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Aure e luci interiori
Siccome la percezione di un chiarore caratterizza lโapparizione del divino, da sempre al numinoso si รจ associato il luminoso. Il grande dilemma che Walter Benjamin propone รจ se lโimpressione visiva sia determinata esclusivamente dalla biologia dellโocchio umano o sia anche connotata da specificitร culturali e storiche. In questo contributo si cerca di ricostruire come lโesperienza della luce in Occidente sia mutata nei secoli per intensitร e repentinitร e come le sue modalitร di manifestazione si siano modificate.
Verso il “TimeWave Zero”: Psichedelia ed Escatologia in Terence McKenna
Oltre ad essere stato uno dei “profeti” della Controcultura psichedelica della seconda metร del secolo scorso, Terence McKenna ha saputo edificare, nel corso di trent’anni di studi ed esperimenti, un vero e proprio sistema escatologico per il Terzo Millennio, in vista della deflagrazione finale, fondato sul recupero delle praticheย sciamaniche, su una nuova interpretazione del Sacro come “Mysterium Tremendum” e sulla visione, al di lร dell’ordinaria dicotomia tra vita e morte, di quella cheย definรฌ una “Ecologia delle Anime”.
Occhi, burattini e doppelgรคnger: il โperturbanteโ in “Der Sandmann” di E.T.A. Hoffmann (I)
A due secoli dalla sua pubblicazione, “L’uomo della sabbia” di E.T.A. Hoffmann costituisce tutt’oggi uno dei lavori letterari indispensabili per comprendere la poetica del “perturbante”, destinata ad influenzare le teorie psicanalitiche di Freud e Jentsch, le opere di Hesse e Machen, i film di Lynch e Polanski.
Cernunno, Odino, Dioniso e altre divinitร del ‘Sole invernale’
di Marco Maculotti
copertina: Hermann Hendrich, “Wotan”, 1913
[segue da: Cicli cosmici e rigenerazione del tempo: riti di immolazione del โRe dellโAnno Vecchioโ].
Nella pubblicazione precedente abbiamo avuto modo di analizzare il complesso rituale, ravvisabile ovunque presso le antiche popolazioni indoeuropee, incentrato sull’immolazione (reale o simbolica) del ยซRe dell’Anno Vecchioยป (ad es. Saturnali romani), come rappresentazione simbolica dell’ยซAnno Morenteยป che deve essere sacrificato per far sรฌ che il Cosmo (=lโordine delle cose), rinvigorito da tale azione cerimoniale, conceda la rigenerazione del Tempo e del โMondoโ (nellโaccezione pitagorica di Kosmos come unitร interconnessa) nel nuovo anno a venire; anno che, in tal senso, assurge a micro-rappresentazione dell’Eone e, quindi, dell’intera ciclicitร del Cosmo.ย Procediamo ora all’analisi di alcune divinitร intimamente collegate con la ยซcrisi solstizialeยป, al punto di assurgere a rappresentanti mitici del ยซSole Invernaleยป e, per esteso, del ยซRe dell’Anno Calanteยป: Cernunno, il ‘dio cornuto’ per antonomasia, per quanto riguarda l’ร mbito celtico; Odino e la ‘caccia selvaggia’ per quello scandinavo e Dioniso per quanto riguarda l’area mediterranea.





