Muse, sirene e stelle nere: i racconti crudeli di Carlo H. Deโ€™ Medici

Nel panorama della narrativa fantastica e sovrannaturale italiana un posto di rilievo รจ da riservare a Carlo H. Deโ€™ Medici, i cui racconti โ€œneriโ€, scritti negli anni โ€™20 del Novecento, furono ispirati sia dallโ€™orrore psicologico di Edgar Allan Poe e Auguste Villiers de lโ€™Isle-Adam, sia dal filone decadentista francese. Analizziamo in questa sede i suoi racconti contenuti nellโ€™antologia ยซI topi del cimiteroยป, recentemente ristampati dai tipi di Cliquot Edizioni.

Metafisica del Sangue

Il sangue รจ sempre stato considerato, nella storia delle idee, vettore di una potente forza magica e veicolo di un simbolismo complesso e variegato, a cominciare dalle pitture rupestri risalenti al Paleolitico per giungere fino alle tre religioni โ€œdel libroโ€ (cristianesimo, islam, ebraismo), passando per i miti cosmogonici delle tradizioni antiche (babilonese, induista, norrena, ecc.), senza ovviamente tralasciare il suo utilizzo nella medicina tradizionale orientale e la sua valenza sacrificale allโ€™interno delle pratiche cerimoniali.