Mircea Eliade: “I cicli cosmici e la storia”

ยซAnche nel quadro delle tre grandi religioni iranica, giudaica e cristiana, che hanno limitato la durata del cosmo a un certo numero di millenni, e affermano che la storia cesserร  definitivamente in illo tempore, sussistono tracce dell’antica dottrina della rigenerazione periodica della storiaยป: dottrina antichissima che Eliade, nel suo saggio “Il mito dell’eterno ritorno”, riscontra nella tradizione babilonese, induista, buddista, germanica ed ellenica.

Verso il “TimeWave Zero”: Psichedelia ed Escatologia in Terence McKenna

Oltre ad essere stato uno dei “profeti” della Controcultura psichedelica della seconda metร  del secolo scorso, Terence McKenna ha saputo edificare, nel corso di trent’anni di studi ed esperimenti, un vero e proprio sistema escatologico per il Terzo Millennio, in vista della deflagrazione finale, fondato sul recupero delle praticheย sciamaniche, su una nuova interpretazione del Sacro come “Mysterium Tremendum” e sulla visione, al di lร  dell’ordinaria dicotomia tra vita e morte, di quella cheย definรฌ una “Ecologia delle Anime”.

Uttara Kuru, il Paradiso Boreale nella cosmografia e nell’arte indiana

Giuseppe Acerbi esamina il tema del Paradiso Boreale nella tradizione induista, inquadrandolo nella dottrina dei cicli cosmici e mettendone in rilievo le corrispondenze con la tradizione esiodea e platonica, analizzando infine i simbolismi che si ritrovano nelle rappresentazioni artistiche di tale locus amoenus.ย 

La doppia spirale e il duplice movimento di emanazione e riassorbimento del cosmo

di Marco Maculotti
copertina: Phases of the Moon, tratto da “Ars Magna Lucis et Umbrae” di Athanasius Kircher, 1646

Nel primo saggio di questa rubrica sul tema del simbolismo della spirale e della ยซrinascita cosmicaยป [cfr. Il simbolismo della Spirale: la Via Lattea, la conchiglia, la โ€œrinascitaโ€] ci siamo soffermati sui significati esoterici del simbolo della spirale e di quelli, strettamente connessi, della Via Lattea e della conchiglia. Ci prefiggiamo in questo secondo appuntamento di analizzare il simbolo della doppia spirale da una prospettiva ancora piรน ‘cosmica’, con riguardo alle tradizioni che veicolano tale simbolo a concezioni riguardanti la creazione (o meglio, l’emanazione) del cosmo e il suo riassorbimento. Inizieremo il nostro discorso prendendo in esame la tradizione indiana brahminica e confrontandola con quella ล›ivaista tantrica del Kashmir, per poi analizzarne i punti di contatto, in un’ottica di sincretismo religioso, con quellaย โ€” lontana in termini di tempo e spazioย โ€” precolombiana dei popoli nahua-aztechi.

Patria artica o “Madre Africa”?

di Michele Ruzzai
copertina: Vsevolod Ivanov

Riassunto della conferenza svoltasiย in dataย venerdรฌ 24 febbraioย 2017 presso Trieste.

Dopo il precedente incontro su โ€œLe radici antiche degli Indoeuropeiโ€ del 27/1/2017 anche questo, svoltosi grazie allโ€™organizzazione di Daniele Kirchmayer, รจ stato introdotto dalle utili ed interessanti note di Fabio Calabrese, che ha fornito un primo inquadramento dei temi in argomento, insistendo in particolare sul forte conformismo, ideologicamente orientato, dellโ€™attuale ricerca preistorica. In effetti, come punto dโ€™avvio della conferenza, si puรฒ senzโ€™altro dire che oggi il mondo accademico, ed anche quello divulgativo rivolto ad un pubblico piรน vasto, sia fondato su due assunti che tendono a presentarsi come dei veri e propri โ€œdogmiโ€ di fede, in veritร  tuttโ€™altro che dimostrati: lโ€™evoluzionismo โ€œascendenteโ€ in una prospettiva biologica piรน generale, e lโ€™afrocentrismo delle origini umane in quella piรน specificatamente riguardante la nostra specie, Homo Sapiens. Inizieremo esponendo alcuni punti di critica a questi due apriorismi concettuali e successivamente passeremo ad illustrare gli elementi piรน propriamente costruttivi del discorso.

La dottrina dell’Eterno Ritorno dell’uguale: da Beroso ad Eliade

di Marco Maculotti

Come lo stesso Nietzsche ebbe a riconoscere in Ecce homo, la dottrina dellโ€™Eterno Ritorno dellโ€™uguale gli fu ispirata dalla lettura di alcuni filosofi della corrente stoica, in particolare modo Zenone di Cizio e Cleante di Asso. Tuttavia, spetta probabilmente al caldeo Beroso la prima enunciazione giuntaci in ambito occidentale della dottrina del ยซGrande Annoยป e dellโ€™Eterno Ritorno: l’universo vi รจ considerato come eterno, ma รจ annientato e ricostituito periodicamente ogni ยซGrande Annoยป (il numero corrispondente di millenni varia da una scuola all’altra); quando i sette pianeti si riuniranno nel segno del cancro (ยซGrande Invernoยป, solstizio invernale del ยซGrande Annoยป) avverrร  un diluvio; quando essi si incontreranno nel segno del capricorno (ยซGrande Estateยป, solstizio estivo del ยซGrande Annoยป) l’intero universo verrร  consumato dal fuoco [Eliade 116-7].