Tag: Jacques VallΓ©e
Video: “Folklore alieno”
Online sul canale YouTube il video del nostro intervento a “OLTRE: Ufologia & Esoterismo. Convegno Nazionale I Edizione”, andata in onda ieri sera sul canale della SocietΓ dello Zolfo.
Alcune riflessioni sulla teoria del “superspettro” di John Keel
In questo articolo prenderemo in considerazione la teoria del superspettro di John Keel, il fondatore insieme a Jacques VallΓ©e della βnew ufologyβ. Ci interesseremo essenzialmente di quattro questioni: cercheremo di mettere in evidenza lβimportanza ed il significato della personalitΓ e dellβopera di John Keel nellβufologia americana; esporremo e commenteremo la teoria del superspettro di John Keel; metteremo in evidenza le somiglianze e le differenze esistenti tra le teorie di Keel e quelle di VallΓ©e; infine prenderemo in considerazione alcune delle possibili applicazioni della teoria del superspettro ai fenomeni appartenenti alla dimensione del mistero.
I rapimenti dei Fairies e il mistero dei βMissing 411β
Ogni anno decine di persone scompaiono improvvisamente nei Parchi Nazionali statunitensi, in situazioni inspiegabili e senza lasciare alcuna traccia; il detective David Paulides, che da decenni studia questi casi misteriosi da lui definiti “Missing 411”, ha individuato alcuni pattern ricorrenti che, analizzati con un occhio alle antiche tradizioni (sia europee che dei nativi americani), ci riportano alle credenze del folklore riguardanti i “water-babies” e altre entitΓ feriche dimoranti nel “mondo invisibile”, cui talvolta si ritiene che l’essere umano, volente o nolente, riesca ad accedere, talvolta per non fare mai piΓΉ ritorno nel nostro mondo.
Charles Fort e l’inquietudine dello straordinario
Critico della scienza che lui definiva βesclusionistaβ, ovvero propensa ad accogliere solo dati che confermavano le teorie accettate e rifiutare i dati che le mettevano in dubbio, Charles Fort procedette, alla maniera degli antichi collazionatori di “prodigi”, a raccogliere e ad analizzare tutte le cosiddette anomalie, quei “fatti dannati” che non trovavano posto nei modelli scientifici, influenzando in una certa misuraΒ tutto l’ambito della “realtΓ alternativa” del XX secolo, come l’ufologia, l’archeologia spaziale e la criptozoologia.
Verso il “TimeWave Zero”: Psichedelia ed Escatologia in Terence McKenna
Oltre ad essere stato uno dei “profeti” della Controcultura psichedelica della seconda metΓ del secolo scorso, Terence McKenna ha saputo edificare, nel corso di trent’anni di studi ed esperimenti, un vero e proprio sistema escatologico per il Terzo Millennio, in vista della deflagrazione finale, fondato sul recupero delle praticheΒ sciamaniche, su una nuova interpretazione del Sacro come “Mysterium Tremendum” e sulla visione, al di lΓ dell’ordinaria dicotomia tra vita e morte, di quella cheΒ definΓ¬ una “Ecologia delle Anime”.
Il vampirismo alla luce delle teorie di Jacques VallΓ©e
In questo articolo cercheremo di dare una spiegazione a un clamoroso e inspiegabileΒ caso di vampirismo avvenuto in Transilvania nel 1816 utilizzando alcune teorie dellβufologo franco-americano Jacques VallΓ©e, ovvero lβesistenza della dimensione di Magonia, la capacitΓ degli abitanti di Magonia di manipolare gli esseri umani e la teoria dellβ “effetto termostatoβ.
Chi si nasconde dietro la maschera? Le visite dall’Altrove e l’ipotesi parafisica
L’esame delle teorie di John Keel e Jacques VallΓ©e fondate sull’Β«ipotesi parafisicaΒ», il Β«superspettroΒ» e l’Β«effetto termostratoΒ» ci consente una riflessione sull’Altro Mondo e un parallelismo con il modello cosmografico e l’Β«antichtΕnΒ» diΒ FilolaoΒ
Il fenomeno della paralisi nel sonno: interpretazioni folkloriche e ipotesi recenti
di Marco Maculotti
copertina: Johann Heinrich FΓΌssli, Nightmare
La paralisi nel sonno, detta anche allucinazione ipnagogica, Γ¨ un disturbo del sonno in cui, a cavallo tra il sonno e la veglia (quindi nel momento prima di addormentarsi o nell’istante precedente il risveglio) ci si trova improvvisamente impossibilitati a muoversi. Il piΓΉ delle volte, da quanto afferma chi soffre di questo disturbo, la paralisi ha inizio con una sensazione di formicolio che attraversa il corpo, arrivando fino alla testa, al cui interno il soggetto avverte una specie di ronzio Β«come di uno sciame d’apiΒ» oppure un suono simile a quello di una lavatrice o ancora un Β«battere e stridere di oggetti metalliciΒ». Spesso la vittima di tale esperienza prova a gridare per chiedere aiuto, riuscendo tutt’al piΓΉ a sussurrare debolmente, provando inoltre la sgradevole sensazione di sentire la propria voce soffocata da qualcosa di anomalo.
Sovente, se la vittima si trova a letto con qualcuno, quest’ultimo non puΓ² accorgersi di nulla, al punto che sovente nemmeno i fenomeni piΓΉ disturbanti (suoni e rumori terrificanti, voci incomprensibili, talvolta persino strane luci innaturali proveniente dall’esterno) riescono a destare l’attenzione di chi non subisce l’episodio in prima persona. PuΓ² anche capitare che il succube (che, se un tempo era il nome per indicare la misteriosa entitΓ causante il fenomeno, ora Γ¨ invece il termine con cui la scienza medica si riferisce alla ‘vittima’) oda voci familiariβo, talvolta, persino ‘demoniache’βchiamarlo, o discutere tra di loro alle spalle del soggetto o, peggio ancora, sussurrargli vicino al collo, spesso da dietro le spalle, con voce inquietante.
La scienza ritiene che questo stato anomalo sia dovuto alla persistenza dello stato di atonia che i muscoli presentano durante il sonno ed Γ¨ causato da una discordanza tra la mente e il corpo: con la conseguenza che, sebbene il cervello sia attivo e cosciente e il soggetto riesca spesso a vedere e percepire chiaramente ciΓ² che lo circonda, nonostante ciΓ² il corpo permane in uno stato di riposo assoluto, al punto che qualsiasi movimento gli Γ¨ precluso per tutta la durata dell’esperienza. Naturalmente, la scienza nega la realtΓ delle esperienze provate durante questa misteriosa esperienza, riducendole a mere allucinazioni causate da altrettanto misteriose alterazioni dell’equilibrio cerebrale dei soggetti, che si verificherebbero nel momento esatto del passaggio tra la veglia e il sonnoβe viceversa.









