Mircea Eliade: “I cicli cosmici e la storia”

ยซAnche nel quadro delle tre grandi religioni iranica, giudaica e cristiana, che hanno limitato la durata del cosmo a un certo numero di millenni, e affermano che la storia cesserร  definitivamente in illo tempore, sussistono tracce dell’antica dottrina della rigenerazione periodica della storiaยป: dottrina antichissima che Eliade, nel suo saggio “Il mito dell’eterno ritorno”, riscontra nella tradizione babilonese, induista, buddista, germanica ed ellenica.

Uttara Kuru, il Paradiso Boreale nella cosmografia e nell’arte indiana

Giuseppe Acerbi esamina il tema del Paradiso Boreale nella tradizione induista, inquadrandolo nella dottrina dei cicli cosmici e mettendone in rilievo le corrispondenze con la tradizione esiodea e platonica, analizzando infine i simbolismi che si ritrovano nelle rappresentazioni artistiche di tale locus amoenus.ย 

La seconda metร  dellโ€™Etร  Paradisiaca: alcuni concetti preliminari

In questo nuovo appuntamento del ciclo “Manvantara” passiamo ad analizzare il passaggio fra il primo Grande Anno e il secondo e, conseguentemente, la ‘caduta’ nella forma e nel tempo e la separazione dei due principi maschile (Adamo) e femminile (Eva).

Il Polo, lโ€™incorporeitร , lโ€™Androgine

Le tradizioni mitiche di tutto il mondo parlano di un’etร  dell’oro aurorale in cui l’Uomo viveva “in compagnia degli dรจi”: ciรฒ si puรฒ forse mettere in relazione con la creazione “a immagine e somiglianza di Dio” e alla tradizione dell’Androgine primordiale platonico, omologo dell’Adam Kadmon cabalistico?

La fine dellโ€™etร  primordiale e la โ€œCaduta dellโ€™Uomoโ€

Appunti di carattere mitico-tradizionale sulla storia esoterica dell’umanitร  del presente Manvantara: dall’Etร  dell’Oro alla “Caduta”, dal “Sonno di Adamo” al “Peccato Originale”, dalla tripartizione Adamo-Eva-Lilith alla rivolta dell’Orsa contro il Cinghiale.

Il significato astronomico dellโ€™Etร  dellโ€™Oro: Astrea e la “caduta” di Fetonte

di Andrea Casella
copertina: Sidney Hall, rappresentazione della costellazione della Vergine, tratta da “Urania’s Mirror”, 1825)

(segue daย Simbolismo stellare e simbolismo solare)

Tutti i popoli del mondo hanno cantato di un mitico โ€œprimo tempoโ€ di abbondanza, in cui gli dei camminavano sulla terra e tutte le cose erano in armonia. Il mito dell’Etร  dell’Oro ha affascinato i poeti dalla remota antichitร  fino ai tempi del Rinascimento. Sostanzialmente, lo si รจ creduto un tempo di prodigi materiali, in cui il benessere corporeo degli uomini era garantito dallo scorrere naturale ed infinito di latte e miele. Ma le cose stanno veramente come hanno cantato i poeti? Che cos’รจ stata, veramente, l’Etร  dell’Oro? Gli stessi poeti, d’altra parte, hanno conservato (consapevolmente o meno) alcuni indizi rivelatori del mistero, che rimandano, ancora una volta, alla volta celeste.

Patria artica o “Madre Africa”?

di Michele Ruzzai
copertina: Vsevolod Ivanov

Riassunto della conferenza svoltasiย in dataย venerdรฌ 24 febbraioย 2017 presso Trieste.

Dopo il precedente incontro su โ€œLe radici antiche degli Indoeuropeiโ€ del 27/1/2017 anche questo, svoltosi grazie allโ€™organizzazione di Daniele Kirchmayer, รจ stato introdotto dalle utili ed interessanti note di Fabio Calabrese, che ha fornito un primo inquadramento dei temi in argomento, insistendo in particolare sul forte conformismo, ideologicamente orientato, dellโ€™attuale ricerca preistorica. In effetti, come punto dโ€™avvio della conferenza, si puรฒ senzโ€™altro dire che oggi il mondo accademico, ed anche quello divulgativo rivolto ad un pubblico piรน vasto, sia fondato su due assunti che tendono a presentarsi come dei veri e propri โ€œdogmiโ€ di fede, in veritร  tuttโ€™altro che dimostrati: lโ€™evoluzionismo โ€œascendenteโ€ in una prospettiva biologica piรน generale, e lโ€™afrocentrismo delle origini umane in quella piรน specificatamente riguardante la nostra specie, Homo Sapiens. Inizieremo esponendo alcuni punti di critica a questi due apriorismi concettuali e successivamente passeremo ad illustrare gli elementi piรน propriamente costruttivi del discorso.