Tag: H.P. Blavatsky
Video: HPL fu un “medium inconsapevole”? Due corti su Lovecraft
HPL fu forse un “medium inconsapevole” di potenze “aliene”? Sul nostro canale Youtube abbiamo iniziato a caricare alcuni brevi video, da noi opportunamente montati, per far luce sulla questione. Nel primo dei due partiamo dalle esperienze oniriche che gli occorsero fin dall’infanzia, mentre nel secondo analizziamo gli elementi “rivelazionali” della sua personalissima* mitopoiesi cosmica.
Roerich, Gurdjieff, Blavatsky: i segreti del deserto del Gobi
Durante la spedizione del 1927 in Asia centrale, il pittore ed esploratore russo Nicolas Roerich mosse verso il deserto del Gobi, in Mongolia, attraversando la palude salina di Qaidam (Tsaidam). Le tradizioni riportate da Madame Blavatsky e da Georges Ivanoviฤ Gurdjieff, nonchรฉ i racconti del folklore locale, lo dicevano sede di un antico mare, all’interno del quale si tramandava si fossero sviluppate civiltร avanzate ora dimenticate e cittร leggendarie ora sepolte dalle sabbie.
“Il Viaggiatore di Agartha”: il realismo magico di Abel Posse
Nel romanzo iniziatico dello scrittore e diplomatico argentino, pubblicato trent’anni fa e ambientato durante le ultime battute della Seconda Guerra Mondiale, convolano a nozze il ยซrealismo magicoยป di Pauwels e Bergier, le dottrine esoteriche della Scuola Teosofica di fine Ottocento โ che poi influenzarono le societร segrete mitteleuropee Thule e Vril โ e la leggenda orientale del regno sotterraneo degli Immortali. Sullo sfondo, un’Europa ormai allo stremo e un Tibet che da lรฌ a pochi anni avrebbe conosciuto la tragedia indelebile dell’invasione cinese.
Da Stonehenge a Rapa Nui: Donald Wandrei e il ritorno dei Titani
Prendendo a piene mani dalla letteratura “Weird” di H.P. Lovecraft e Arthur Machen e unendo quanto ricavato con le ipotesi di Charles Fort e le dottrine teosofiche ed “atlantidee”, il romanzo del 1932 di Wandrei ha saputo anticipare se non addirittura plasmare gran parte delle correnti culturali ascrivibili alla cosiddetta “realtร alternativa” della seconda parte del XX secolo: dal “realismo magico” di Jacques Bergier alla “paleo-astronautica”, dall’incontro con civiltร extraterrestri fino ad alcune previsioni distopiche che oggi, a quasi un secolo di distanza, non sembrano affatto fantascientifiche.
Jacques Bergier e il “Realismo Magico”: un nuovo paradigma per l’era atomica
Recentemente tradotto in italiano dai tipi de Il Palindromo, “Elogio del Fantastico” dello scrittore e giornalista francese Jacques Bergier, noto soprattutto per aver scritto con Louis Pauwels “Il mattino dei maghi”, fornisce un’analisi dell’opera di alcuni “scrittori magici” al tempo sconosciuti al pubblico francofono (tra cui Tolkien, Machen e Stanislav Lem), volta a definire un nuovo paradigma per il XXI secolo che possa coniugare la scienza e la fantascienza con la categoria ontologica del “sacro”.
Civiltร “sotterranee” nel mito, nell’occultismo e nella “realtร alternativa”
In contemporanea con la pubblicazione del nostro articolo sulle “Civiltร del mondo sotterraneo nella letteratura fantastica” apparso su Dimensione Cosmica, abbiamo qui redatto un breve excursus sul medesimo topos nelle tradizioni sacre, nell’ambito esoterico e nella ยซrealtร alternativaยป del Novecento
I segreti di Twin Peaks: il “Male che viene dal bosco”
di Marco Maculotti
ยซCi rivedremo fra 25 anniยปโcosรฌ promise Laura Palmer, intrappolata nella dimensione parallela denominata ยซLoggia Neraยป, allโagente Dale Cooper nellโultima puntata della seconda stagione de I segreti di Twin Peaks, andata in onda in U.S.A. il 10 giugno 1991. Quella che fino a poco tempo fa sembrava destinata a rimanere una promessa senza seguito รจ invece ora sul punto di essere mantenuta: il 21 maggio andrร infatti in onda in America la prima puntata della terza, attesissima stagione del serial, che riprenderร il discorso esattamente da dove lo avevamo lasciato, con uno iato di un quarto di secolo. In attesa che lโepisodio pilota della nuova stagione giunga sui nostri schermi televisivi (26 maggio, sul canale Sky Atlantic) vogliamo proporre ai nostri lettori unโanalisi dei temi piรน specificamente โesotericiโ che hanno reso Twin Peaks un vero e proprio evento mediatico degli anni Novanta.
Guido von List e la tradizione magico-religiosa degli Ariogermani
A cavallo tra XIX e XX secolo, utilizzando un approccio a metร strada tra quello antropologico e quello occultistico, lo studioso viennese Guido von List tentรฒ una ricostruzione dell’Urgrund germanico, analizzando gli aspetti piรน esoterici della cosmogonia e della religione precristiana degli antichi popoli mitteleuropei.
di Marco Maculotti









