Reportage fotografico di viaggio: Mongolia Settentrionale (parte II)

(segue dalla parte I)

ยซ Terra di nude montagne, di pianure arroventate dal sole e gelate dal freddo, ove regnano le malattie del bestiame e degli uomini, la peste, l’antrace e il vaiolo; terra di sorgenti bollenti e di valichi montani custoditi dai dรจmoni, di laghi sacri brulicanti di pesci; terra di lupi, rare specie di cervi e di mufloni, di milioni di marmotte, cavalli, asini e cammelli selvaggi, animali tutti che mai han conosciuto la briglia, terra di cani feroci e di uccelli rapaci che divorano i cadaveri che quel popolo abbandona nelle pianure: tale รจ la Mongolia.

Patria di genti che stanno scomparendo e guardano biancheggiare al sole le ossa calcinate degli antenati, genti che conquistarono la Cina, il Siam, l’India settentrionale e la Russia, e i cui petti si scontrarono con le lance di ferro dei cavalieri polacchi che difendevano allora la Cristianitร  dall’invasione della nomade e selvaggia Asia: tale รจ la Mongolia.

Terra di grandi ricchezze naturali che pure non produce nulla, ha bisogno di tutto, e pare soffrire di tutti i mali e i cataclismi del mondo: tale รจ la Mongolia. ยป

(F.A. Ossendowski, “Bestie, uomini, dei”, cap. XVII, “Mongolia misteriosa”)

Metamorfosi e battaglie rituali nel mito e nel folklore delle popolazioni eurasiatiche

di Marco Maculotti

Il toposย della metamorfosi zoomorfa รจ largamente presenteย nel corpus folklorico di un gran numero di tradizioni antiche, siaย dell’Europa arcaica (sulle quale ci concentreremo principalmente in questo studio), sia di altre aree geografiche.ย Giร  fin dal V secolo a.C., in Grecia, Erodoto menzionava uomini in grado di trasformarsi periodicamente in lupi. In Africa, in Asia e nel continente americano sono state documentate tradizioni simili, con riferimento a metamorfosi temporanee di esseri umani in fiere: orsi, leopardi, iene, tigri, giaguari.ย Talvolta, in alcuni casi storicamente documentati del mondo antico (Luperci, Cinocefali, Berserker) ยซl’esperienza paranormale della trasformazione in animale assume caratteri collettivi ed รจ all’origine di gruppi iniziatici e di societร  segreteยป (Di Nola, p.12).