La tomba dell’Uomo Selvatico

Lungo tutto l’arco alpino sono diffuse leggende e tradizioni popolari sulla figura dell’Uomo Selvatico [che avremo modo di analizzare mercoledรฌ sera insieme a Massimo Centini sul nostro canale YouTube]. Grazie a questo reportage di G.M. Mollar scopriamo che sul fondovalle di Lanzo, in Piemonte, c’รจ addirittura quella che, secondo il folklore locale, sarebbe la sua tomba: andiamo a vedere precisamente cosa racconta la leggenda che si รจ trasmessa fino a noi attraverso i secoli.

I “Ghost Riders”, la “Chasse-Galerie” e il mito della Caccia Selvaggia

Pare che nelle notti che seguono il solstizio dโ€™inverno del 21 dicembre, la cortina che separa il mondo dei vivi da quello dei morti si faccia piรน impalpabile e che sia cosรฌ possibile imbattersi in unโ€™orda terribile e rumorosa, che attraversa il cielo con grande fragore: in essa ci sono cani latranti, cavalli lanciati al galoppo, cacciatori macilenti dagli occhi spiritati, intenti a inseguire cervi e selvaggina in una fuga eterna e disperata al tempo stesso. Vedere questo terrificante spettacolo รจ presagio di catastrofi e sventure.

(immagine:ย Henri Lievens, “Wild Hunt”)


ยซUn vecchio cowboy uscรฌ a cavallo in una giornata fosca e ventosa/ si riposรฒ su una cresta mentre andava per la sua stradaยป.ย Inizia cosรฌ una delle piรน belle e famose canzoni country di tutti i tempi:ย  (Ghost) Riders in the Sky: A Cowboy Legend.

Yenaldooshi, lo “Skinwalker” mutaforma del folklore Navajo

Skinwalker, โ€œColui che cammina nella pelleโ€, รจ una parola inglese che traduce in modo impreciso il termine navajo Yenaldooshi o Naglooshi,ย che significa letteralmente โ€œcon esso, cammina su tutte e quattroโ€.ย Entrambe queste definizioni si riferiscono a un particolare tipo di โ€œmutaformaโ€ del folklore Navajo, uno stregone in grado di assumere le forme di diversi animali indossandone la pelle. Gli Skinwalkers possono tramutarsi in lupo, cervo, corvo, gufo o anche in palle di fuoco sfreccianti nel cielo, ma la metamorfosi piรน ricorrente che viene a loro associata รจ quella in coyote. Il risultato รจ un ibrido mostruoso, che si aggira di notte nelle terre desolate del sud ovest degli Stati Uniti, recando dolore e tormento agli uomini. Gli Skinwalkers possono muoversi a grande velocitร , tanto da eguagliare unโ€™auto in corsa, ma i loro movimenti non sono mai del tutto naturali: le impronte che lasciano sul suolo sono scoordinate, e cโ€™รจ chi racconta di averli visti correre allโ€™indietro, con gli arti ritorti in posizioni impossibili.

Jack Fiddler, l’ultimo cacciatore di Wendigo

(articolo di Gian Mario Mollar, originariamente pubblicato su FarWest)

Il suo nome Ojibwa era Zhauwuno-Geezhigo-Gaubow, ยซColui che si staglia contro il cielo del sudยป, e, nel dialetto Cree, Maisaninnine o Mesnawetheno, ยซUomo di stileยป, ma gli uomini bianchi della Hudson Bay Company lo soprannominarono Jack Fiddler.ย Nato tra il 1830 e il 1840 nella terra selvaggia e rigogliosa a nord ovest del Lago Ontario, figlio di un rispettato e temuto sciamano, divenne a sua volta capo e sciamano della tribรน dei Sucker di Sandy Lake. Ai tempi della sua infanzia, la regione era spoglia di animali e di uomini, in quanto la Hudson Bay Company, dedita al Commercio di pellicce, aveva ormai abbandonato lโ€™avamposto dopo anni di caccia intensiva e indiscriminata che avevano impoverito il territorio. La tribรน dei Sucker fu cosรฌ costretta a spostarsi piรน a sud, al Big Trout Lake, per commerciare e il giovane Zhauwuno-Geezhigo-Gaubow lavorรฒ per qualche tempo come battelliere, per trasportare le pellicce alla York Factory.ย