Compiere l’Opera: una peregrinazione nella Cappella Sansevero, a Napoli

Visitare il tempio concepito dal principe Raimondo di Sangro significa prendere parte a una grande storia collettiva, diramata tra meraviglie artistiche e simboli iniziatici. Seppur da spettatori, Γ¨ un’esperienza che andrebbe fatta almeno due volte nella vita.

Intorno alla spazialitΓ  sacra

La sacralitΓ  del temenos e la sospensione del tempo soli danno quell’ordine di senso agli iniziati e al loro vivere al di fuori del tempio stesso, indirizzandoli e decontestualizzandoli in qualcosa di sovratemporale e non legato al contingente. Meditazioni intorno alla spazialitΓ  sacra: sul divino come centro e circonferenza, l’analogia tra tempio e cuore, la simbologia della montagna sacra e del punto omega, l’atto di costruire e ordinare come una imitatio dei.

Borobudur, Β«imago mundiΒ» e Β«libro di pietraΒ» del dharma

Siamo andati a Java a visitare il Borobudur, il complesso templare buddhista piΓΉ grande del mondo: un’occasione imperdibile per approfondirne il simbolismo sacro architettonico, seguendo le orme di studiosi comeΒ Stutternheim, Paul Mus e Mircea Eliade.

Una scienza a brandelli: sopravvivenze delle dottrine del tempo ciclico dal Timeo all’Apocalisse

di Andrea Casella
copertina: William Blake, illustrazione per la Divina Commedia di Dante Alighieri

Nel primo articolo di questo ciclo [cfr. Il tempo ciclico e il suo significato mitologico: la precessione degli equinozi e il tetramorfo], abbiamo detto che, a intervalli regolari, a causa della precessione, si verificano, nei quattro punti cardinali dell’anno, alcuni avvicendamenti di costellazioni. Questo Γ¨ il motivo per cui i testi sacri parlano di certe β€œcatastrofi” che determinano una qualche β€œsommersione” di una vecchia β€œterra” e il sorgere di una nuova (ciΓ² almeno fino a un certo tempo della storia). Ogni etΓ  del mondo ha la sua β€œterra”, ossia il suo piano dell’eclittica, delimitato dagli equinozi e dai solstizi, che emerge dal β€œmare”, ossia dal piano di demarcazione dell’equatore celeste. Quando i punti dell’anno vengono determinati da altre costellazioni sorge sull’orizzonte una β€œterra” nuova, mentre quella vecchia sprofonda sotto il livello del mare.