Fuori ora! «Zothique n.6: speciale Gustav Meyrink»

È uscito il nuovo albo di ZOTHIQUE, rivista di narrativa e cultura fantastica edita dalla Dagon Press, interamente dedicato allo scrittore austriaco Gustav Meyrink, autore di alcuni dei romanzi esoterici più importanti del primo Novecento come “Il Golem”, “Il volto verde” e “L’angelo della finestra d’Occidente”. Tra i contributi presenti in questo numero anche un nostro corposo saggio dedicato a “La Dottrina del Risveglio: la saggistica di G. Meyrink”.

Introdotto da una bella copertina di Gino Carosini (autore anche delle illustrazioni interne) arriva con la primavera anche il nuovo numero di ZOTHIQUE, il sesto, dedicato ancora una volta interamente a un autore di culto del genere weird. In questo caso lo scrittore che si va ad approfondire è un vero Maestro della narrativa fantastico-esoterica, quel Gustav Meyrink autore di un vero capolavoro del genere, “Il Golem”, ma anche di tanti altri romanzi e racconti che hanno fatto la storia delle letteratura occulta.


In questo speciale viene analizzata in dettaglio tutta la sua produzione, sia narrativa che saggistica. Si parte con un esauriente oltre che autorevole pezzo introduttivo di Gianfranco de Turris, forse il massimo esperto italiano delle opere di Meyrink, che in “La fantasia esoterica di Gustav Meyrink” ci parla del forte legame che c’è tra la vita e l’opera dello scrittore; gli scritti di Meyrink sono infatti pervasi da vere conoscenze arcane che lo scrittore realmente acquisì attraverso le sue ricerche e i suoi studi personali o frequentando i numerosi circoli esoterici del suo tempo. A seguire, Matteo Mancini getta un lungo e particolareggiato sguardo sulla narrativa breve di Meyrink, analizzando in dettaglio tutti i suoi racconti tradotti e pubblicati in Italia. Mentre Cesare Buttaboni si sofferma sulla produzione più lunga dello scrittore, partendo da “Il Golem”, il romanzo più famoso, fino alla novella lasciata incompiuta “La Casa dell’Alchinista”.

Uno sguardo quindi a 360° sugli scritti di Meyrink, che viene completato da Marco Maculotti che ci parla con competenza della dottrina del “Risveglio Mistico” che è alla base della saggistica di Meyrink, produzione non meno importante di quella narrativa. Segue un classico tradotto per la prima volta in Italia di Angelo S. Rappoport (1871-1950), studioso che ha analizzato a fondo le leggende ebraiche e che ci illustra sulla nascita e l’origine del Golem, il mostro d’argilla che stregò l’immaginazione di Meyrink.

Quindi arriviamo al pezzo forte di questo speciale: ben tre racconti dello scrittore austriaco da noi ancora inediti! Ma non è finita qui: il pezzo finale di uno dei biografi dello scrittore ci fa conoscere le circostanze della strana morte di Gustav Meyrink, che fu un evento fantastico quasi quanto i suoi racconti! Lo scrittore andò infatti incontro alla signora con la falce in modo assai singolare… Tutto questo e altro potete leggere sulle pagine di “Zothique”.

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