Arthur Machen e il fascino panico del perturbante

Il nuovo albo speciale di Zothique, rivista di letteratura fantastica e “weird” edita da Dagon Press, nelle sue oltre 230 pagine ci permette di ripercorrere la vita e l’opera di Arthur Machen, scrittore gallese che tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX ha saputo guardare oltre il “velo del reale” e rivelare l’essenza del “Grande Dio Pan“, imponendosi come uno dei piรน grandi autori della narrativa sovrannaturale della sua epoca.


William Butler Yeats, navigatore della Grande Memoria

Risalendo in direzione contraria la corrente, W.B. Yeats si fece bardo in unโ€™epoca che aveva bandito ogni carme, dimenticato Arcadia, negato e ridicolizzato la conoscenza degli antichi Druidi. Lโ€™intera sua opera โ€” e prima ancora lโ€™intera sua esistenza โ€” fu consacrata a una Visione, fondata sulla cosiddetta ยซGrande Memoriaยป, una sorta di Anima Mundi dei neoplatonici, ยซserbatoio dโ€™anime e dโ€™immagini e punto dโ€™incontro tra i vivi e i mortiยป, cui il Veggente deve accedere per colmare l’irrimediabile distanza tra lโ€™ideale e il reale, tra il divino e l’umano.

Il Terrore e l’Estasi: “La collina dei sogni” di Arthur Machen

Il 3 marzo del 1863 nacque Arthur Machen, uno dei piรน grandi scrittori della letteratura del Fantastico della sua epoca nonchรฉ, insieme a W.B. Yeats, uno dei piรน importanti alfieri del cosiddetto ยซCeltic Revivalยป. Dopo aver giร  recensito sulle nostre pagine la sua opera prima, ยซThe Great God Panยป, ci occupiamo adesso del suo terzo romanzo, ยซThe Hill of Dreamsยป (1907), forse il suo capolavoro massimo in virtรน dell’unione indissolubile, qui come non mai, tra i due aspetti dicotomici del Sacro nella tradizione gaelica: quello terrifico e quello estatico.

Arthur Machen e il risveglio del Grande Dio Pan

La recente ristampa del capolavoro “folk horror” di Arthur Machen ci consente di fare luce su uno dei piรน affascinanti fenomeni di “rinascita pagana” nell’Occidente moderno: il risveglio del Grande Dio Pan nell’Inghilterra vittoriana, a cavallo tra l’800 e il ‘900.