VIDEO-DIRETTA: “TUONO, MENTE PERFETTA: la voce della dea gnostica”, con PAOLO RIBERI

Visionabile sul nostro canale YouTube la seconda diretta della nuova stagione 2026, la presentazione dell’ultimo saggio di Paolo Riberi “La voce della Dea gnostica. Tuono, Mente Perfetta: da Nag Hammadi ad Alan Moore” (Venexia 2025).

Parafrasi di SΔ“Δ“m: una Apocalissi gnostica

Abraxas, o sulla fuga dalla prigione cosmica

Nel loro nuovo libro, “Abraxas: la magia del tamburo. Il culto dimenticato del dio cosmico dallo sciamanesimo alla gnosi“, uscito a marzo per Mimesis, Paolo Riberi e Igor Caputo indagano la figura del dio/demone Abraxas, a metΓ  strada tra quella del Demiurgo della cosmogonia gnostica e platonica e quella del dio eonico che connette i vari livelli della manifestazione cosmica.

Figli di un dio minore: elementi gnostici nei manoscritti di Nag Hammadi

La scoperta di un’intera “biblioteca gnostica” a Nag Hammadi, in Egitto, nel 1945, ha rivelato al mondo il “pessimismo cosmico” di alcune tra le prime congreghe cristiane del Vicino Oriente, basato sulla differenza ontologica tra l’inconoscibile Dio-Padre dei Vangeli sinottici e il “Dio di questo mondo”, figura che presenta notevoli corrispondenze ma anche sensibili distinzioni con il Demiurgo platonico.

Le religioni del mistero: soteriologia del culto mithraico e di Attis/Cibele

(immagine a lato: affresco rappresentante Mithra che uccide il toro, II sec. d.C., Marino, Italia)

Negli anni ’50 fanno il loro ingresso nel mondo accademico i documenti gnostici di Nag Hammadi, ritrovati nell’immediato dopoguerra in Egitto, e si poneva nel campo degli studi la necessitΓ  di una riflessione sul materiale a disposizione e un ripensamento delle categorie in cui ricadevano i cosiddetti culti misterici. Gli anni tra il ’30 e il ’40 avevano giΓ  apportato nuovi materiali e nuove ipotesi di ricerca: gli studi sul patternΒ o modello mitico-rituale inaugurati in Inghilterra, che ancora risentivano del comparativismo frazeriano, Β«ponevano ormai il tema delle religioni misteriche in una prospettiva piΓΉ vasta per considerarle, una per una, nelle loro radici antiche di religioni nazionali ed etniche – Creta, Egitto, Anatolia e il resto dell’Asia anteriore, superando la limitazione aiΒ culti mistici e soteriologici d’etΓ  ellenistico-romana e in particolare quelli relativi a divinitΓ  di origine orientaleΒ» come Mithra (Persia), Iside e Osiride (Egitto, Roma), Cibele e Attis (Anatolia), Afrodite/Astarte e Adonis (Fenicia, Grecia) [Da: U. Bianchi, Lo studio delle religioni del mistero, in La soteriologia dei culti orientali nell’Impero romano, Atti del Colloquio internazionale, Roma 24-28 sett. 1979].