“Il cosmo ciclico e il mito dell’eterno ritorno”, su Stroncature

Lunedì 26 aprile dalle 18:30 Stroncature ospita la presentazione di due volumi: il primo, “Abraxas: la magia del tamburo” (Mimesis) di Paolo Riberi e Igor Caputo; il secondo, “Carcosa svelata” di Marco Maculotti (Mimesis). Sui due testi dialogano gli autori. Modera Nunziante Mastrolia.

25 anni di “Arcano Incantatore”: conversazione con Pupi Avati

Esattamente 25 anni fa, Il 19 aprile 1996, usciva nei cinema italiani “L’Arcano Incantatore”: variazione di Pupi Avati sul tema d’un genere da lui stesso ideato e codificato – il “Gotico padano”. Per l’occasione siamo andati a intervistare il regista e abbiamo ripercorso il “making of” del film e il risultato finale.

«True Detective: cospirazione e serie tv» (L’orizzonte degli eventi, Border Nights)

Giovedì sera alle 21:30 interverremo come ospiti alla videorubrica “L’orizzonte degli eventi” del canale “Border Nights” per presentare “Carcosa svelata. Appunti per una lettura esoterica di True Detective” (Mimesis, 2021) e discutere della centralità dell’elemento ‘cospirativo’ e ‘occulto’ in altre serie televisive anche storiche, come “Twin Peaks”, “X-Files” e la nostrana “Voci Notturne”.

La rappresentazione del “Selvaggio”, tra tabù e stereotipi: il caso di «Cannibal Holocaust»

La recente politica della Disney volta a sottolineare la problematicità delle rappresentazioni delle minoranze e in particolar modo delle comunità indigene nel secolo scorso ha sollevato non poche critiche in virtù della prospettiva utilizzata, che tradisce in un’ultima analisi un malcelato eurocentrismo e un’evidente ipocrisia tutta di stampo occidentale. L’analisi di un film controverso ed […]

Virus, vampiri e zombie: il tema della pandemia nel Fantastico moderno

Già presente in opere classiche come l’Iliade e il Decameron, il tema dell’apocalisse pandemica è stato sfruttato e indagato negli ultimi secoli soprattutto nell’ambito del Fantastico, nella narrativa come nel cinema: da E.A. Poe a Conan Doyle, da Meyrink e Lovecraft a Richard Matheson e Stephen King; e ancora, sul grande schermo, da registi del […]

L’influenza di Thomas Ligotti sulla genesi di “True Detective”

Nell’anniversario di nascita di Thomas Ligotti, uno dei massimi esponenti contemporanei della narrativa dell’orrore sovrannaturale, vediamo come il suo saggio “La cospirazione contro la razza umana” ha influenzato la sceneggiatura della prima stagione della serie televisiva “True Detective”, e in particolar modo la genesi della visione del mondo del suo personaggio più iconico: il tormentato […]

“The Shining”: nei labirinti della psiche e del tempo

Dall’attenta analisi del romanzo di Stephen King (1977) e dell’omologo film di Stanley Kubrick (1980) emergono letture che possiamo definire «esoteriche»: l’Overlook Hotel come un labirinto/mostro che inghiotte i suoi occupanti e come uno spazio al di fuori del tempo; la sovrapposizione del passato con il presente in un’ottica similare a quella della cosiddetta «memoria […]

Da “L’invasione degli ultracorpi” a “La Cosa”: l’infezione, la possessione e la disumanizzazione

Come superbamente sottolineato da Thomas Ligotti, “Invasion of the Body Snatchers” di Don Siegel (ma ancora di più il remake di Philip Kaufman) e “The Thing” di John Carpenter trasportano sul grande schermo uno dei fantasmi più perturbanti della nostra epoca, che potremmo definire il triplice «spettro della disumanizzazione»: disumanizzazione della specie umana a causa dell’azione […]

Una Morte Rossa nella grigia Venezia

Un anno fa pubblicammo questo articolo per onorare la memoria di Nicolas Roeg, appena scomparso. Oggi, all’anniversario della sua morte, e in seguito ai recenti avvenimenti di cronaca riguardanti la città lagunare, rileggere queste note sulla dimensione archetipale di “Don’t Look Now” ci può aiutare a riflettere anche sulla fragilità umana in un mondo in […]

Da Montague Rhodes James a “Hereditary” di Ari Aster

In alcuni dei più terrificanti racconti di Montague Rhodes James emerge la tematica hoffmanniana-ligottiana dell’uomo come burattino o marionetta, in balia di entità demoniache che si celano dietro le quinte del reale: particolarmente riuscito è “The Haunted Doll’s House”, che ha parzialmente ispirato il film “Hereditary” di Ari Aster.

“Midsommar”: l’incoronazione della Bella e la cacciata della Bestia

Il film “folk-horror” di Ari Aster inscena una cerimonia di Mezza Estate ispirandosi agli antichi riti europei di fine inverno e Calendimaggio: al di là delle imprecisioni e delle licenze poetiche, il fulcro della narrazione va riconosciuto nella “discesa agli inferi” e nella successiva rinascita della protagonista Dani, una iniziazione che ovviamente richiede un sacrificio.

“The Wicker Man”: dal folklore al folk-horror

Per la realizzazione di “The Wicker Man”, Robin Hardy e Anthony Shaffer hanno scavato nel folklore britannico e hanno modellato la cerimonia di Beltane e i suoi preparativi sugli antichi riti propiziatori di Calendimaggio e sulla processione di fine inverno, incentrata sul sacrificio rituale del “Fool”, “Re del Disordine”.

“Altiplano”: le doglie della Pachamama e dell’Anima Mundi

Il film di Brosens e Woodworth è molto più di un accorato appello alla conservazione delle risorse naturali del nostro pianeta: nel dramma di Saturnina convergono simbolismi e concezioni sacre del Nuovo e del Vecchio Mondo, che permettono di affrontare la questione su più livelli intimamente connessi fra loro.