Il “Fuoco celeste”: Kronos, Fetonte, Prometeo

di Andrea Casella
copertina: Jean Delville, Prometheus, 1907)

[Segue daย Il significato astronomico dellโ€™Etร  dellโ€™Oro: Astrea e la โ€œcadutaโ€ di Fetonte]

In una preghiera nuziale mongola si afferma che: โ€œNacque il Fuoco, quando Cielo e Terra si separaronoโ€: dunque, prima che l’equatore celeste (padre Cielo) e l’eclittica (madre Terra) si allontanassero (ossia fosse registrato l’angolo di inclinazione di 23ยฐ circa dell’eclittica rispetto all’equatore), il โ€œFuocoโ€ non esisteva. All’inizio, la Via Lattea univa cielo, terra e mondo dei morti: la parte meridionale della Galassia, in corrispondenza di Scorpione e Sagittario, รจ, per numerose tradizioni, il luogo deputato alla raccolta delle anime in attesa di reincarnarsi.