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L’orrore sovrannaturale di Montague Rhodes James
Lungi dal poter essere classificati semplicemente nell’ambito della “hauntology”, i racconti di Montague Rhodes James, ben piΓΉ che semplici “storie di fantasmi”, anticiparono la mitopoiesi “cosmic-horror” di H.P. Lovecraft e Thomas Ligotti, presentando l’Orrore in termini “totalmente altri”, del tutto estranei all’antropomorfismo e alla dimensione fisico-corporea tipicamente umana.
Blackwood: il Β«Panico della Natura SelvaggiaΒ» e dell’infinita distanza
Oggi, 150 anni fa, nasceva Algernon Blackwood, iniziatore del genere narrativo dei “detective dell’occulto” ma soprattutto cantore insuperato della poetica psicogeografica dell’alteritΓ .
Yenaldooshi, lo “Skinwalker” mutaforma del folklore Navajo
Skinwalker, βColui che cammina nella pelleβ, Γ¨ una parola inglese che traduce in modo impreciso il termine navajo Yenaldooshi o Naglooshi,Β che significa letteralmente βcon esso, cammina su tutte e quattroβ.Β Entrambe queste definizioni si riferiscono a un particolare tipo di βmutaformaβ del folklore Navajo, uno stregone in grado di assumere le forme di diversi animali indossandone la pelle. Gli Skinwalkers possono tramutarsi in lupo, cervo, corvo, gufo o anche in palle di fuoco sfreccianti nel cielo, ma la metamorfosi piΓΉ ricorrente che viene a loro associata Γ¨ quella in coyote. Il risultato Γ¨ un ibrido mostruoso, che si aggira di notte nelle terre desolate del sud ovest degli Stati Uniti, recando dolore e tormento agli uomini. Gli Skinwalkers possono muoversi a grande velocitΓ , tanto da eguagliare unβauto in corsa, ma i loro movimenti non sono mai del tutto naturali: le impronte che lasciano sul suolo sono scoordinate, e cβΓ¨ chi racconta di averli visti correre allβindietro, con gli arti ritorti in posizioni impossibili.
Jack Fiddler, l’ultimo cacciatore di Wendigo
(articolo di Gian Mario Mollar, originariamente pubblicato su FarWest)
Il suo nome Ojibwa era Zhauwuno-Geezhigo-Gaubow, Β«Colui che si staglia contro il cielo del sudΒ», e, nel dialetto Cree, Maisaninnine o Mesnawetheno, Β«Uomo di stileΒ», ma gli uomini bianchi della Hudson Bay Company lo soprannominarono Jack Fiddler.Β Nato tra il 1830 e il 1840 nella terra selvaggia e rigogliosa a nord ovest del Lago Ontario, figlio di un rispettato e temuto sciamano, divenne a sua volta capo e sciamano della tribΓΉ dei Sucker di Sandy Lake. Ai tempi della sua infanzia, la regione era spoglia di animali e di uomini, in quanto la Hudson Bay Company, dedita al Commercio di pellicce, aveva ormai abbandonato lβavamposto dopo anni di caccia intensiva e indiscriminata che avevano impoverito il territorio. La tribΓΉ dei Sucker fu cosΓ¬ costretta a spostarsi piΓΉ a sud, al Big Trout Lake, per commerciare e il giovane Zhauwuno-Geezhigo-Gaubow lavorΓ² per qualche tempo come battelliere, per trasportare le pellicce alla York Factory.Β
Metamorfosi e battaglie rituali nel mito e nel folklore delle popolazioni eurasiatiche
di Marco Maculotti
Il toposΒ della metamorfosi zoomorfa Γ¨ largamente presenteΒ nel corpus folklorico di un gran numero di tradizioni antiche, siaΒ dell’Europa arcaica (sulle quale ci concentreremo principalmente in questo studio), sia di altre aree geografiche.Β GiΓ fin dal V secolo a.C., in Grecia, Erodoto menzionava uomini in grado di trasformarsi periodicamente in lupi. In Africa, in Asia e nel continente americano sono state documentate tradizioni simili, con riferimento a metamorfosi temporanee di esseri umani in fiere: orsi, leopardi, iene, tigri, giaguari.Β Talvolta, in alcuni casi storicamente documentati del mondo antico (Luperci, Cinocefali, Berserker) Β«l’esperienza paranormale della trasformazione in animale assume caratteri collettivi ed Γ¨ all’origine di gruppi iniziatici e di societΓ segreteΒ» (Di Nola, p.12).






