Tag: Thomas Ligotti
Videoconferenza: Β«Il continuum fantastico: una conversazione sul mistero letterarioΒ»
Video della conferenza tenutasi stasera insieme a Mens ex Machina e Psy*Co*Re con la partecipazione di Erik Davies.
Le onde del destino: i racconti dei Mari del Nord di Jonas Lie
Grazie alla Dagon Press, sono finalmente disponibili in lingua italiana i racconti perturbanti “Weird Tales from the Northern Seas” (1893) dello scrittore norvegese Jonas Lie, interamente ispirati al folklore nordico: storie incentrate sull’incontro con entitΓ “altre” quali il draug e la sposa sovrannaturale, oltre che sul mare come simbolo del mistero e delle forze invincibili della natura.
“True Detective”, tra realismo fantastico e metapolitica
In allegato potete ascoltare il nostro intervento alla videoconferenza di ieri sera, “Metapolitica delle Serie TV” per G.R.E.C.E. Italie, incentrato sulle implicazioni esoteriche della prima stagione “True Detective” di Nic Pizzolatto, di cui abbiamo giΓ avuto modo di parlare sulle nostre pagine.
L’influenza di Thomas Ligotti sulla genesi di “True Detective”
Nell’anniversario di nascita di Thomas Ligotti, uno dei massimi esponenti contemporanei della narrativa dell’orrore sovrannaturale, vediamo come il suo saggio “La cospirazione contro la razza umana” ha influenzato la sceneggiatura della prima stagione della serie televisiva “True Detective”, e in particolar modo la genesi della visione del mondo del suo personaggio piΓΉ iconico: il tormentato investigatore Rust Cohle.
Da “L’invasione degli ultracorpi” a “La Cosa”: l’infezione, la possessione e la disumanizzazione
Come superbamente sottolineato da Thomas Ligotti, “Invasion of the Body Snatchers” di Don Siegel (ma ancora di piΓΉ il remake di Philip Kaufman) e “The Thing” di John Carpenter trasportano sul grande schermo uno dei fantasmi piΓΉ perturbanti della nostra epoca,Β che potremmo definire il triplice Β«spettro della disumanizzazioneΒ»: disumanizzazione della specie umana a causa dell’azione invasiva di un agente alieno; disumanizzazione della collettivitΓ umana nei confronti dei propri simili; disumanizzazione dell’individuo umano nel suo aspetto piΓΉ intimo.
Dioniso allo specchio: la maschera, il Daimon e la metafisica dell’Β«altro-da-sé»
La maschera e la metafisica dell’Β«altro-da-sé»: le iniziazioni giovanili nell’antica Roma e i simbolismi dionisiaci secondo KΓ‘roli KerΓ©nyi e Walter Otto; l’Β«archetipicitΓ e paradigmaticitΓ dell’uomo arcaicoΒ» che, secondo Mircea Eliade, Β«si riconosce “veramente se stesso”, soltanto nella misura in cui cessa proprio di esserloΒ»; il Daimon e la Β«Maschera antiteticaΒ» nella Visione di W.B. Yeats; Dioniso allo specchio, Vishnu che sognando crea gli innumerevoli mondi e il Β«dio solipsistico del sognoΒ» di Thomas Ligotti.
L’essere umano come molteplicitΓ : maschera, “doppelgΓ€nger” e marionetta
Da quando l’uomo moderno si Γ¨ drammaticamente reso conto che l’unitΓ dell’essere umano Γ¨ un’illusione alcune delle menti piΓΉ elevate del suo consorzio hanno cercato — in un gioco perturbante di maschere, specchi e bambole — di capire come integrare le proprie infinite personalitΓ e superare il nichilismo esistenziale che tali maschere potenzialmente prospettano: da “L’uomo della sabbia” di E.T.A. Hoffmann e “William Wilson” di E.A. Poe a “Il lupo della steppa” di Hermann Hesse; dal cinema contemporaneo di Roman Polanski e David Lynch fino alla Β«metafisica della marionettaΒ» di Thomas Ligotti e all’Β«orrore cosmicoΒ» di H.P. Lovecraft.
“La casa sull’abisso” di William Hope Hodgson
Una discesa agli inferi si tramuta in un vagabondaggio spaziotemporale. Alle soglie del XX secolo la tradizionale catabasi si tinge ormai delle tinte fosche del cosmicismo giΓ einsteiniano. In un universo che ha da secoli perso il proprio centro, W. H. Hodgson tenta per lβultima volta di gettare uno sguardo dβinsieme sul Tutto. La visione che ci restituisce Γ¨ quella di un universo senza appigli, in perenne marcescenza, dominato da ignote forze che incarnano il caos e la morte, anticipando quelli che saranno gli incubi tipici del nichilismo sepolcrale di H. P. Lovecraft.












