Il Logos e la conoscenza di Dio nel Neoplatonismo di Clemente Alessandrino

Negli “Stromateis”, scritti nel III secolo, Clemente Alessandrino istituisce una piΓΉ profonda analogia tra la veritΓ -Logos, coeterna e coestensiva a Dio, e l’eone cosmico, aiȏn, che raccoglie in sΓ© presente, futuro e passato: alla scansione temporale, espressione tipica della creazione, si connette l’articolazione della parti del cosmo; cosΓ¬ Β«colui che ricomporrΓ  le parti diverse e le riunificherΓ , contemplerΓ  senza rischio […] il Logos nella sua perfezione, cioΓ¨ la veritΓ Β».

RenΓ© GuΓ©non: “Riunire ciΓ² che Γ¨ sparso”

Il 15 novembre del 1886 nacque a Blois, in Francia, l’esoterista RenΓ© GuΓ©non. Come omaggio nei suoi confronti, riproponiamo la lettura di un estratto della sua opera, pubblicata postuma, “Simboli della Scienza Sacra”, in cui viene trattato il tema della frammentazione primordiale dell’Uomo Universale (Purusha, Prajāpati, Osiride, Adam Qadmon) e della sua reintegrazione finale nello stato originario.