Non viviamo nel tempo, ma in “cronosfere”

Le cronosfere sono vissuti psichici ed eventi spaziotemporali dinamici, come cerchi concentrici nell’acqua, sono diverse frequenze dello scorrere dei tempi che ci coinvolgono; se lo spaziotempo è come l’oceano, i cerchi nell’acqua sono le tracce e i diversi tempi che si dipanano e dilatano, miscelandosi e sovrapponendosi in continuazione

Il “Figlio della Luna”: i due volti di Jack Parsons

Da una parte, con le sue ricerche sui sistemi propulsivi dei razzi spaziali, dette un contributo fondamentale alla corsa allo spazio; dall’altra, grazie alle sue conoscenze esoteriche e all’incontro con Aleister Crowley, si dedicò a pratiche occulte come la famigerata “Operazione Babalon”: vi presentiamo Jack Parsons, lo “scienziato folle” che era solito intonare l’ “Inno…

Jacques Bergier e il “Realismo Magico”: un nuovo paradigma per l’era atomica

Recentemente tradotto in italiano dai tipi de Il Palindromo, “Elogio del Fantastico” dello scrittore e giornalista francese Jacques Bergier, noto soprattutto per aver scritto con Louis Pauwels “Il mattino dei maghi”, fornisce un’analisi dell’opera di alcuni “scrittori magici” al tempo sconosciuti al pubblico francofono (tra cui Tolkien, Machen e Stanislav Lem), volta a definire un…

L’Uomo eterno e i cicli cosmici

La specificità dell’uomo fra ipotesi evolutiva e prospettiva involutiva: immerso nei cicli del Cosmo, eppure perennemente uguale a se stesso.

La fine dell’età primordiale e la “Caduta dell’Uomo”

Appunti di carattere mitico-tradizionale sulla storia esoterica dell’umanità del presente Manvantara: dall’Età dell’Oro alla “Caduta”, dal “Sonno di Adamo” al “Peccato Originale”, dalla tripartizione Adamo-Eva-Lilith alla rivolta dell’Orsa contro il Cinghiale.

Luitzen E. J. Brouwer: quando la Matematica incontra la Mistica

La fisica più avanzata ormai dà ragione a scienziati ‘eretici’ come Brouwer, che nella sua opera tentò di conciliare matematica e mistica, ciò conducendolo a prospettive a dir poco insolite, per quanto influenzate dalla Scuola Pitagorica dell’antica Ellade e dai mistici orientali.

Patria artica o “Madre Africa”?

(immagine: Vsevolod Ivanov) Riassunto della conferenza svoltasi in data venerdì 24 febbraio 2017 presso Trieste. Dopo il precedente incontro su “Le radici antiche degli Indoeuropei” del 27/1/2017 anche questo, svoltosi grazie all’organizzazione di Daniele Kirchmayer, è stato introdotto dalle utili ed interessanti note di Fabio Calabrese, che ha fornito un primo inquadramento dei temi in argomento, insistendo in…

Le radici antiche degli indoeuropei

(immagine: Boris Olshansky) Note sparse su origini e posizione della nostra famiglia etnolinguistica nel quadro della storia tradizionale. Riassunto della conferenza svoltasi in data venerdì 27 gennaio 2017 presso Trieste. In apertura di conferenza, è stata rapidamente tratteggiata la distribuzione geografica indoeuropea (dal Bengala all’Islanda), i suoi sotto gruppi (romanzo, germanico, celtico, slavo, indoiranico…) e la differenza…

Il fenomeno della paralisi nel sonno: interpretazioni folkloriche e ipotesi recenti

I miti e le cronache del folklore ci hanno trasmesso con estrema chiarezza il modo in cui gli antichi inquadravano questo fenomeno: sorprendentemente, tutte le cronache e le leggende dell’antichità sono concordi nell’affermare che responsabile di queste inquietanti esperienze è un certo tipo di entità astrali—talvolta etichettate dalla mentalità moderna come ‘spiriti’, altre volte come ‘demoni’, sovente anche come ‘fairies’ et similia—che conducono i propri attacchi unicamente durante la notte, spesso premendo sul corpo della vittima dormiente e talvolta intrattenendo con il soggetto un rapporto di tipo sessuale. Tali entità, nelle varie culture, sono state denominate in numerosi modi, i più noti dei quali a noi occidentali sono quelli di derivazione latina: ‘succubi’, ‘incubi’ e ‘larve’.