“Il cosmo ciclico e il mito dell’eterno ritorno”, su Stroncature

Lunedรฌ 26 aprile dalle 18:30 Stroncature ospita la presentazione di due volumi: il primo, โ€œAbraxas: la magia del tamburoโ€ (Mimesis) di Paolo Riberi e Igor Caputo; il secondo, โ€œCarcosa svelataโ€ di Marco Maculotti (Mimesis). Sui due testi dialogano gli autori. Modera Nunziante Mastrolia.

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Nei primi due secoli dopo Cristo, in tutto il Mediterraneo romano si diffuse il culto di una bizzarra divinitร  mediorientale, originatasi nei vangeli apocrifi e connessa a un particolare filone del cristianesimo delle origini: lo gnosticismo. Il nome del dio era Abraxas, e il suo compito era quello di regnare sul cosmo inferiore, assicurando lโ€™equilibrio del ciclo universale, destinato a ripetersi invariato, senza sosta. Le origini di Abraxas, perรฒ, sono molto piรน antiche, e discendono dalle tradizioni sciamaniche dellโ€™Asia centrale: ne รจ prova il suo tamburo rituale, attributo divino giunto in Palestina dalle steppe tramite lโ€™influenza culturale dellโ€™impero persiano. Giร  gli sciamani, infatti, celebravano il rito circolare dellโ€™eterno ritorno, ritenendo che il tempo non fosse altro che un โ€œcerchio piattoโ€, una forza primordiale da cui scaturisce una creazione destinata a ripetersi senza sosta.

Non รจ una leggenda confinata in un passato remoto: il mito dellโ€™eterno ritorno riemerge con forza anche nella spiritualitร  contemporanea e nella cultura pop, come conferma il successo internazionale della prima stagione della serie tv True Detective di Nic Pizzolatto, che rielabora a tinte noir la concezione del โ€œTempo Divoratoreโ€, prendendo soprattutto spunto dal saggio di Thomas Ligotti (โ€œLa cospirazione contro la razza umanaโ€), dalla letteratura del fantastico di fine โ€˜800 e inizio โ€˜900 (Ambrose Bierce, Robert W. Chambers, H.P. Lovecraft) e dalla filosofia pessimista e nichilista (Schopenhauer, Cioran). Protagonista del serial รจ il cinico investigatore Rust Cohle, interpretato dallโ€™attore Matthew Mc Conaughey, il quale esibisce nel suo complesso personaggio tutti i crismi dello โ€œsciamanoโ€ contemporaneo. Dal mitico Abraxas dei vangeli apocrifi alle paludi della Louisiana, lโ€™idea del cosmo ciclico continua a suggestionare lโ€™Occidente, rivoluzionando le sue apparenti certezze…

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ABRAXAS: la magia del tamburo

Nei primi secoli dopo Cristo, in tutto il Mediterraneo romano si diffuse il culto di una misteriosa divinitร  che troviamo raffigurata su numerose gemme e amuleti, ma anche invocata in molte preghiere e papiri magici. Il suo nome รจ Abraxas, e le sue sembianze sono quelle di una creatura umanoide con i piedi serpentini e la testa di gallo. Lo ritroviamo nei vangeli gnostici, testimonianze di un vero e proprio cristianesimo alternativo. Ma Abraxas รจ un dio benigno o un demone malvagio? Cos’รจ l’oggetto rotondo che regge in una mano? Esaminando le fonti e le testimonianze storiche, il libro ricostruisce un’affascinante rete di simboli che, attraverso il millenario tamburo magico, collega i rituali sciamanici dell’Asia centrale con i culti del Mediterraneo antico. E non solo: nel corso dei secoli il mistero di Abraxas ha affascinato i cavalieri Templari, Erasmo, Tommaso Moro, Jung e Crowley, e continua a sopravvivere nella cultura pop contemporanea, tra romanzi, serie tv e fumetti.


CARCOSA SVELATA

Carcosa svelata

Cosa ha reso True Detective una serie tv cosรฌ speciale e di culto? Probabilmente la sua caratteristica di basarsi piรน sul non detto che sul detto, di sfruttare piรน le atmosfere create e i simbolismi sapientemente velati, che non quello che accade effettivamente. Una peculiaritร  lodevole che perรฒ rende molto complicato decifrare i suoi significati piรน reconditi. Se sviscerare la serie nel suo complesso puรฒ sembrare un’operazione quasi impossibile, proprio per la sua caratteristica di non dire, nessuno vieta di provare a gettare luce su alcuni elementi-chiave della storia, analizzabili per esempio con gli strumenti dell’antropologia del Sacro e della storia delle religioni.


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