“Et in Arcadia Ego”: la Missione segreta dell’altra Europa (II)

Esiste unโ€™antica nobiltร  della Linguadoca che per secoli ha perseguito una missione politico-esoterica ispirata al mito arcadico dellโ€™Etร  dellโ€™Oro, il regno di Saturno: creare unโ€™Oasi di Pace in Europa, superando lโ€™odiata diarchia di trono e altare. Le prove di questa missione si ritrovano disseminate lungo tutta la storia dโ€™Europa a partire dalla fondazione della monarchia merovingia fino al Secondo Dopoguerra, e si riscontrano in tutti i principali accadimenti socio-politici e religiosi che individueremo in questo nostro studio.

di Michele Allegri

Pubblicato originariamente su LiberoReporter; copertina: Nicolas Poussin, “Bacchanale devant une statue de Pan”, 1631-33; parte 2 di 2

[segue dalla parte 1]

Lโ€™azione di questa nobiltร  sovversiva prosegue nei secoli successivi. Nel cuore della Chiesa cattolica francese fonda la Compagnia del SS. Sacramento dellโ€™Altare che complotta contro la casa reale e i cardinali legati a Roma. In Francia, la Fronda nobiliare nel 1643 si riunรฌ, ancora una volta a Stenay, sotto la guida di Federico Maurizio de la Tour dโ€™Auvergne, duca di Buglione, il quale avrebbe voluto vedere come nuovo re di Francia Gastone dโ€™Orleans della Casa di Lorena. La Fronda si organizzรฒ per deporre il Mazzarino e impedire lโ€™ascesa al trono di Luigi XIV e della reggente madre, Anna dโ€™Austria. Il cardinale elargiva titoli nobiliari a pagamento per sostenere le spese dello stato, sfidando apertamente le antiche casate nobiliari e tassando lโ€™antica nobiltร  la quale rispose sobillando il popolo e scatenando una guerra civile che durรฒ dieci anni.

Tra i maggiori frondisti, oltre al Buglione, il duca di Gisors, il visconte di Turenne, il duca di Longueville, nipote di Luigi Gonzaga, il duca di Nevers e il Barone Ange de la Joyeuse, governatore della Linguadoca. Sua figlia sposerร  poi Carlo di Lorena, duca di Guisa. Altro importante frondista sarร  Gastone dโ€™Orleans, che sposerร  prima Maria di Borbone, figlia della baronessa della Linguadoca Enrichetta Caterina de la Joyeuse, e poi, in seconde nozze, la principessa Margherita de Vaudemont, della famiglia dei Guisa, i cui possedimenti in Lorena comprendevano la cittร  di Stenay. I De La Joyeuse giocheranno un ruolo importante nel complotto della Fronda, offrendo il loro castello ad Arques, oggi un albergo, per importanti riunioni dei congiurati.

La Fronda fallรฌ perรฒ i suoi obiettivi, spianando la strada allโ€™assolutismo di Luigi XIV il quale passรฒ alla Storia come il Re Sole. A questo punto, nel 1627, i nobili decisero di nascondere la Nebbia e la Societร  Angelica dietro la copertura di una compagnia ecclesiastica, con lโ€™ausilio di alcuni importanti membri del clero. Fondarono quindi la Compagnia del Santo Sacramento dellโ€™Altare (detta anche dei Devoti della Cabala), il cui quartier generale stava a Parigi, nella Chiesa di San Sulpizio, lร  dove un tempo si ergeva un antico tempio pagano dedicato a Iside e nella quale sono ancora visibili simboli esoterici non cristiani: il polpo sotto lโ€™acquasantiera, una doppia SS a forma di serpente, immagini sacre volutamente capovolte, dipinti ottocenteschi che rimandano ad un tesoro rubato, che dimostrano che questa chiesa rimarrร  per altri duecento anni almeno un punto di ritrovo per nobili eretici e sovversivi e per i loro alleati, tra cui i cattolici modernisti, scomunicati e condannati da san Pio X nel 1907. Tra i maggiori esponenti della Compagnia, ancora una volta, Gastone dโ€™Orleans e poi Charles Fouqet, fratello del ministro delle finanze, la Baronessa dโ€™Arques di Linguadoca, Padre de Codren, San Vincenzo di Paola, Jean Jacques Olier e il potentissimo vescovo della Linguadoca Nicolas Pavillon, considerato dalla curia romana โ€œil protettore degli ereticiโ€.

Pianta della Chiesa di San Sulpizio

Gli Statuti della Compagnia accennano al โ€œSegreto come anima della Compagniaโ€, il quale non doveva essere divulgato ad alcuno. La Compagnia aveva uomini dappertutto, nel parlamento, nella magistratura e nella polizia. Allโ€™apice di essa, il โ€œcenacolo invisibileโ€, che ricorda il manifesto rosacrociano tedesco contemporaneo in cui si parla di una โ€œfraternitร  segreta ed invisibileโ€ dedita allโ€™alchimia. Questโ€™organismo, solo apparentemente cattolico, si riempรฌ di giansenisti e di protestanti e protesse molti uomini sospettati di eresia. Come la Fronda, osteggiรฒ politicamente il Mazzarino, del quale avrebbe dovuto essere alleato, mentre la Compagnia di Gesรน e alcuni importanti vescovi francesi la definirono un organismo โ€œeretico, dedito a pratiche empie dโ€™iniziazione, alla magia e alla dottrina cabalistaโ€, secondo un refrain giร  usato per i Templari.

Nel 1660 re Luigi sciolse dโ€™imperio la Compagnia. Cinque anni dopo, lโ€™arcivescovo Fouquet scrisse una lettera a suo fratello, lโ€™ex ministro delle finanze di Luigi XIV. La lettera รจ contenuta nellโ€™Archivio dellโ€™Arte francese del 1862 e si legge come lโ€™arcivescovo accenni ancora, in modo alquanto omertoso, al famoso Segreto della Compagnia che porta vantaggi a chi lo conosce. Cita un suo recente incontro con il pittore Poussins durante il quale parlano โ€œdei vantaggi che persino i re stenterebbero grandemente ad ottenere e che nessuno al mondo scoprirร  mai nei secoli a venireโ€. Da tempo lโ€™ex ministro e magistrato Fouquet era attenzionato dai servizi segreti del re, i quali lo arrestarono e scandagliarono tutta la sua corrispondenza trovando anche questa lettera incriminatoria.

Il re esigeva di sapere quale fosse il Segreto. Voleva condannare Fouquet a morte ma la Compagnia, nonostante fosse stata sciolta, mobilitรฒ i suoi giudici per attenuare la pena (fu condannato al carcere a vita). Con ogni probabilitร , il re pensava che il Segreto fosse costituito da un tesoro, forse lโ€™oro dei Templari nascosto in Linguadoca o il tesoro del Tempio di Gerusalemme trafugato dai visigoti nel 70 d.C. e portato nei pressi di Carcassonne, in Linguadoca, lร  dove queste famiglie avevano un potere enorme. Re Luigi XIV ordinรฒ quindi al ministro Colbert di chiamare maestranze svedesi per fare scavi nella zona del Razรจs in Linguadoca, in cerca del tesoro. Non trovรฒ nulla.

Giovanni Di Paolo, illustrazione per la “Divina Commedia”, circa metร  XV secolo

Dalla dispersione della Compagnia del SS Sacramento si svilupparono cellule, simili a logge massoniche, chiamate AA (Amicizie Angeliche), che affiliavano soprattutto sacerdoti, vescovi e cardinali della zona della Linguadoca. 1400 ecclesiastici furono iscritti alla AA di Tolosa, in Linguadoca, tra il 1665 e il 1890. Le AA Clericali, cosรฌ saranno chiamate, si diffonderanno per ogni dove, sempre con lo stesso interesse di โ€œnon divulgare il Segretoโ€ in quanto โ€œIl Segreto รจ lโ€™anima delle AA, divulgarlo significa distruggerleโ€. Ed ancora โ€œรจ assolutamente necessario custodire il Segreto, non rivelarlo a chicchessia, nรฉ agli amici piรน intimi, nรฉ ai parenti e nemmeno al confessore piรน affidabile. Nessun segno, nessuna parola da far sospettare del Misteroโ€. Per questo motivo le riunioni dovevano essere sempre segrete, gli Statuti e le liste degli iscritti non disponibili ad alcuno e, in caso di controlli, dovevano essere bruciati.

Si diceva che le AA manifestassero un certo interesse per la parte occulta dellโ€™antica religione egiziana, soprattutto per la pratica della mummificazione dei corpi e per le formule magiche per la loro resurrezione. Nel 1913 uno scrittore francese di nome Henri Bรฉgouรซn compรฌ uno studio approfondito sullโ€™argomento, scovando documenti importanti anche in Vaticano. A suo avviso, nella direzione centrale che sovraintendeva queste AA si trovavano numerosi nobili come il principe di Polignac. Le AA continueranno a battersi contro la monarchia assoluta anche al tempo di re Luigi XVI, lasciando segni tangibili della loro esistenza almeno fino al 1890. Una parte della nobiltร  francese si trovรฒ quindi alleata del terzo stato nella Rivoluzione Francese del 1789. Personaggi come il marchese e generale Lafayette (che aveva dato un contributo alla rivoluzione dei militari delle colonie americane contro la casa reale inglese) e il conte de Mirabeau erano fautori di una monarchia parlamentare.

Le AA incoraggiavano e corroboravano questo gruppo nobiliare che pensava di dirigere la rivoluzione abbattendo lโ€™assolutismo e salvando al contempo la monarchia. Rimasero perรฒ spiazzate dalla forza della borghesia, che intanto era entrata prepotentemente nelle logge massoniche deiste e illuministe non legate alla nobiltร , e che voleva la repubblica, riuscendo ad ottenerla nel 1792. Guidata da Danton, pretese ed ottenne anche la condanna a morte del capetingio re Luigi XVI. Come racconta una leggenda, avvicinatosi al patibolo, il boia, prima di ghigliottinarlo, gli disse:

Questa รจ la vendetta per la morte di Jacques De Molay, gran maestro dei Templari!

A quel punto, le AA delle ex zone catare di Mirepoix, Carcassonne, Perpignan si attivarono per far espatriare nella vicina Spagna nobili ed ecclesiastici che la sanculotteria voleva sterminare. Come un polpo, ancora una volta lโ€™organizzazione sโ€™inabissรฒ e mimetizzรฒ, aspettando la fine della rivoluzione e lโ€™avvio della Restaurazione con il congresso di Vienna. Dato lโ€™interesse generale dei nobili per la massoneria in Europa e in America fin dal 1717, nel 1780 il marchese del sud della Francia De Chefdebien fondรฒ a Narbonne il cenacolo segreto dei Filadelfi, collegato alla tradizione templare. Tra i suoi adepti, il marchese e massone napoletano Raimondo de Sangro, alchimista conosciuto per le sue insolite ed inquietanti pratiche di mummificazione dei corpi. Nel 1838 il marchese della Linguadoca Jacques-Etienne Marconis De Nรจgre di Le Clat prese le redini della massoneria egiziana, strettamente occultista, fondata da Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro, consigliere e guaritore di alcuni papi. Tra gli aderenti la Marchesa de Bozas. Questa massoneria divenne poi il Rito Egiziano di Memphis e Mizrain, ancora oggi praticato in molte obbedienze massoniche.

Marius Granet, “Ordination of Jacques de Molay in 1265 at the Beaune commandery”, 1845

Esoterismo, societร  segrete e politica divengono un triangolo vitale per quella parte della nobiltร  che ha come Mission la formazione di unโ€™Europa unita nel nome di Saturno. Sempre sul finire di quel secolo comparve unโ€™altra organizzazione occultista: lo Hiรฉron du Val dโ€™Or, una riedizione della Societร  Angelica e delle AA. Fu fondata da un prete legato ai Conti di Chambord, Victor Devron, dal barone russo-spagnolo Alexis de Sarachaga e dal conte Etienne dโ€™Alcantara e ancora una volta, adottรฒ il polpo come simbolo. Si dedicรฒ allo studio del druidismo, della cabala e della lingua adamitica, alla tradizione di Atlantide, alla figura del serpente o dragone primordiale โ€œdio mediatore, creatore e conservatore della vitaโ€ e tenterร  di restaurare โ€œla monarchia sacraโ€. Anchโ€™essa venererร  alcune tombe sacre e alcuni dolmen celtici presenti in Linguadoca.

Atlantis fu la loro rivista ufficiale e, per molti studiosi, lo Hiรฉron fu un centro cabalistico misterioso nascosto dietro le parvenze di un gruppo cattolico, tanto che nel 1888 la curia romana scoraggiรฒ molti ecclesiastici dal farne parte. Nonostante ciรฒ, lo Hiรฉron otterrร  lโ€™appoggio di papa Leone XIII, lโ€™ultimo dei papi ad essere socio dellโ€™Arcadia per la quale, con lo pseudonimo di Neandro Ecateo, fu un notevole poeta in latino. Tra gli aderenti allo Hiรฉron du Val dโ€™Or spicca la nobile famiglia dei Chambord, imparentata con la casata dโ€™Austria dโ€™Este. Da notare che il conte di Chambord aveva avuto come precettore il marchese dโ€™Hautpoul-Felines, il cui cugino era il generale e ministro Hautpoul de Beaufort, appartenente alle AA e alla Massoneria egizia, il quale si diede un gran daffare per portare al trono di Francia proprio il conte di Chambord. Il marchese Chaumeil, riguardo gli obbiettivi dello Hiรฉron, ebbe a dichiarare nel 1980:

Una teocrazia nel cui ambito le nazioni non sarebbero state altro che province e i loro dirigenti non sarebbero stati altro che proconsoli al servizio di un governo mondiale.

Per lโ€™Europa in particolare, sarebbero stati gli Asburgo-Lorena ad essere la nuova dinastia di re-sacerdoti. Tra il 1895 fino al 1917, infatti, poco prima e durante la Prima Guerra Mondiale, in Linguadoca cโ€™erano strane riunioni che vedevano insieme sacerdoti e vescovi, come monsignor Billard, artisti come Emma Calvรฉ, scrittori come Maurice LeBlanc (lโ€™autore di Arsenio Lupin), politici come il ministro dei beni culturali Henry Charles Dujardin-Beaumetz, nobili come la marchesa du Bourg de Bozas, banchieri provenienti da Ungheria, Svizzera, Inghilterra e soprattutto dallโ€™odiata Germania, personaggi di rango come lโ€™Arciduca Giovanni Salvatore dโ€™Asburgo e di Ungheria, cugino dellโ€™Imperatore Francesco Giuseppe, che continueranno a farsi vedere in quei territori fino al 1916, a dispetto della guerra tra Francia ed Impero Austro-Ungarico. Con ogni probabilitร , si progettava un altro complotto per la pace, per unโ€™Europa diversa, senza conflitti interni tra stati, tutta governata da una monarchia legittimata dalla sua antica discendenza. Gli eventi andarono perรฒ in tuttโ€™altra direzione.


Finita la Prima Guerra Mondiale in Germania nel 1918 e caduto lโ€™imperatore, a Monaco, per opera del barone Rudolf Von Sebottendorf, giร  aderente alla societร  segreta tedesca neopagana Germanorden, viene fondata la Societร  Thule, in ricordo della leggendaria isola del Nord Europa simile alla greca Atlantide. Alcuni miti fondatori di questa societร  esoterica ricordano quelli della Societร  Angelica, delle AA e dello Hiรฉron du Val dโ€™Or: occultismo, paganesimo, tradizionalismo legato al sangue, ricerche araldiche di genealogie nobiliari, racconti del Graal, regno sotterraneo di Agarthi, culto degli antenati, pratiche magiche e simboli del Nord Europa e soprattutto lโ€™avvento del grande monarca. Tra gli aderenti spiccano la contessa Von Westarp, il principe Thurn und Taxis ed alcuni membri del partito dei lavoratori tedeschi che diventerร , in seguito, il partito nazional-socialista, tra cui Rudolf Hess giร  delfino di Hitler.

Con il partito nazista, questa societร  ebbe un rapporto di amore e odio. Il suo fondatore, il giร  citato barone Von Sebottendorf, iniziato nel 1901 in una loggia massonica di rito egiziano, aveva sempre mostrato grande interesse per la religione tibetana ma anche per la cabala ebraica e il sempre presente movimento segreto dei Rosacroce. Per questo motivo, proprio per questa sua propensione esagerata verso lโ€™occultismo, fu fatto arrestare dai nazisti e questo circolo venne sciolto ufficialmente nel 1925. Nonostante ciรฒ, ad interessarsi della zona della Linguadoca e soprattutto del lignaggio dei nobili di questa zona e delle leggende del Graal, in quegli stessi anni ci fu lo scrittore Otto Rahn, che fu un colonnello delle SS tedesche e che scomparve misteriosamente nel 1939 sui Pirenei in prossimitร  delle grotte del Sabhartes. Negli anni 40, dopo lโ€™armistizio con la Francia, Himmler mandรฒ una speciale squadra dellโ€™Ahnebnerbe e dei servizi speciali delle SS a Montsegur, nella fortezza catara, per svolgere ricerche che tuttโ€™oggi rimangono avvolte dal mistero.

Sempre dalla Germania erano arrivati precedentemente molti finanziamenti a Lenin e ai bolscevichi. Lโ€™insurrezione contro lo zar era finanziata direttamente dallโ€™Imperatore tedesco che voleva lโ€™uscita dellโ€™esercito russo dalle ostilitร . Parte di quei soldi erano arrivati anche al principe Eugenij Vladimirovic Lvov della dinastia Rurik il quale, dopo la rivoluzione del febbraio del 1917, aveva deposto lo zar Nicola II (che aveva abdicato), divenendo capo provvisorio dello stato russo. Giร  sul finire del 1800, molti nobili russi legati a doppio filo alla Francia erano entrati in un movimento elitario ed occultista fondato da Nikolaj Fedorov che prese il nome di Cosmismo. Tra essi cโ€™erano letterati, filosofi, scienziati, artisti: lo stesso milieu della Societร  Angelica. Ancora una volta, si erigeva un monumento simbolico alla Scienza, che doveva cercare un rimedio alla morte. Da qui una dottrina magico-materialista che, in parte influenzรฒ e poi si coniugรฒ con la dottrina del marxismo-leninismo, almeno fino allโ€™avvento di Stalin: la costruzione dellโ€™uomo nuovo e di unโ€™umanitร  immortale, lo sviluppo di una scienza in grado di vincere la morte e di far resuscitare i corpi, la ricerca di nuovi pianeti da colonizzare.

Museo e biblioteca dello Hiรฉron du Val dโ€™Or, 1945

In Europa, intanto, il conte ungherese Richard Coudenhove-Kalergy fondava nel 1922 la Paneuropa. Ad essa aderivano politici di spicco come Winston Churchill (appartenente giร  alla massoneria e alla Golden Dawn), Leon Blum, Eduard Benes ma anche scienziati come Albert Einstein, matematici come Bernard Shaw, letterati come Paul Valery. In essa ritornava prepotentemente lโ€™idea di una Europa unita, di pace, senza guerre interne. La casata degli Asburgo, che abbiamo trovato essere molto attiva in Linguadoca, ha dato un contributo fattivo allo sviluppo delle linee guida di questo think tank tanto che il principe dโ€™Austria ed Ungheria Otto dโ€™Asburgo, figlio dellโ€™ex imperatrice Zita, รจ rimasto presidente onorario della stessa fino alla data della sua morte nel 2011. Anche in questo caso, gli eventi presero unโ€™altra piega e si arrivรฒ alla Seconda Guerra Mondiale.

La nobiltร  che in un primo momento, pur storcendo il naso, aveva dato il semaforo verde allโ€™ascesa di Hitler, cominciรฒ ad organizzarsi ai suoi danni. Molti erano i congiurati di sangue blu che volevano riportare la pace in Europa. Tra questi, il conte e diplomatico Albert Bernstorff, il conte Axel Von der Bussche, il conte Fritz Schulenburg detto โ€œil ribelle conservatoreโ€ e capo della resistenza tedesca. Ed ancora Marion Donhoff della casata della Prussia orientale dei Junker, detta la โ€œcontessa rossaโ€, il conte Von Gersdorff, il conte Von Trott. Questi nobili si misero a pensare a unโ€™Europa diversa, unita, federale, pacifica e per preparare il terreno agli Stati Uniti dโ€™Europa, organizzarono 61 attentati contro il Fuhrer della Germania nazional-socialista. Fondarono anche il Kreisau, un circolo riservato di cultura neopagana, con a capo il conte Helmut Von Molkte, diplomatico e cugino del colonnello e conte Claus Graf Von Stauffenberg, passato alla storia come lโ€™ideatore, il 20 luglio del 1944, dellโ€™Operazione Valchiria, che avrebbe dovuto sopprimere Hitler e tutto il regime nazista.

Il tema di unโ€™Europa unita, pacifica, basata su tradizioni esoteriche, tornรฒ prepotentemente in auge nel Secondo Dopoguerra. A darci testimonianza di questo รจ infine Paolo Rumor, nipote di Mariano, cinque volte Presidente del Consiglio dei Ministri e figlio dellโ€™avvocato Giacomo, giร  partigiano bianco e collaboratore di papa Paolo VI. Paolo Rumor ha raccontato che suo padre era a conoscenza dellโ€™esistenza di una โ€œstrutturaโ€ antichissima in Europa chiamata โ€œOrdine delle Ardenne o di Stenayโ€, invisibile, divisa in cellule (come le AA). โ€œSi mascheraโ€ come un polpo โ€œdietro altre compagini associative, dinastiche e religioseโ€. Essa ha visioni occultiste filo-egiziane e, in politica, si รจ impegnata a costruire unโ€™Europa unita e di pace. Si diede un gran daffare negli anni Cinquanta del secolo scorso per costruire la CECA (Accordo carbone ed acciaio), lโ€™Euratom (accordo sullโ€™energia nucleare) e la CEE (la comunitร  economica europea, trattato di Roma del 1957).

Ci sarebbe poi una lettera di Maurice Schumann, fondatore del gollismo in Francia, indirizzata proprio allโ€™avvocato Rumor, con la lista dei piรน importanti aderenti del passato a questa struttura, molti dei quali nobili e artisti come Salvador Dalรฌ, per fare un esempio. Lโ€™Avvocato Rumor tenne dapprima riunioni con questo gruppo a Vienna e nella Linguadoca ma poi abbandonรฒ il campo. Come cattolico, non si sentiva a suo agio tra questi esponenti di potere che, a detta sua, si trovavano in molti ambienti, anche in Vaticano, dediti allโ€™esoterismo, allo studio della prima civiltร  di Atlantide, alla magia egiziana, alla discendenza dei cainiti e di certe famiglie nobiliari che, in passato, si sono sempre opposte allโ€™assolutismo delle monarchie e allโ€™oscurantismo teocratico.

Fine parte 2 di 2

5 commenti su ““Et in Arcadia Ego”: la Missione segreta dell’altra Europa (II)

  1. Ma, domanda: come facevano i barbari ad avere una tradizione cosรฌ colta quando a malapena sapevano articolar parole, non parliamo dello scrivere?

      1. Nel senso, se ho ben compreso nel testo si dร  un valore estremo ai primi re franchi, visti come depositari di un antico sapere cristiano, quando all’epoca erano illetterati, pagani altresรฌ. Ho interpretato bene i passi? Se fosse cosรฌ รจ una evidente incongruenza.

      2. Depositari di un antico sapere sรฌ, cristiano non direi se ho ben compreso il testo di Michele. O quantomeno non prettamente cristiano, che poi nei secoli sia stato adattato ai dogmi cristiani รจ un altro paio di maniche. A me pare che l’Autore dello studio esponga gli elementi “pagani” presente del culto sotterraneo (in tutti i sensi) in primis dei Merovingi e poi a seguire di tutte le organizzazioni segrete che l’hanno derivato da questi. Che siano stati illetterati puรฒ anche essere vero, ma l’equazione analfabetismo=ignoranza riguardo a tematiche esoteriche mi sembra davvero ardita: in quest’ottica anche i chief e medicine-man delle varie tribรน native d’America, depositari di notevoli conoscenze segrete, sarebbero da considerarsi al livello di bifolchi illetterati? Le memorie di Alce Nero, giusto per fare l’esempio piรน noto, mi suggeriscono una risposta ben diversa. Lo stesso puรฒ valere, ripeto in un’ottica di misteri “pagani”, ai re Merovingi, che tra l’altro vengono ricordati dalle cronache storiche come “re taumaturghi”, in grado di guarire con la sola imposizione della mani (come sarebbero in grado di fare per l’appunto anche alcuni medicine-man delle tribรน amerindie, e non solo).

      3. Se il testo non ha connotazioni prettamente cristiane puรฒ darsi allora che l’ottica giusta sia quella tua, leggendo ho visto spesso riferimenti cristiani, sette cristiane, liturgie cristiane, per quello mi รจ venuto il dubbio di quanto potesse essere vero tutto ciรฒ, visto che il cristianesimo ufficiale รจ basato su scritture, nemmeno troppo antiche. Grazie per la precisazione.

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