Giovanna d’Arco, le Fate e “San Michele”

Chi ha pregato Giovanna d’Arco il 30 maggio 1431, nel momento in cui, tra le fiamme del rogo, implorava il suo dio di accoglierla nel suo regno? Una storia emblematica di sopravvivenze pagane, alberi delle fate e apparizioni di angeli di luce. Un destino fatale, tra predestinazioni al martirio, estasi apollinee ed eresie. 

Apollo il Distruttore: ยซcoincidentia oppositorumยป nella mistica e nell’escatologia iperborea

Sebbene considerato per lo piรน nella sua accezione “luminosa” ed “uranica”, nella tradizione arcaica Apollo unisce nella sua mistica ed escatologia le dicotomie piรน estreme: l’arco e la lira, la sapienza e la “mania”, la profonditร  e l’elevazione, la catabasi e il viaggio in spirito verso l’Isola Bianca, la “Caduta” dell’Essere e il ritorno dell’Etร  dell’Oro. Partendo dalle fonti antiche, noi possiamo ritrovare concezioni simili non solo a quelle dello sciamanesimo nord-asiatico e della spiritualitร  celtica, ma persino alla visione sacra di alcuni poeti moderni โ€” come Blake, Shelley e Yeats โ€” il cui crisma apollineo ci apparirร  piรน chiaro se analizziamo la loro “Weltanschauung” alla luce delle dottrine platoniche ed eraclitee.

Cicli cosmici e rigenerazione del tempo: riti di immolazione del ‘Re dell’Anno Vecchio’

di Marco Maculotti


Mircea Eliade scrisse che โ€œla differenza principale tra lโ€™uomo delle societร  arcaiche e tradizionali e lโ€™uomo delle societร  moderne, fortemente segnato dal giudeo-cristianesimo, consiste nel fatto che il primo si sente solidale con il cosmo e con i ritmi cosmici, mentre il secondo si considera solidale solamente con la storiaโ€ [Eliade (1), p.5
]. Questa ยซvita cosmicaยป รจ connessa al microcosmo da una โ€œcorrispondenza strutturale di piani disposti in ordine gerarchicoโ€ che โ€œcostituiscono nel loro insieme la legge universale armonica in cui รจ integrato lโ€™uomoโ€ [Sanjakdar, p.155].

Lโ€™uomo arcaico teneva nella massima considerazione soprattutto i solstizi e gli equinozi, nonchรฉ le date ad essi intermedi: si riteneva che in questi particolari giorni, che segnavano il passaggio da una fase del ciclo alla successiva della ยซruota dellโ€™annoยป, lโ€™energia del cosmo fluisse piรน liberamente, e dunque scelsero tali date per operare i propri rituali. In questa sede ci interessano soprattutto determinate date comprese fra il Solstizio dโ€™Inverno e lโ€™Equinozio di Primavera, vale a dire la fase calendariale in cui il Sole sembra morire: la cosiddetta ยซcrisi solstizialeยป o ยซcrisi invernaleยป.

La festivitร  di Lughnasadh/Lammas e il dio celtico Lugh

Anticamente, presso le popolazioni celtiche, all’inizio del mese di agosto si celebrava Lughnasadh/Lammas, la festa del primo raccolto, istituita secondo il mito dal dio Lugh in persona. Un’analisi delle funzioni di quest’ultimo ci permetterร  di metterne in risalto la notevole poliedricitร  e le corrispondenze con altre divinitร  delle tradizioni indoeuropee (come Apollo, Beleno e Odino) e addirittura con due potenze divine della tradizione giudaico-cristiana apparentemente opposte fra loro: Lucifero e l’arcangelo Michele.