Odhinn e TΓ½r: guerra, diritto e magia nella tradizione germanica

Appunti sulla SovranitΓ  mitica nella tradizione germanica: un confronto fra le due divinitΓ  (Odhinn e TΓ½r) adibite all’ambito, nell’ottica della Β«tripartizione funzionale indoeuropeaΒ», della cosiddetta Β«Prima funzioneΒ» — alla luce delle testimonianze storiche che emergono dalla “Germania” di Tacito e degli studi comparatistici (con la tradizione vedica e quella romana) dello storico delle religioni francese Georges DumΓ©zil.

Iside germanica

Sull’identitΓ  della Iside “navale” menzionata da Tacito nella Β«GermaniaΒ» si Γ¨ aperta una vera e propria querelle tra chi la considera un’importazione romana –– che avrebbe il suo riflesso nella pratica del “Navigium Isidis” — e chi, come Georges DumΓ©zil, la ritiene connessa ad una originaria dea germanica, Freyja o Nerthus. Ma, al di lΓ  delle denominazioni, la categoria a cui la dea puΓ² essere ascritta Γ¨ quella piΓΉ ampia delle Grandi Dee del periodo arcaico, comprese anche Rea e Cibele.

“Babbo Natale giustiziato”, o l’eterno ritorno di un rito immortale

Con un saggio dal titolo provocatorio, β€œBabbo Natale giustiziato”, Claude LΓ©vi-Strauss si ispira ad un bizzarro evento di cronaca a lui contemporaneo – l’impiccagione e l’olocausto di un fantoccio di Babbo Natale da parte del clero digionese – per giungere alla comprensione del β€œvero significato del Natale”, fondato sul reciproco rapporto tra il mondo dei bambini e quello dei morti. Il metodo di cui si serve a questo scopo Γ¨ un approccio sincronico e di confronto con societΓ  extraeuropee.

Sud e Magia: il Meridione tra arcaismi e precarietΓ  storica

L’Italia e in particolare il Meridione conoscono ancora oggi una forte presenza di pratiche arcaiche di matrice magico-religiosa: Γ¨ questo il campo di indagine in cui si distinguono gli studi di Ernesto de Martino, antropologo napoletano noto per aver documentato in prima persona e per aver interpretato le usanze e le credenze (come il malocchio e la fascinazione, la fattura e la jettatura) di cui Γ¨ tutt’oggi pregna la societΓ  meridionale.