Tag: Mito
โOltre il Realeโ, o della dignitร letteraria del Fantastico
La letteratura fantastica viene ancora considerata da troppi a malapena paraletteratura; “Oltre il Reale”, il nuovo volume edito da GOG edizioni ci aiuta ad affermare il contrario, analizzando l’opera di cinque tra gli autori piรน importanti del genere dalla fine del XIX secolo ad oggi: Lovecraft, Machen, Meyrink, Tolkien e Ashton Smith.ย
La sofferenza della terra: la sovrappopolazione e i miti di spopolamento in India, Iran e Grecia
Il mitologema della ยซstanchezza cosmicaยป e della ยซsofferenza della terraยป, a cui segue immancabilmente un’azione divina volta allo spopolamento del pianeta — che sia una guerra tra dรจi o un diluvio inviato dal cielo — per bilanciarne gli equilibri irrimediabilmente compromessi, si ritrova con notevoli corrispondenze in diverse tradizioni indoeuropee, o piuttosto indomediterranee: in India e Iran cosรฌ come nell’antica Grecia, e in parte anche nella tradizione veterotestamentaria.
“Al muro del tempo”: la questione della Storia e la crisi del mondo moderno
L’opera di Ernst Jรผnger sul tempo ciclico, pubblicata ormai 60 anni fa, segna l’apice di quella che fu denominata ยซcultura della crisiยป, corrente di pensiero incentrata sulla presa di coscienza del dramma della Storia e dello Storicismo e sull’immagine del tempo come un flusso impetuoso che tutto travolge: intuizioni che, prima di Jรผnger, vennero portate a galla da Oswald Spengler, Renรฉ Guรฉnon, Julius Evola e Mircea Eliade.
L’Akฤซtu, il Capodanno babilonese, e la riattualizzazione del Sacro
Attraverso la riattualizzazione mitica dello scontro tra il dio Marduk e il “mostro marino” Tiamat, l’Akฤซtu si configurava, in ultima analisi, seguendo gli studi di Mircea Eliade, come un rito di passaggio collettivo: al principio del nuovo anno, mediante il rituale e la recitazione dell’antico poema cosmogonico Enรปma Eliลก, veniva “rifondato” il tempo e lo spazio.
Il “tapas”, la libido e la vittoria sulla necessitร
Le tappe dello sviluppo della coscienza sono racchiuse nel mito, il quale conduce alla realizzazione consapevole del destino individuale, la cura come riattualizzazione del mito diventa mitobiografia in un percorso che da Jung, attraverso Neumann e Bernhard arriva fino a Romano Mร dera.
Marius Schneider: โGli dรจi sono cantiโ
La peculiare visione archetipico-simbolica del filologo e musicologo tedesco Marius Schneider รจ racchiusa splendidamente in questo primo capitolo de “La musica primitiva” (1960) in cui le forze divine vengono viste, attraverso la meticolosa analisi dei miti di origine delle piรน svariate tradizioni, innanzitutto come “potenze sonore”.
Mircea Eliade: “I miti del mondo moderno”
Nel primo capitolo del suo studioย Miti, sogni e misteri (pubblicato nel 1957), lo storico delle religioni romeno Mircea Eliade tratta la questione della sopravvivenza del Mito, piรน o meno “mascherato”, nel mondo moderno. L’interrogativo da cui parte la sua analisi รจ il seguente: ยซChe cosa sono diventati i miti nelle societร moderne? O meglio: che cosa ha occupato il postoย essenziale che il mito aveva nelle societร tradizionali?ยป.ย Con queste premesse, Eliade indaga dunque la funzione del pensiero mitico nel Novecento, analizzando in primo luogo i diversi tipi di escatologia sottesa ai miti politici della nostra epoca: il “mito comunista” e quello “nazionalsocialista”.








