“La fisica degli angeli”: dialogo tra un biologo visionario e un teologo ribelle

PuΓ² la fisica moderna dialogare con la tradizione teologica e mistica per fare luce sull’antica questione degli angeli? È questo l’interrogativo su cui si fonda “La fisica degli angeli”, testo-dialogo tra il teologo ribelle Matthew Fox, e il biologo Rupert Sheldrake, noto per la teoria della risonanza morfica, incentrato sull’analisi di alcuni dei testi piΓΉ illuminanti di tre mistici cristiani: Dionigi Aeropagita, san Tommaso d’Aquino e Ildegarda di Bingen.

La peste e i simulacra del controllo sociale nel “De Rerum Natura” di Lucrezio

Nel “De Rerum Natura”, scritto durante l’era repubblicana e riscoperto solo nel Quattrocento, Lucrezio mette in scena la descrizione della peste di Atene del 430 a.C.: il quadro Γ¨ deliberatamente desolante e porta i tratti mitici dell’indefinitezza spazio-temporale che caratterizza le epoche crepuscolari. Caduti definitivamente i soggetti e gli orizzonti spazio-temporali, ciΓ² che rimane Γ¨ un tetro quadro di morte dalle forme spettacolari e macabre, che nondimeno l’autore sfrutta per veicolare una critica etica, facendo uso di un lessico solennemente ricco d’arcaismi, capace di sondare luoghi inesplorati dell’animo umano e della parola stessa.

“Al muro del tempo”: le profezie di Ernst JΓΌnger sull’Era dei Titani

125 anni fa, il 29 marzo 1895, nasceva ad Heidelberg Ernst JΓΌnger, uno dei piΓΉ importanti e originali pensatori del secolo breve. Sessant’anni sono invece trascorsi dalla pubblicazione della sua opera “Al muro del tempo” che, riletta oggi, non puΓ² che stupirci per la puntualitΓ  delle profezie in essa contenute sul mondo che verrΓ , mondo in cui oggi ci troviamo a vivere: dalla figura paradigmatica del Β«milite ignotoΒ» all’avvento del cosiddetto Β«uomo-massaΒ», passando per il fenomeno della Β«scomparsa dei confiniΒ» e giungendo infine a mettere in rilievo l’opera di distruzione dei ritmi naturali in cui l’uomo Γ¨ sempre stato inserito, compiuta per mezzo del Β«titanismoΒ» della Scienza.

Jacques Bergier e il “Realismo Magico”: un nuovo paradigma per l’era atomica

Recentemente tradotto in italiano dai tipi de Il Palindromo, “Elogio del Fantastico” dello scrittore e giornalista francese Jacques Bergier, noto soprattutto per aver scritto con Louis Pauwels “Il mattino dei maghi”, fornisce un’analisi dell’opera di alcuni “scrittori magici” al tempo sconosciuti al pubblico francofono (tra cui Tolkien, Machen e Stanislav Lem), volta a definire un nuovo paradigma per il XXI secolo che possa coniugare la scienza e la fantascienza con la categoria ontologica del “sacro”.


Astronomia e matematica nell’antica India: le intuizioni di Brahmagupta e Bhāskara Acārya

Secoli prima di Galileo e Newton alcuni studiosi indiani come Brahmagupta e Bhāskara Acārya, eredi della conoscenza millenaria dei Veda, avevano già teorizzato il modello eliocentrico e la forza di gravità; e ancora, il calcolo infinitesimale, le equazioni di secondo grado e il numero zero.

Arthur Machen e il risveglio del Grande Dio Pan

La recente ristampa del capolavoro “folk horror” di Arthur Machen ci consente di fare luce su uno dei piΓΉ affascinanti fenomeni di “rinascita pagana” nell’Occidente moderno: il risveglio del Grande Dio Pan nell’Inghilterra vittoriana, a cavallo tra l’800 e il ‘900.

Luitzen E. J. Brouwer: quando la Matematica incontra la Mistica

La fisica piΓΉ avanzata ormai dΓ  ragione a scienziati β€˜eretici’ come Brouwer, che nella sua opera tentΓ² di conciliare matematica e mistica, ciΓ² conducendolo a prospettive a dir poco insolite, per quanto influenzate dalla Scuola Pitagorica dell’antica Ellade e dai mistici orientali.


H.P. Lovecraft, le “porte della percezione” e le “fenditure nella Grande Muraglia”

Come HPL analizzΓ² nella sua produzione letteraria – e in particolar modo in “From Beyond” (1920) – l’emersione dell’irrazionale nell’Γ¨ra della scienza e delle macchine e anticipΓ² le suggestioni “psichedeliche” sulla ghiandola pineale