VIDEO-DIRETTA: “Iperborei – il primo mito”, con GIACOMO MARIA PRATI

VIDEO-DIRETTA: “Apollo, Pan, Dioniso” di F.G. JΓΌnger, con Mario Bosincu

Il servizio divino dei Greci

L’antica religione ellenica Β«viveva dell’armonico e reciproco rispondere della realtΓ  e della volontΓ  divina. La fede dell’uomo greco Γ¨ nel cosmo, nel ritmo ordinato delle stelle; e all’intreccio dei loro moti non puΓ² che sovrintendere il dioΒ». La concezione ellenica del Sacro si fonda infatti su una fitta rete di corrispondenze mitico-storico-astrologiche, che consente allo storico delle religioni di considerarla sotto vari aspetti fra loro concatenati: Teogonia, storia esoterica del cosmo e delle stirpi umane, escatologia dei Misteri, sciamanesimo iperboreo.

Pierre Hadot e gli esercizi spirituali nell’antichitΓ Β 

Il saggio di Pierre Hadot offre la possibilitΓ  di immergersi nella pratica filosofica diffusa soprattutto in epoca ellenistica: un’arte della vita tesa a formare gli uomini in armonia con sΓ© stessi e con ciΓ² che li circonda. 

Arturo Reghini: “Il mito di Saturno nella Tradizione Occidentale”

Un estratto del saggio “Sulla Tradizione Occidentale” di Arturo Reghini, originariamente pubblicato nel 1928 sulle pagine di “UR”, incentrato sul mito di Saturno nella tradizione latina e piΓΉ in generale indoeuropea. Per chi fosse interessato alla lettura integrale, abbiamo allegato il PDF scaricabile gratuitamente.

Il Portatore di Fuoco: Prometeo e il senso del tragico nell’antica Grecia

Da una parte il fuoco rappresenta il Logos, ma dall’altra Prometeo incarna la natura selvaggia dell’antica cosmologia, contrapposta alla razionalizzazione attuata dalla societΓ  della polis sul mondo esterno alla civiltΓ  ellenica considerato β€œbarbaro” e irrazionale. Il senso stesso del tragico si fonda esattamente sulla sfera della non-razionalitΓ , sulla rappresentazione mitica delle ombre inconsce della popolazione greca della polis e dell’uomo stesso.

Ioan P. Culianu: lo sciamanesimo iperboreo dell’antica Grecia

copertina: Ilyas Phaizulline, “Orpheus at the Empire of the Dead”


Introduzione

a cura di Marco Maculotti

Quando si parla di Β«sciamanesimoΒ» [I], solitamente si tende a pensare a quello siberiano [II], da cui il termine stesso deriva, o a quello himalayano, che spesso si sincronizza con la tradizione buddhista e/o induista, o ancora a quello delle popolazioni native del Nord America, del Messico e delle Ande, nonchΓ© a quello degli aborigeni australiani. PiΓΉ raramente si sottolinea l’importanza che hanno avuto le pratiche sciamaniche per i popoli indoeuropei, nonostante le fonti classiche non siano povere a tal riguardo.

Il simbolismo della Spirale: la Via Lattea, la conchiglia, la “rinascita”

di Marco Maculotti

Avendo analizzatoΒ nei mesi scorsiΒ [cfr. Culti cosmico-agrari dell’antica Eurasia]Β una serie di riti, miti e deitΓ  connessi alla tematica della rinascita cosmica, vogliamo in questo appuntamento e nei prossimi concentrare la nostra attenzione suΒ alcuniΒ simboli, cui abbiamo giΓ  accennato, cheΒ l’uomo arcaico riconobbe come immagini in grado di elevarlo escatologicamente verso la comprensione diΒ tale mistero.