William Butler Yeats, navigatore della Grande Memoria

Risalendo in direzione contraria la corrente, W.B. Yeats si fece bardo in unโ€™epoca che aveva bandito ogni carme, dimenticato Arcadia, negato e ridicolizzato la conoscenza degli antichi Druidi. Lโ€™intera sua opera โ€” e prima ancora lโ€™intera sua esistenza โ€” fu consacrata a una Visione, fondata sulla cosiddetta ยซGrande Memoriaยป, una sorta di Anima Mundi dei neoplatonici, ยซserbatoio dโ€™anime e dโ€™immagini e punto dโ€™incontro tra i vivi e i mortiยป, cui il Veggente deve accedere per colmare l’irrimediabile distanza tra lโ€™ideale e il reale, tra il divino e l’umano.