Il “Piccolo Popolo” nel folklore dei Nativi Americani del Sud-Est

Il folklore delle popolazioni native del Nord America fornisce una vastissima ricorrenza di leggende su una โ€œpiccola razza di uominiโ€ che vive nel profondo dei boschi, nei pressi degli antichi tumuli funerari o di rocce in prossimitร  dei corsi dโ€™acqua o dei Grandi Laghi. Nelle narrazioni mitiche, sono spesso descritti come โ€œnani dal volto irsutoโ€ (โ€œhairy-faced dwarfsโ€), mentre alcuni petroglifi li raffigurano dotati di corna mentre viaggiano su una canoa in gruppi di cinque o di sette. Tra le popolazioni amerindiane, la gente si riferisce ad essi con i nomi di Kanakaโ€™wasa, Nuh-na-yie, Iyaganasha e altri. Secondo le narrazioni tradizionali, si tratta di una popolazione di esseri molto piccoli, alti meno di un metro. A parte l’informazione sulle loro piccole dimensioni si sa poco sul loro aspetto fisico (tuttavia, molte testimonianze li descrivono dotati di lunghe barbe canute e con indosso abiti di fattura molto anticaโ€”similmente alla tradizione europea di Gnomi et similia), poichรฉ essi rimangono perlopiรน invisibili, eccezion fatta per le persone a cui decidono spontaneamente di mostrarsi (bambini o medicine men).

La credenza nel Piccolo Popolo non รจ diffusa solo in Europa, ma anche fra le popolazioni native dell’America settentrionale. In questo articolo analizziamo il corpus di credenze relative al “popolo nascosto” nelle tradizioniย Cherokee, Choctaw, Creek, Seminole e Chickasaw