Sul “Randolph Carter” di H.P. Lovecraft: il Sogno, la Morte e il Sublime

Dentro “La dichiarazione di Randolph Carter”, racconto che darΓ  vita a un ciclo di storie dedicate al personaggio, si dipana quella rete di significati e concetti tanto cari a Howard Phillips Lovecraft, seppur lo stesso racconto sia lungo soltanto poche pagine.Β 

Ipnosi e psiche: intervista al prof. Giuseppe Vercelli

L’inconscio, come fondo oscuro, viene a coincidere con il destino ed Γ¨ allora necessario modificare l’inconscio per modificare il destino. A questo proposito la dimensione della trance puΓ² rappresentare una particolare modalitΓ  di confronto e di dialogo con l’inconscio, in grado di far emergere alcune capacitΓ  spesso nascoste della nostra mente e anche di modificare i copioni attraverso cui costruiamo inconsciamente la realtΓ .

Aure e luci interiori

Siccome la percezione di un chiarore caratterizza l’apparizione del divino, da sempre al numinoso si Γ¨ associato il luminoso. Il grande dilemma che Walter Benjamin propone Γ¨ se l’impressione visiva sia determinata esclusivamente dalla biologia dell’occhio umano o sia anche connotata da specificitΓ  culturali e storiche. In questo contributo si cerca di ricostruire come l’esperienza della luce in Occidente sia mutata nei secoli per intensitΓ  e repentinitΓ  e come le sue modalitΓ  di manifestazione si siano modificate.


Dioniso allo specchio: la maschera, il Daimon e la metafisica dell’Β«altro-da-sé»

La maschera e la metafisica dell’Β«altro-da-sé»: le iniziazioni giovanili nell’antica Roma e i simbolismi dionisiaci secondo KΓ‘roli KerΓ©nyi e Walter Otto; l’Β«archetipicitΓ  e paradigmaticitΓ  dell’uomo arcaicoΒ» che, secondo Mircea Eliade, Β«si riconosce “veramente se stesso”, soltanto nella misura in cui cessa proprio di esserloΒ»; il Daimon e la Β«Maschera antiteticaΒ» nella Visione di W.B. Yeats; Dioniso allo specchio, Vishnu che sognando crea gli innumerevoli mondi e il Β«dio solipsistico del sognoΒ» di Thomas Ligotti.

L’essere umano come molteplicitΓ : maschera, “doppelgΓ€nger” e marionetta

Da quando l’uomo moderno si Γ¨ drammaticamente reso conto che l’unitΓ  dell’essere umano Γ¨ un’illusione alcune delle menti piΓΉ elevate del suo consorzio hanno cercato — in un gioco perturbante di maschere, specchi e bambole — di capire come integrare le proprie infinite personalitΓ  e superare il nichilismo esistenziale che tali maschere potenzialmente prospettano: da “L’uomo della sabbia” di E.T.A. Hoffmann e “William Wilson” di E.A. Poe a “Il lupo della steppa” di Hermann Hesse; dal cinema contemporaneo di Roman Polanski e David Lynch fino alla Β«metafisica della marionettaΒ» di Thomas Ligotti e all’Β«orrore cosmicoΒ» di H.P. Lovecraft.

L’interioritΓ  si forma in cronosfere

Nella nostra psiche, soprattutto nell’inconscio, il tempo non Γ¨ solo scandito da intervalli misurabili numericamente, come quelli di un cronometro, nΓ© dalle relazioni di causa ed effetto, ma anche da tanti istanti qualitativi che riverberano l’un con l’altro con ritmi propri.

Una Morte Rossa nella grigia Venezia

Il Raggio Verde

Se Il raggio verde gode di una certa fama in seguito al successo cinematografico dell’omonimo film di Eric Rohmer, meno note sono altre apparizioni, sia letterarie che esoteriche, della luce che restituisce speranza e conferme a chi osa andare oltre dopo aver perso rotta e punti di riferimento.

Licantropia archetipica: Β«Uomo diventa lupoΒ» di Robert Eisler

Torna nelle librerie italiane, in una nuova edizione Adelphi, il mitico saggio antropologico di Robert Eisler, un eccentrico capolavoro di erudizione che indaga le origini della violenza e della crudeltΓ .

Torna nelle librerie italiane, in una nuova edizione Adelphi, il mitico saggio antropologico di Robert Eisler, un eccentrico capolavoro di erudizione che indaga le origini della violenza e della crudeltΓ .

Colin Wilson & Jacques Bergier: ovvero, la congiura della Storia

La civiltΓ  come congiura; la storia come trappola; un endemico vampirismo psichico che ha colto una civiltΓ  intera: sono questi i temi scottanti di due dei testi-chiave della RealtΓ  Alternativa tra anni ’60 e ’70: “I parassiti della mente” di Colin Wilson eΒ “I libri maledetti” diΒ Jacques Bergier.