VIDEO-DIRETTA: “Iperborei – il primo mito”, con GIACOMO MARIA PRATI

Portfolio nativo. Perennialismo indiano e Regno della quantità

Marco Maculotti: “Folklore alieno” – “La Grande Imboscata Podcast”, con Gabriele Germani

René Guénon: “Animismo, sciamanesimo e stregoneria”

I popoli indigeni siberiani e la “questione nazionale” russa

Lo scopo di questo studio è quello di introdurre il complesso e controverso argomento della storia delle popolazioni indigene dell’Artico Russo nell’Impero Zarista e nell’Unione Sovietica. Dopo una breve introduzione alla geografia etnica e culturale della regione verranno affrontate le politiche adottate nel tempo nei confronti delle suddette popolazioni dell’Artico Siberiano, le questioni della nazionalità, della tutela delle minoranze e del loro ruolo nel framework culturale dell’Impero Zarista e dell’URSS.

Il simbolismo del Cigno, la «Tracia iperborea» e la connessione eleusina

Quale connessione nell’antica Grecia legava il culto iperboreo di Apollo, il simbolismo del cigno e degli uccelli migratori, i Misteri di Eleusi e lo sciamanesimo tracio ed eurasiatico? Estratto del terzo capitolo de L’Angelo dell’Abisso. Apollo, Avalon, il Mito Polare e l’Apocalisse (Axis Mundi Edizioni, 2022).

Cristianesimo psichedelico (parte I): Maria Sabina e l’«eucarestia fungina»

Un’indagine sul sincretismo tra il “culto del fungo sacro” in area messicana e il cattolicesimo di importazione spagnola, incentrata sulla figura della “sabia” e “curandera” mazateca Maria Sabina. A seguire, qualche riflessione sulle bizzarre ma interessanti raffigurazioni fungine nell’ambito cultuale cristiano, rese note da autori come John Allegro, Elémire Zolla, Gianluca Toro e Giorgio Samorini.

Video-diretta: “L’Uomo Cervo”, con Massimiliano Palmesano

Stasera mercoledì 13 aprile alle ore 21:00 avremo ospite sul nostro canale YouTube Massimiliano Palmesano per la presentazione del suo nuovo saggio “L’Uomo Cervo: pantomima, rito e mito” appena uscito per Stamperia del Valentino.

Stati di allucinazione

Lo scorso 13 marzo si è spento a 72 anni William Hurt, attore statunitense che recitò tra le altre cose nell’epocale film di Ken Russell Altered States, uscito nelle sale nel 1980. In questa sede analizziamo gli aspetti psichedelici della pellicola che ad oggi viene riconosciuta come il capolavoro del “Fellini britannico” alla pari de I Diavoli (1971).

Zalmoxis, Apollo Soranus & le Mannerbünde

In occasione della pubblicazione del primo paperback per le neonate Axis Mundi Edizioni, pubblichiamo in anteprima un estratto del primo capitolo de L’Angelo dell’Abisso. Apollo, Avalon, il Mito Polare e l’Apocalisse dedicato allo sciamanesimo geto-tracio (nella figura mitica del semidio Zalmoxis) e ai suoi rapporti con le pratiche sacre degli iatromanti apollinei.

Convegno: “Psychic Landscape. Psichedelia, Magia e sviluppo della Coscienza”

Domenica pomeriggio 27 febbraio interverremo come relatori al convegno internazionale sulla Psichedelia organizzato dagli amici della Società dello Zolfo, con una relazione su Terence McKenna e lo sciamanesimo enteogeno del Messico e delle Ande. Oltre a noi interverranno Julian Vayne, Giorgia Gaia e Tancredi Marrone. Video-diretta streaming sul canale YouTube de LSDZ a partire dalle 17:00.

I Sognatori del “Dreamtime”: il Mito, il Sogno, il Centro nella tradizione australiana e nativa americana

Il mito è il sogno collettivo di un popolo: Il Sogno come via per ritornare al Centro. Elucubrazioni sul “Tempo del Sogno” (Dreamtime) della tradizione sacrale degli aborigeni australiani e dei nativi americani, iniziando il discorso dal film L’ultima onda di Peter Weir.

Sciamani in Amazzonia e “abduction aliene”: lo strano caso di Bernardo Peixoto

Con il consenso di Venexia Editrice, pubblichiamo quasi integralmente il capitolo 8 del libro di John Mack “Passport to the Cosmos” (trad. it.: “Passaporto per il Cosmo”), incentrato sulle bizzarre esperienze vissute negli ultimi decenni da alcune tribù amazzoniche brasiliane e sulla loro connessione con antiche leggende e tradizioni folkloriche.

Sulle spalle degli Jötnar: intervista a Ylenia Oliverio (“Il Bosco di Chiatri”, “Vanatrú Italia”)

Oggi ci troviamo in compagnia di Ylenia Oliverio, presidente dell’associazione “Il Bosco di Chiatri” e soprattutto della sezione “Vanatrú Italia”, incentrata sullo studio e sulla divulgazione dell’antica tradizione cultuale e ritualistica norrena, in particolar modo delle correnti Seiðr e, appunto, Vanatrú.

Mircea Eliade: l’iniziazione sciamanica e le tecniche dell’estasi

In questo estratto da “Lo sciamanismo e le tecniche dell’estasi” (1953), Mircea Eliade mette a confronto le tecniche estatiche delle varie tradizioni sciamaniche, dalla Siberia all’Australia passando per le Americhe, cercando di individuarne i tratti in comune.

Mircea Eliade: “Scienza, idealismo e fenomeni paranormali”

I poteri paranormali non si incontrano esclusivamente presso i primitivi, ma anche presso yogin, fakiri, santi di ogni specie, appartenuti a ogni sorta di civiltà. Le necessità dell’argomentazione storicistica hanno forzato il de Martino a limitare le sue comparazioni ai poteri paranormali dei primitivi e a quelli dei medium moderni. Ma l’autenticità dei poteri degli yogin, per esempio, pone un altro problema: quello della conquista lucida e razionale di questi poteri paranormali. Non bisogna quindi considerare soltanto un «mondo magico storico» (i primitivi) e una regressione spontanea ma storicamente inautentica in tale mondo (i medium): occorre considerare un altro mondo accessibile, in linea di principio, a tutti ed in qualsiasi momento storico.

L’iniziazione sciamanica e le vie dell’Aldilà nella tradizione nordamericana

Similmente alla tradizione europea, anche quella nordamericana riconosce nel periodo del solstizio d’inverno la “porta” d’accesso al mondo dei morti e degli spiriti e, quindi, il tempo adatto alle iniziazioni giovanili e alle cerimonie mascherate, tra cui quella irochese delle “Facce False” e quella kwakiutl dello “Spirito Cannibale”. Queste credenze e pratiche, nonché l’analisi dei viaggi sciamanici al “Villaggio degli Spiriti”, ci consentono di comprendere le dottrine dei popoli nativi del Nordamerica sulle varie anime che compongono l’essere umano e sul rapporto intrattenuto dai vivi con il mondo degli spiriti.


Apollo il Distruttore: «coincidentia oppositorum» nella mistica e nell’escatologia iperborea

Sebbene considerato per lo più nella sua accezione “luminosa” ed “uranica”, nella tradizione arcaica Apollo unisce nella sua mistica ed escatologia le dicotomie più estreme: l’arco e la lira, la sapienza e la “mania”, la profondità e l’elevazione, la catabasi e il viaggio in spirito verso l’Isola Bianca, la “Caduta” dell’Essere e il ritorno dell’Età dell’Oro. Partendo dalle fonti antiche, noi possiamo ritrovare concezioni simili non solo a quelle dello sciamanesimo nord-asiatico e della spiritualità celtica, ma persino alla visione sacra di alcuni poeti moderni come Blake, Shelley e Yeats — il cui crisma apollineo ci apparirà più chiaro se analizziamo la loro “Weltanschauung” alla luce delle dottrine platoniche ed eraclitee.