I Dogon e il calendario sotiaco

In attesa della diretta di domani sera con Antonio Bonifacio, dedicata al suo libro I Dogon. Maschere e anime verso le stelle (Venexia 2015), ospitiamo questo vasto scritto inedito dell’Autore che riassume la cosmologia religiosa dei popoli del Sudan occidentale i suoi legami con l’antico Egitto.

Apparizioni Mariane & “Dame Bianche”

L’analisi dell’aspetto archetipale delle Apparizioni Mariane al di lΓ  dei dogmi cattolici ci permette di metterne in luce alcune caratteristiche inaspettate e ricorrenti che sembrano non presentare soluzione di continuitΓ  con i culti precristiani.

La β€œTraversata atlantica” e lo sguardo sul Brasile di Ernst JΓΌnger

Cronache jΓΌngeriane di una crociera del 1936 con destinazione Sud America: dagli spacci brasiliani del filosofo tedesco emergono l’elemento fatale della “Wildnis” amazzonica, la Β«memoria delle formeΒ» su cui si basa l’intera Creazione e l’amore incondizionato per l’elemento oceanico, vettore del Β«canto originario della vita che va cullandosi nei tempiΒ».

Kernunnos: o del perenne rinnovarsi del cosmo

Epifania primordiale della divinitΓ  datrice di vita e di morte, connesso archetipicamente alle forze oscure del mondo naturale, il celtico Cernunno non fu solo dio della caccia e della natura selvaggia, ma un vero e proprio “dio cosmico” governatore del ciclo di morte-e-rinascita, come dimostrano i simboli che l’iconografia tradizionale gli ha attribuito: il palco di corna cervine, il torques e il serpente cornuto.

Folklore ofidico: il “Serpente Arcobaleno”, i Naga e la fata Melusina

Antenati mitici, eroi culturali, entitΓ  feriche del mondo sottile e spose sovrannaturali:Β  il topos delle entitΓ  mitiche ofidico-antropomorfe Γ¨ diffuso largamente in tutto il mondo, e interessa sia la tradizione europea (riguardo alla quale ci concentreremo soprattutto sulla tradizione medievale della Fata Melusina), sia tradizioni extra-europee come quella indiana dei Naga, Β«popolo serpenteΒ» dimorante nel mondo sotto al nostro, quella degli Hopi e quella degli aborigeni australiani.

Il simbolismo della duplice serpe e del “guardiano del tesoro”

All’interno del vastissimo corpus mitico riguardante il simbolismo ofidico esistono alcuni mitologemi, ricorrenti in tutto il mondo, veicolanti certe conoscenze iniziatiche la cui universalitΓ  oltrepassa i confini spaziali e cronologici, come quello della duplice serpe (Caduceo di Mercurio, Iga e Pingala), quello del serpente che stando al di sotto dei mondi o circondando la terra in forma di Ouroboros regge l’intera manifestazione cosmica, e quello del drago nella funzione di Β«Guardiano del tesoroΒ» che l’eroe deve sottomettere e sconfiggere per salvare la Β«PrincipessaΒ».

L’iniziazione sciamanica e le vie dell’AldilΓ  nella tradizione nordamericana

Similmente alla tradizione europea, anche quella nordamericana riconosce nel periodo del solstizio d’inverno la “porta” d’accesso al mondo dei morti e degli spiriti e, quindi, il tempo adatto alle iniziazioni giovanili e alle cerimonie mascherate, tra cui quella irochese delle “Facce False” e quella kwakiutl dello “Spirito Cannibale”. Queste credenze e pratiche, nonchΓ© l’analisi dei viaggi sciamanici al “Villaggio degli Spiriti”, ci consentono di comprendere le dottrine dei popoli nativi del Nordamerica sulle varie anime che compongono l’essere umano e sul rapporto intrattenuto dai vivi con il mondo degli spiriti.


La bipolarizzazione sessuale, il β€œfemminile” e l’avvento della corporeitΓ  umana

In questo nuovo appuntamento del ciclo di articoli “Manvantara” indagheremo sul significato cosmologico-tradizionale dei due sessi, oltre che sulle modalitΓ  e sulle conseguenze collegate alla loro differenziazione, con particolare riguardo al piano umano.

“L’Era del Serpente”: “Il serpente e il drago: morfologia del simbolismo ofidico”

“L’Era del Serpente”, seconda pubblicazione annuale e settima totale di Italian Sword&Sorcery Book, Γ¨ in vendita in formato digitale a 3,30€, con un nostro saggio di 40 pagine (40.000+ battute) “Il serpente e il drago: morfologia del simbolismo ofidico”, oltre a un racconto inedito di Andrea Gualchierotti e un saggio di Francesco La Manno

Kasenian Réak: la danza del cavallo sundanese tra performance artistica e possessione cerimoniale (II)

Luigi Monteanni ha trascorso un anno in Indonesia per studiare il Kasenian RΓ©ak, la tradizionale danza del cavallo sundanese, durante la quale i partecipanti al rituale vengono posseduti dagli spiriti. Quello che…

La seconda metΓ  dell’EtΓ  Paradisiaca: alcuni concetti preliminari

In questo nuovo appuntamento del ciclo “Manvantara” passiamo ad analizzare il passaggio fra il primo Grande Anno e il secondo e, conseguentemente, la ‘caduta’ nella forma e nel tempo e la separazione dei due principi maschile (Adamo) e femminile (Eva).

Aspetti shamanici nel culto di Ganesha, il nume dalla testa elefantina

Partendo da Airāvata e dal mitologhema del “frullamento dell’Oceano di Latte” per poi giungere fino a Ganesha, Giuseppe Acerbi si propone di individuare alcune corrispondenze esoteriche fra le divinitΓ  dalla testa di elefante dell’antica India, Iran, Giappone e Americhe.