I popoli indigeni siberiani e la “questione nazionale” russa

Lo scopo di questo studio Γ¨ quello di introdurre il complesso e controverso argomento della storia delle popolazioni indigene dell’Artico Russo nell’Impero Zarista e nell’Unione Sovietica. Dopo una breve introduzione alla geografia etnica e culturale della regione verranno affrontate le politiche adottate nel tempo nei confronti delle suddette popolazioni dell’Artico Siberiano, le questioni della nazionalitΓ , della tutela delle minoranze e del loro ruolo nel framework culturale dell’Impero Zarista e dell’URSS.

Odhinn e TΓ½r: guerra, diritto e magia nella tradizione germanica

Appunti sulla SovranitΓ  mitica nella tradizione germanica: un confronto fra le due divinitΓ  (Odhinn e TΓ½r) adibite all’ambito, nell’ottica della Β«tripartizione funzionale indoeuropeaΒ», della cosiddetta Β«Prima funzioneΒ» — alla luce delle testimonianze storiche che emergono dalla “Germania” di Tacito e degli studi comparatistici (con la tradizione vedica e quella romana) dello storico delle religioni francese Georges DumΓ©zil.

“Al muro del tempo”: le profezie di Ernst JΓΌnger sull’Era dei Titani

125 anni fa, il 29 marzo 1895, nasceva ad Heidelberg Ernst JΓΌnger, uno dei piΓΉ importanti e originali pensatori del secolo breve. Sessant’anni sono invece trascorsi dalla pubblicazione della sua opera “Al muro del tempo” che, riletta oggi, non puΓ² che stupirci per la puntualitΓ  delle profezie in essa contenute sul mondo che verrΓ , mondo in cui oggi ci troviamo a vivere: dalla figura paradigmatica del Β«milite ignotoΒ» all’avvento del cosiddetto Β«uomo-massaΒ», passando per il fenomeno della Β«scomparsa dei confiniΒ» e giungendo infine a mettere in rilievo l’opera di distruzione dei ritmi naturali in cui l’uomo Γ¨ sempre stato inserito, compiuta per mezzo del Β«titanismoΒ» della Scienza.

Le Amazzoni e le Origini: sulla teoria del “matriarcato primordiale”

Al di lΓ  dei pregiudizi e dei vincoli ideologici che nel corso dei secoli hanno compromesso la veridicitΓ  della ricerca storica, si rende necessario ricostruire una teoria del “matriarcato primordiale” che proceda attraverso la comparazione di studi differenti e non escluda a priori l’ermeneutica del mito: in questa sede proviamo ad analizzare in modo comparativo le ipotesi di lavoro di J.J. Bachofen, Marija Gimbutas ed Herman Wirth


Il genocidio dei nativi nelle Scuole Residenziali Indiane canadesi

[Estratto dall’elaborato di laurea Il riconoscimento dei diritti dei Popoli Nativi del Canada, 2015]

Il sistema delle scuole residenziali indiane

Una delle pagine piΓΉ vergognose riguardanti le istituzioni federali canadesi è senza dubbio quella riguardante il settore educativo. GiΓ  nella seconda metΓ  dell’Ottocento, la Corona britannica aveva gettato le basiβ€”prima con ilΒ GradualΒ Civilization Act del 1857, poi con l’Indian ActΒ del 1876β€”per rendere le popolazioniΒ native una mera materia di propria competenza, etichettandoli di fatto come una categoria legalmente inferiore di cittadini canadesi. L’obiettivo della Corona era ovviamente quello di assimilare le popolazioni native all’interno delΒ frameworkΒ legaleΒ canadese per renderli di fatto propri sudditi. CiΓ² divenne possibile a partire dalle teorie razziste che i coloni inglesi ed i missionari cattolici condividevano: gli β€œindiani” rappresentavano un grado inferiore di civiltΓ  e civilizzazione, la loro religione eraΒ demoniaca, compito degli europei β€œcivilizzati” e timorati da Dio sarebbe stato quindiΒ quello di β€œuccidere l’indiano che c’era in loro” per rendere possibile al tempo stessoΒ la conversione all’ β€œunico vero Dio” e l’assimilazione all’interno del sistema legaleΒ di matrice occidentale che si stava rapidamente formando.Β La Corona inglese e le quattro Chiese cristiane (Cattolica Romana, Anglicana, Presbiteriana e Metodista) arrivarono alla conclusione che il modo piΓΉ rapido eΒ sicuro per assicurare l’assimilazione forzata dei nativi avrebbe dovuto basarsi sull’educazione delle nuove generazioni: per questo a partire dagli ultimi anni del XIXΒ secolo migliaia di bambini nativi vennero prelevati forzatamente alle famiglie per dare il via al programma delle Scuole Residenziali Indiane.

DiversitΓ  culturale e giustizia nativa: il “sentencing circle” e l’utilizzo sacrale del peyote tra i popoli nativi del Canada

[Estratto dall’elaborato di laurea Il riconoscimento dei diritti dei Popoli Nativi del Canada, 2015]


In seguito alla redazione della Costituzione del 1982 e della Carta Canadese dei Diritti e delle LibertΓ , molti accademici, giuristi esperti in criminal law e rappresentanti delle First Nations hanno domandato a gran voce l’implementazione di un procedimento giudiziario piΓΉ coerente con i valori e le tradizioni native.Β  La possibilitΓ , riguardante la creazione di un procedimento penale alternativo, che tenga in considerazione la visione giuridica nativa e i principi che la caratterizzano, si inserisce nel discorso piΓΉ ampio riguardante il processo verso l’autodeterminazione e l’autogoverno che le popolazioni native del Canada hanno da qualche decennio imboccato.