Sul “su nรฉnniri” sardo che lega e che cura: la rinascita del grano e la connessione con Tammuz/Adone

Lโ€™uso del su nรฉnniri in Sardegna sopravvive nonostante le sue cicatrici e, sia che si tratti di una forma di cultura vitale o di un residuo, esso merita la nostra attenzione perchรฉ ci troviamo davanti ad un uso antico come il genere umano: uno di quei gesti che la donna e lโ€™uomo di ieri si erano convinti potessero riportare ciclicamente lโ€™ordine sottraendo il mondo al Caos.

Considerazioni astrologiche sul Vangelo: una soteriologia su base solare

di Andrea Casella
copertina: “La creazione del Sole, della Luna e delle stelle”, ca. 1250-1260


Prosegue il ciclo di articoli dedicati all’astronomia sacra a firma di Andrea Casella. In questo appuntamento e in quello che seguirร , l’autore si concentra sulla soteriologia dei vangeli cristiani individuandovi i rimandiย 
โ€”ย il piรน delle volte ormai dimenticati e quindi misconosciutiย โ€”ย all’antica tradizione astroteologica. In questa prima parte si analizzerร  in special modo la figura di Giovanni il Battista e il suo rapporto con Gesรน (soprattutto per quanto riguarda il “battesimo”) e quella di Giuda l’Iscariota, connessa con la costellazione dello Scorpione.

Le religioni del mistero: soteriologia del culto mithraico e di Attis/Cibele

(immagine a lato: affresco rappresentante Mithra che uccide il toro, II sec. d.C., Marino, Italia)

Negli anni โ€™50 fanno il loro ingresso nel mondo accademico i documenti gnostici di Nag Hammadi, ritrovati nellโ€™immediato dopoguerra in Egitto, e si poneva nel campo degli studi la necessitร  di una riflessione sul materiale a disposizione e un ripensamento delle categorie in cui ricadevano i cosiddetti culti misterici. Gli anni tra il โ€™30 e il โ€™40 avevano giร  apportato nuovi materiali e nuove ipotesi di ricerca: gli studi sul patternย o modello mitico-rituale inaugurati in Inghilterra, che ancora risentivano del comparativismo frazeriano, ยซponevano ormai il tema delle religioni misteriche in una prospettiva piรน vasta per considerarle, una per una, nelle loro radici antiche di religioni nazionali ed etniche โ€“ Creta, Egitto, Anatolia e il resto dellโ€™Asia anteriore, superando la limitazione aiย culti mistici e soteriologici dโ€™etร  ellenistico-romana e in particolare quelli relativi a divinitร  di origine orientaleยป come Mithra (Persia), Iside e Osiride (Egitto, Roma), Cibele e Attis (Anatolia), Afrodite/Astarte e Adonis (Fenicia, Grecia) [Da: U. Bianchi, Lo studio delle religioni del mistero, in La soteriologia dei culti orientali nellโ€™Impero romano, Atti del Colloquio internazionale, Roma 24-28 sett. 1979].