, esoterismo e teorie cospirative. Analizzando film come Rosemary’s Baby e L’inquilino del terzo piano di Roman Polanski, lo studioso mostra come l’occulto venga inscenato all’interno di ambienti domestici e quotidiani, trasformati in luoghi di manipolazione, possessione e smarrimento identitario. Questo schema narrativo viene poi rintracciato nel cinema italiano degli anni Settanta β€” da La corta notte delle bambole di vetro di Aldo Lado, a Tutti i colori del buio di Sergio Martino, fino a Il profumo della signora in nero di Francesco Barilli β€” dove psicanalisi, magia nera, riti iniziatici e critica sociale si mescolano a creare un immaginario inquietante e stratificato, non privo di una propria potenza simbolica.

MARCO MACULOTTI Γ¨ fondatore e direttore editoriale di β€œAxis Mundi”. Nel 2021 Mimesis ha pubblicato il suo primo saggio lungo β€œCarcosa svelata. Appunti per una lettura esoterica di True Detective”. Nel 2022 dΓ  alle stampe la prima edizione (poi ristampato l’anno seguente) de β€œL’Angelo dell’Abisso. Apollo, Avalon, il Mito Polare e l’Apocalisse”, vincitore del Premio Grancelli 2023 a Verona come migliore opera saggistica originale nell’ambito degli studi religiosi. Nel 2023 ha curato e redatto insieme ad altri autori β€œMiti nordici. Dei e tradizioni dell’Europa settentrionale”, uscito per Diarkos Editrice.

MARCO MUTTI Γ¨ docente di materie umanistiche specializzato in scienze religiose, affianca all’insegnamento un’attivitΓ  di ricerca e divulgazione su temi legati alla storia delle religioni, all’antropologia e alla critica letteraria. Oltre all’attivitΓ  poetica, concentra i propri studi su Lovecraft e le invented religions.

MICHELE OLZI Γ¨ docente a contratto presso l’UniversitΓ  degli Studi dell’Insubria (Varese, Como), nel Master in Scienze religiose e mediazione interculturale presso l’UniversitΓ  di Torino. Si occupa del rapporto tra religione e media, politica e media, immaginari collettivi e simbolica politica. È segretario generale del Foro di Studi Avanzati Gaetano Massa, membro dell’Associazione Italiana Sociologia – Sezione Religiosa, della SocietΓ  Italiana Storia delle Religioni e della SocietΓ  Italiana di Filosofia Politica. È curatore di β€œReligioni & Media” (con R. Revello, 2021) e autore di β€œDalla morale alla violenza” (2023).

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