J. Evola: Β«Dioniso e la Via della Mano SinistraΒ»

Evola considera il Dioniso di Nietzsche in relazione con la cosiddetta Β«Via della Mano SinistraΒ», percorso iniziatico che comporta Β«il coraggio di strappar via i veli e le maschere con cui Apollo nasconde la realtΓ  originaria, di trascendere la forme per mettersi in contatto con l’elementaritΓ  di un mondo in cui bene e male, divino e umano, razionale e irrazionale, giusto e ingiusto non hanno piΓΉ alcun sensoΒ».

“Ipocrisia antica” e “ipocrisia moderna”: la maschera e il “daimon”

Nove glosse (e un appendice) sul significato intimo di “ipocrisia”, sulla maschera come forma di disciplina sacra, sull’impersonificazione del “daimon” o dell’anti-self di Yeats; e ancora sul Rito, sulla “Caduta”, e sull’Amore.

Cernunno, Odino, Dioniso e altre divinitΓ  del ‘Sole invernale’

Sembrerebbe, invero, che tutte queste potenze numinose, oltre che a un certo aspetto ctonio-tellurico e caotico-selvaggio della natura, siano connesse simbolicamente anche al Sole Invernale, o per meglio dire al Β«Sole morenteΒ» nei giorni finali dell’Anno coincidenti con la Β«crisi solstizialeΒ», durante la quale l’astro eliaco raggiunge il suo nadir annuale .

di Marco Maculotti
copertina: Hermann Hendrich, “Wotan”, 1913

[segue da: Cicli cosmici e rigenerazione del tempo: riti di immolazione del β€˜Re dell’Anno Vecchio’].


Nella pubblicazione precedente abbiamo avuto modo di analizzare il complesso rituale, ravvisabile ovunque presso le antiche popolazioni indoeuropee, incentrato sull’immolazione (reale o simbolica) del Β«Re dell’Anno VecchioΒ» (ad es. Saturnali romani), come rappresentazione simbolica dell’Β«Anno MorenteΒ» che deve essere sacrificato per far sΓ¬ che il Cosmo (=l’ordine delle cose), rinvigorito da tale azione cerimoniale, conceda la rigenerazione del Tempo e del β€˜Mondo’ (nell’accezione pitagorica di Kosmos come unitΓ  interconnessa) nel nuovo anno a venire; anno che, in tal senso, assurge a micro-rappresentazione dell’Eone e, quindi, dell’intera ciclicitΓ  del Cosmo.Β Procediamo ora all’analisi di alcune divinitΓ  intimamente collegate con la Β«crisi solstizialeΒ», al punto di assurgere a rappresentanti mitici del Β«Sole InvernaleΒ» e, per esteso, del Β«Re dell’Anno CalanteΒ»: Cernunno, il ‘dio cornuto’ per antonomasia, per quanto riguarda l’Γ mbito celtico; Odino e la ‘caccia selvaggia’ per quello scandinavo e Dioniso per quanto riguarda l’area mediterranea.

La dottrina dell’Eterno Ritorno dell’uguale: da Beroso ad Eliade

di Marco Maculotti

Come lo stesso Nietzsche ebbe a riconoscere in Ecce homo, la dottrina dell’Eterno Ritorno dell’uguale gli fu ispirata dalla lettura di alcuni filosofi della corrente stoica, in particolare modo Zenone di Cizio e Cleante di Asso. Tuttavia, spetta probabilmente al caldeo Beroso la prima enunciazione giuntaci in ambito occidentale della dottrina del Β«Grande AnnoΒ» e dell’Eterno Ritorno: l’universo vi Γ¨ considerato come eterno, ma Γ¨ annientato e ricostituito periodicamente ogni Β«Grande AnnoΒ» (il numero corrispondente di millenni varia da una scuola all’altra); quando i sette pianeti si riuniranno nel segno del cancro (Β«Grande InvernoΒ», solstizio invernale del Β«Grande AnnoΒ») avverrΓ  un diluvio; quando essi si incontreranno nel segno del capricorno (Β«Grande EstateΒ», solstizio estivo del Β«Grande AnnoΒ») l’intero universo verrΓ  consumato dal fuoco [Eliade 116-7].