Categoria: Scienza (pagina 2)
Le nostre radici zodiacali: il Totemismo e la teoria degli oggetti transizionali
Indagine antropologica e psicologica sul Totemismo, interpretandolo alla luce della teoria degli oggetti transizionali di D.W. Winnicott applicata allโambito astrologico.
Astronomia e matematica nell’antica India: le intuizioni di Brahmagupta e Bhฤskara Acฤrya
Secoli prima di Galileo e Newton alcuni studiosi indiani come Brahmagupta e Bhฤskara Acฤrya, eredi della conoscenza millenaria dei Veda,ย avevano giร teorizzato il modello eliocentrico e la forza di gravitร ; e ancora, il calcolo infinitesimale, le equazioni di secondo grado e il numero zero.
L’Uomo eterno e i cicli cosmici
La specificitร dell’uomo fra ipotesi evolutiva e prospettiva involutiva: immerso nei cicli del Cosmo, eppure perennemente uguale a se stesso.
La fine dellโetร primordiale e la โCaduta dellโUomoโ
Appunti di carattere mitico-tradizionale sulla storia esoterica dell’umanitร del presente Manvantara: dall’Etร dell’Oro alla “Caduta”, dal “Sonno di Adamo” al “Peccato Originale”, dalla tripartizione Adamo-Eva-Lilith alla rivolta dell’Orsa contro il Cinghiale.
Luitzen E. J. Brouwer: quando la Matematica incontra la Mistica
La fisica piรน avanzata ormai dร ragione a scienziati โereticiโ come Brouwer, che nella sua opera tentรฒ di conciliare matematica e mistica, ciรฒ conducendolo a prospettive a dir poco insolite, per quanto influenzate dalla Scuola Pitagorica dell’antica Ellade e dai mistici orientali.
H.P. Lovecraft, le “porte della percezione” e le “fenditure nella Grande Muraglia”
Come HPL analizzรฒ nella sua produzione letterariaย โ e in particolar modo in “From Beyond” (1920)ย โ l’emersione dell’irrazionale nell’รจra della scienza e delle macchine e anticipรฒ le suggestioni “psichedeliche” sulla ghiandola pineale
Patria artica o “Madre Africa”?
di Michele Ruzzai
copertina: Vsevolod Ivanov
Riassunto della conferenza svoltasiย in dataย venerdรฌ 24 febbraioย 2017 presso Trieste.
Dopo il precedente incontro su โLe radici antiche degli Indoeuropeiโ del 27/1/2017 anche questo, svoltosi grazie allโorganizzazione di Daniele Kirchmayer, รจ stato introdotto dalle utili ed interessanti note di Fabio Calabrese, che ha fornito un primo inquadramento dei temi in argomento, insistendo in particolare sul forte conformismo, ideologicamente orientato, dellโattuale ricerca preistorica. In effetti, come punto dโavvio della conferenza, si puรฒ senzโaltro dire che oggi il mondo accademico, ed anche quello divulgativo rivolto ad un pubblico piรน vasto, sia fondato su due assunti che tendono a presentarsi come dei veri e propri โdogmiโ di fede, in veritร tuttโaltro che dimostrati: lโevoluzionismo โascendenteโ in una prospettiva biologica piรน generale, e lโafrocentrismo delle origini umane in quella piรน specificatamente riguardante la nostra specie, Homo Sapiens. Inizieremo esponendo alcuni punti di critica a questi due apriorismi concettuali e successivamente passeremo ad illustrare gli elementi piรน propriamente costruttivi del discorso.
Le radici antiche degli indoeuropei
Note sparse su origini e posizione della nostra famiglia etnolinguistica nel quadro della storia tradizionale. Riassunto della conferenza svoltasiย in dataย venerdรฌ 27 gennaio 2017 presso Trieste.
Il fenomeno della paralisi nel sonno: interpretazioni folkloriche e ipotesi recenti
di Marco Maculotti
copertina: Johann Heinrich Fรผssli, Nightmare
La paralisi nel sonno, detta anche allucinazione ipnagogica, รจ un disturbo del sonno in cui, a cavallo tra il sonno e la veglia (quindi nel momento prima di addormentarsi o nell’istante precedente il risveglio) ci si trova improvvisamente impossibilitati a muoversi. Il piรน delle volte, da quanto afferma chi soffre di questo disturbo, la paralisi ha inizio con una sensazione di formicolio che attraversa il corpo, arrivando fino alla testa, al cui interno il soggetto avverte una specie di ronzio ยซcome di uno sciame d’apiยป oppure un suono simile a quello di una lavatrice o ancora un ยซbattere e stridere di oggetti metalliciยป. Spesso la vittima di tale esperienza prova a gridare per chiedere aiuto, riuscendo tutt’al piรน a sussurrare debolmente, provando inoltre la sgradevole sensazione di sentire la propria voce soffocata da qualcosa di anomalo.
Sovente, se la vittima si trova a letto con qualcuno, quest’ultimo non puรฒ accorgersi di nulla, al punto che sovente nemmeno i fenomeni piรน disturbanti (suoni e rumori terrificanti, voci incomprensibili, talvolta persino strane luci innaturali proveniente dall’esterno) riescono a destare l’attenzione di chi non subisce l’episodio in prima persona. Puรฒ anche capitare che il succube (che, se un tempo era il nome per indicare la misteriosa entitร causante il fenomeno, ora รจ invece il termine con cui la scienza medica si riferisce alla ‘vittima’) oda voci familiariโo, talvolta, persino ‘demoniache’โchiamarlo, o discutere tra di loro alle spalle del soggetto o, peggio ancora, sussurrargli vicino al collo, spesso da dietro le spalle, con voce inquietante.
La scienza ritiene che questo stato anomalo sia dovuto alla persistenza dello stato di atonia che i muscoli presentano durante il sonno ed รจ causato da una discordanza tra la mente e il corpo: con la conseguenza che, sebbene il cervello sia attivo e cosciente e il soggetto riesca spesso a vedere e percepire chiaramente ciรฒ che lo circonda, nonostante ciรฒ il corpo permane in uno stato di riposo assoluto, al punto che qualsiasi movimento gli รจ precluso per tutta la durata dell’esperienza. Naturalmente, la scienza nega la realtร delle esperienze provate durante questa misteriosa esperienza, riducendole a mere allucinazioni causate da altrettanto misteriose alterazioni dell’equilibrio cerebrale dei soggetti, che si verificherebbero nel momento esatto del passaggio tra la veglia e il sonnoโe viceversa.










