Hieronymus Bosch e le drΓ΄leries

Estraneo alla rappresentazione idealizzante della natura, Bosch si impose nell’immaginario collettivo come pittore di visioni oniriche, e cosΓ¬ Γ¨ stato in effetti definito nel corso dei secoli fino ai nostri giorni: come pittore del fantastico e del sogno, o anche dell’incubo, pittore del demoniaco e dell’inferno per eccellenza. Eppure le sue opere rimandano sempre ad una realtΓ  altra, in cui le categorie tradizionali di Bellezza, EternitΓ  e Senso sono (ancora) presenti, seppur in forma rinnovata.


W.B. Yeats, William Blake e il sacro potere dell’immaginazione

Anche se vissero l’uno a distanza di un secolo dall’altro, nelle biografie di Blake e Yeats Γ¨ possibile intravedere due vite parallele, fondate su alcune idee-guida speculari che ne orientarono l’attivitΓ  artistica e letteraria: l’ideale della “religione dell’arte”, la missione salvifica dell’artista, l’enfasi posta sulla facoltΓ  immaginativa ai fini del processo di autorealizzazione e l’annuncio dell’avvento di una nuova Γ¨ra a venire.

Gunung Padang: la “Montagna di Luce” giavanese, tra (fanta)archeologia e folklore

Siamo andati sull’isola di Giava, in Indonesia, per visitare il Gunung Padang, enigmatico sito archeologico che alcuni hanno definito Β«la piΓΉ antica piramide al mondoΒ». Dalla teoria “Out of Sunda” alle recenti rilevazioni con il metodo del carbonio-14, cercheremo di dare una collocazione storica alla “Montagna di Luce”, tra (fanta)archeologia e folklore.

La seconda metΓ  dell’EtΓ  Paradisiaca: alcuni concetti preliminari

In questo nuovo appuntamento del ciclo “Manvantara” passiamo ad analizzare il passaggio fra il primo Grande Anno e il secondo e, conseguentemente, la ‘caduta’ nella forma e nel tempo e la separazione dei due principi maschile (Adamo) e femminile (Eva).

La fine dell’etΓ  primordiale e la β€œCaduta dell’Uomo”

Appunti di carattere mitico-tradizionale sulla storia esoterica dell’umanitΓ  del presente Manvantara: dall’EtΓ  dell’Oro alla “Caduta”, dal “Sonno di Adamo” al “Peccato Originale”, dalla tripartizione Adamo-Eva-Lilith alla rivolta dell’Orsa contro il Cinghiale.

Patria artica o “Madre Africa”?

di Michele Ruzzai
copertina: Vsevolod Ivanov

Riassunto della conferenza svoltasi in data venerdì 24 febbraio 2017 presso Trieste.

Dopo il precedente incontro su β€œLe radici antiche degli Indoeuropei” del 27/1/2017 anche questo, svoltosi grazie all’organizzazione di Daniele Kirchmayer, Γ¨ stato introdotto dalle utili ed interessanti note di Fabio Calabrese, che ha fornito un primo inquadramento dei temi in argomento, insistendo in particolare sul forte conformismo, ideologicamente orientato, dell’attuale ricerca preistorica. In effetti, come punto d’avvio della conferenza, si puΓ² senz’altro dire che oggi il mondo accademico, ed anche quello divulgativo rivolto ad un pubblico piΓΉ vasto, sia fondato su due assunti che tendono a presentarsi come dei veri e propri β€œdogmi” di fede, in veritΓ  tutt’altro che dimostrati: l’evoluzionismo β€œascendente” in una prospettiva biologica piΓΉ generale, e l’afrocentrismo delle origini umane in quella piΓΉ specificatamente riguardante la nostra specie, Homo Sapiens. Inizieremo esponendo alcuni punti di critica a questi due apriorismi concettuali e successivamente passeremo ad illustrare gli elementi piΓΉ propriamente costruttivi del discorso.