Video-diretta: “Ricordando Lemuria. Vita, visioni & ossessioni di Richard S. Shaver”, con Francesco Cerofolini

Mercoledรฌ sera alle 21:00 andrร  in onda sul nostro canale YouTube il settimo appuntamento del nostro ciclo estivo di conferenze. Stavolta sarร  con noi Francesco Cerofolini, studioso di “realtร  alternativa” e massimo esperto italiano del cosiddetto “Mistero Shaver”, di cui ha giร  parlato sulle nostre pagine.

H.P. Lovecraft, i “mondi perduti” e la Teosofia

Una delle cose che piรน colpiscono il lettore che abbia familiaritร  con i temi dellโ€™esoterismo รจ la grande quantitร  di elementi tradizionali nei racconti di Lovecraft, il che รจ ben strano se si tiene conto che egli si definiva un assertore convinto del meccanicismo e del materialismo. Questi concetti, tra cui quello dei cosiddetti “continenti perduti”, non gli giunsero perรฒ attraverso fonti autenticamente tradizionali, bensรฌ per mezzo delle cogitazioni e delle affabulazioni dei teosofi di fine Ottocento, che ispirarono anche alcuni colleghi del Sognatore di Providence, come Clark Ashton Smith e Robert E. Howard.

Le Amazzoni e le Origini: sulla teoria del “matriarcato primordiale”

Al di lร  dei pregiudizi e dei vincoli ideologici che nel corso dei secoli hanno compromesso la veridicitร  della ricerca storica, si rende necessario ricostruire una teoria del “matriarcato primordiale” che proceda attraverso la comparazione di studi differenti e non escluda a priori l’ermeneutica del mito: in questa sede proviamo ad analizzare in modo comparativo le ipotesi di lavoro di J.J. Bachofen, Marija Gimbutas ed Herman Wirth


Uttara Kuru, il Paradiso Boreale nella cosmografia e nell’arte indiana

Giuseppe Acerbi esamina il tema del Paradiso Boreale nella tradizione induista, inquadrandolo nella dottrina dei cicli cosmici e mettendone in rilievo le corrispondenze con la tradizione esiodea e platonica, analizzando infine i simbolismi che si ritrovano nelle rappresentazioni artistiche di tale locus amoenus.ย 

Gunung Padang: la “Montagna di Luce” giavanese, tra (fanta)archeologia e folklore

Siamo andati sull’isola di Giava, in Indonesia, per visitare il Gunung Padang, enigmatico sito archeologico che alcuni hanno definito ยซla piรน antica piramide al mondoยป. Dalla teoria “Out of Sunda” alle recenti rilevazioni con il metodo del carbonio-14, cercheremo di dare una collocazione storica alla “Montagna di Luce”, tra (fanta)archeologia e folklore.

Civiltร  “sotterranee” nel mito, nell’occultismo e nella “realtร  alternativa”

In contemporanea con la pubblicazione del nostro articolo sulle “Civiltร  del mondo sotterraneo nella letteratura fantastica” apparso su Dimensione Cosmica, abbiamo qui redatto un breve excursus sul medesimo topos nelle tradizioni sacre, nell’ambito esoterico e nella ยซrealtร  alternativaยป del Novecento

Sacralitร , mito e divinitร  nella civiltร  degli antichi Sardi

Terra d’elezione di una รฉlite eroica e guerriera che viveva pervasa dalla dimensione del Sacro, la Sardegna puรฒ essere, a ragione, annoverata tra i piรน importanti centri spirituali dell’antichitร : obiettivo di questo studio รจ ricostruire attraverso le lenti della storia, del mito e della tradizione lo sviluppo dell’ancestrale ethnos sardo e della sua cultura

Hanns Hรถrbiger: la teoria del Ghiaccio Cosmico

Tratto da Louis Pauwels e Jacques Bergier ยซIl mattino dei maghiยป, parte II, cap. VI

Ghiaccio e fuoco, repulsione e attrazione lottano eternamente nell’Universo. Questa lotta determina la vita, la morte e la rinascita perpetua del cosmo. Uno scrittore tedesco, Elmar Brugg, ha scritto nel 1952 un’opera in lode di Hรถrbiger, in cui dice:

“Nessuna delle dottrine che spiegano l’Universo faceva entrare in gioco il principio di contraddizione, della lotta di due forze contrarie, di cui tuttavia l’anima dell’uomo si alimenta da millenni. Il merito imperituro di Hรถrbiger รจ di aver risuscitato potentemente la conoscenza intuitiva dei nostri antenati attraverso il conflitto eterno del fuoco e del ghiaccio, cantato dall’Edda. Egli ha esposto questo conflitto agli occhi dei suoi contemporanei. Egli ha dato base scientifica a questa immagine grandiosa del mondo legata al dualismo della materia e della forza, della repulsione che disperde e dell’attrazione che riunisce.”

Enigmi del Mediterraneo: i Guanci, i ‘Popoli del Mare’ e Atlantide

Un tentativo di inquadramento (culturale, antropologico e genetico)ย della misteriosissima popolazione dei Guanci, antichi abitanti delle Canarie, e uno sguardo ai miti ellenici riguardanti le “Isole Fortunate” e la ‘mitica’ guerra contro Atlantide

Una lettura cosmogonica del pantheon della tradizione mexica, in un’ottica di sincretismo religioso

Secondo la mitologia mexica, ogni astro incarna un determinato personaggio: le divinitร  si sono per cosรฌ dire “sacrificate” in illo tempore per reincarnarsi negli astri. Cosรฌ, ad esempio, Quetzalcoatl si รจ trasformato nel pianeta Venere, la stella del mattino, che dunque puรฒ essere venerato nella triplice forma simbolica di energia dinamica, di astro e personificato, in qualitร  di eroe culturale. A sua volta il Sole, principale fonte del tona o calore vitale, nasce dall’immolazione di Nanahuatzin.

La religione azteca รจ una religione mesoamericana che combina elementi di politeismo, sciamanesimo ed animismo, oltre ad aspetti legati all’astronomia ed al calendario. La cosmologia azteca divideva il mondo in tre livelli: uno superiore, sede degli dรจi celesti, uno inferiore, sede delle potenze infere, e uno mediano, in cui vive il consorzio umano, equidistante dagli dรจi e dai demoni della natura e del sottosuolo.ย Il concetto di Teotlย รจ fondamentale nella religione azteca. In lingua nahuatl viene spesso considerato sinonimo di “Dio”, anche se,ย per essereย piรน precisi,ย si riferisce ad un concetto piรน generale, che fa riferimento all’energia dinamica immateriale della divinitร  (tona), in modo simile al concetto polinesiano di mana. Come il tapas degli indo-ariani, questo tona non รจ sempre benefico, dal momento che una sua sovrabbondanza porta morte e distruzione [Torres 2004, p.14].