Tag: Re del mondo
“Et in Arcadia Ego”: la Missione segreta dell’altra Europa (I)
Esiste unโantica nobiltร della Linguadoca che per secoli ha perseguito una missione politico-esoterica ispirata al mito arcadico dellโEtร dellโOro, il regno di Saturno: creare unโOasi di Pace in Europa, superando lโodiata diarchia di trono e altare. Le prove di questa missione si ritrovano disseminate lungo tutta la storia dโEuropa a partire dalla fondazione della monarchia merovingia fino al Secondo Dopoguerra, e si riscontrano in tutti i principali accadimenti socio-politici e religiosi che individueremo in questo nostro studio.
Bestie, Uomini, Dรจi
Il resoconto di viaggio di Ferdinand Ossendowski attraverso l’Asia centrale รจ una preziosa testimonianza degli sconvolgimenti geopolitici di inizio ‘900, ma ad emergere sono soprattutto le credenze “magiche” eย le superstizioni ataviche degli altopiani himalayani.
I segreti di Twin Peaks: il “Male che viene dal bosco”
di Marco Maculotti
ยซCi rivedremo fra 25 anniยปโcosรฌ promise Laura Palmer, intrappolata nella dimensione parallela denominata ยซLoggia Neraยป, allโagente Dale Cooper nellโultima puntata della seconda stagione de I segreti di Twin Peaks, andata in onda in U.S.A. il 10 giugno 1991. Quella che fino a poco tempo fa sembrava destinata a rimanere una promessa senza seguito รจ invece ora sul punto di essere mantenuta: il 21 maggio andrร infatti in onda in America la prima puntata della terza, attesissima stagione del serial, che riprenderร il discorso esattamente da dove lo avevamo lasciato, con uno iato di un quarto di secolo. In attesa che lโepisodio pilota della nuova stagione giunga sui nostri schermi televisivi (26 maggio, sul canale Sky Atlantic) vogliamo proporre ai nostri lettori unโanalisi dei temi piรน specificamente โesotericiโ che hanno reso Twin Peaks un vero e proprio evento mediatico degli anni Novanta.
Il Regno Sotterraneo (F. Ossendowski, ยซBestie, Uomini, Dรจiยป)
(Tratto da F.A. Ossendowski, ยซBestie, Uomini, Dรจi: il mistero del Re del Mondoยป, cap. XLVI)
La Mongolia, con le sue nude e terribili montagne, le sue sconfinate pianure disseminate di ossa disperse degli antenati, ha dato i natali al Mistero. La sua gente, spaventata dalle passioni tempestose della Natura o cullata dalle sue paci che somigliano alla morte, avverte il suo mistero. I suoi Lama ยซRossiยป e ยซGialliยป preservano e rendono poetico il suo mistero. I Pontefici di Lhasa e di Urga lo conoscono e lo posseggono. Conobbi il ยซMistero dei Misteriยป per la prima volta viaggiando per lโAsia centrale, e non saprei dargli altro nome. In un primo momento non gli concessi molta attenzione e non gli diedi lโimportanza che successivamente realizzai meritasse, me ne resi conto soltanto dopo che ebbi analizzati e confrontati fra loro molti indizi sporadici, vaghi e non di rado contradditori. Gli anziani sulla riva del fiume Amyl mi raccontarono unโantica leggenda secondo la quale una certa tribรน mongola nella propria fuga dalle pretese di Gengis Khan si era nascosta in un paese sotterraneo. In seguito un Soyot che veniva dai pressi del lago di Nogan Kul mi mostrรฒ la porta fumante che funge da ingresso al ยซRegno di Aghartiยป. Attraverso questa porta un cacciatore in passato era entrato nel Regno e, dopo il suo ritorno, cominciรฒ a raccontare quello che vi aveva visto. I Lama gli tagliarono la lingua per impedirgli di raccontare il Mistero dei Misteri. Raggiunta la vecchiaia, tornรฒ allโingresso di questa grotta e scomparve nel regno sotterraneo, il cui ricordo aveva ornato e illuminato il suo cuore nomade. Ricevetti informazioni piรน realistiche riguardo a ciรฒ dal Hutuktu Jelyb Djamsrap a Narabanchi Kure. Egli mi raccontรฒ la storia dellโarrivo semi-realistico del potente Re del Mondo dal regno sotterraneo, del suo aspetto, dei suoi miracoli e delle sue profezie; e solo allora cominciai a comprendere che in quella leggenda, ipnosi o visione di massa, qualunque cosa essa fosse, si cela non solo del mistero ma una realistica e potente forza capace dโinfluenzare il corso della vita politica dellโAsia. Da quel momento ho cominciato a svolgere alcune indagini. Il Gelong Lama favorito del principe Chultun Beyli e il principe stesso mi diedero un resoconto del regno sotterraneo.





