Coleridge e il caso della visione in sogno del “Kubla Khan”

Β Sulla visione in sogno di Samuel T. Coleridge e la composizione del “Kubla Khan”, poema lasciato incompiuto a causa dell’improvvisa visita della misteriosa Β«persona proveniente da PorlockΒ»: un caso letterario esemplificativo della natura Β«altraΒ» dell’ispirazione poetica su cui hanno scritto, tra gli altri, Jorge Luis Borges e Fernando Pessoa.

Jacques Bergier e il “Realismo Magico”: un nuovo paradigma per l’era atomica

Recentemente tradotto in italiano dai tipi de Il Palindromo, “Elogio del Fantastico” dello scrittore e giornalista francese Jacques Bergier, noto soprattutto per aver scritto con Louis Pauwels “Il mattino dei maghi”, fornisce un’analisi dell’opera di alcuni “scrittori magici” al tempo sconosciuti al pubblico francofono (tra cui Tolkien, Machen e Stanislav Lem), volta a definire un nuovo paradigma per il XXI secolo che possa coniugare la scienza e la fantascienza con la categoria ontologica del “sacro”.


Sul “duende” di García Lorca e lo “spirito della terra” di Ernst JΓΌnger

Qualche nota sulle corrispondenze fra il duende, Β«spirito occulto della dolorante SpagnaΒ» secondo Federico GarcΓ­a Lorca e lo Β«spirito della terraΒ» jΓΌngeriano, con qualche sprazzo di Octavio Paz. In appendice, un corposo estratto del testo del poeta spagnolo.