Tag: EtΓ dell’Oro
Il significato cosmologico del riso degli dèi: sul mito di Baubò e dintorni
Emergente da ogni angolo del globo, il mitologhema del riso divino nasconde un segreto ancestrale e terribile. PerchΓ© bisogna far ridere gli dei crucciati? Da Demetra ad Amaterasu, la risposta addita ancora una volta al tempo e alla palingenesi cosmica.
“Et in Arcadia Ego”: la Missione segreta dell’altra Europa (I)
Esiste unβantica nobiltΓ della Linguadoca che per secoli ha perseguito una missione politico-esoterica ispirata al mito arcadico dellβEtΓ dellβOro, il regno di Saturno: creare unβOasi di Pace in Europa, superando lβodiata diarchia di trono e altare. Le prove di questa missione si ritrovano disseminate lungo tutta la storia dβEuropa a partire dalla fondazione della monarchia merovingia fino al Secondo Dopoguerra, e si riscontrano in tutti i principali accadimenti socio-politici e religiosi che individueremo in questo nostro studio.
Di Solstizi e Apocalissi: di Saturno e dell’EtΓ dell’Oro
Annotazioni solstiziali e “apocalittiche” sulla celebrazione del Natale e sulla fine dell’Anno, sulla dottrina arcaica delle “porte” del Cosmo e dell’Anno e sull’escatologia dell’antica Religione Siderale, passando dalla tradizione greco-romana a quella induista a quella cristiana.
William Butler Yeats, navigatore della Grande Memoria
Risalendo in direzione contraria la corrente, W.B. Yeats si fece bardo in unβepoca che aveva bandito ogni carme, dimenticato Arcadia, negato e ridicolizzato la conoscenza degli antichi Druidi. Lβintera sua opera β e prima ancora lβintera sua esistenza β fu consacrata a una Visione, fondata sulla cosiddetta Β«Grande MemoriaΒ», una sorta di Anima Mundi dei neoplatonici, Β«serbatoio dβanime e dβimmagini e punto dβincontro tra i vivi e i mortiΒ», cui il Veggente deve accedere per colmare l’irrimediabile distanza tra lβideale e il reale, tra il divino e l’umano.
Mircea Eliade: “I cicli cosmici e la storia”
Β«Anche nel quadro delle tre grandi religioni iranica, giudaica e cristiana, che hanno limitato la durata del cosmo a un certo numero di millenni, e affermano che la storia cesserΓ definitivamente in illo tempore, sussistono tracce dell’antica dottrina della rigenerazione periodica della storiaΒ»: dottrina antichissima che Eliade, nel suo saggio “Il mito dell’eterno ritorno”, riscontra nella tradizione babilonese, induista, buddista, germanica ed ellenica.
Apollo il Distruttore: Β«coincidentia oppositorumΒ» nella mistica e nell’escatologia iperborea
Sebbene considerato per lo piΓΉ nella sua accezione “luminosa” ed “uranica”, nella tradizione arcaica Apollo unisce nella sua mistica ed escatologia le dicotomie piΓΉ estreme: l’arco e la lira, la sapienza e la “mania”, la profonditΓ e l’elevazione, la catabasi e il viaggio in spirito verso l’Isola Bianca, la “Caduta” dell’Essere e il ritorno dell’EtΓ dell’Oro. Partendo dalle fonti antiche, noi possiamo ritrovare concezioni simili non solo a quelle dello sciamanesimo nord-asiatico e della spiritualitΓ celtica, ma persino alla visione sacra di alcuni poeti moderni β come Blake, Shelley e Yeats β il cui crisma apollineo ci apparirΓ piΓΉ chiaro se analizziamo la loro “Weltanschauung” alla luce delle dottrine platoniche ed eraclitee.
Verso il “TimeWave Zero”: Psichedelia ed Escatologia in Terence McKenna
Oltre ad essere stato uno dei “profeti” della Controcultura psichedelica della seconda metΓ del secolo scorso, Terence McKenna ha saputo edificare, nel corso di trent’anni di studi ed esperimenti, un vero e proprio sistema escatologico per il Terzo Millennio, in vista della deflagrazione finale, fondato sul recupero delle praticheΒ sciamaniche, su una nuova interpretazione del Sacro come “Mysterium Tremendum” e sulla visione, al di lΓ dell’ordinaria dicotomia tra vita e morte, di quella cheΒ definΓ¬ una “Ecologia delle Anime”.
Il Demiurgo e la possibilitΓ positiva: plasmazione
In questo quinto appuntamento del ciclo “Manvantara” andiamo ad analizzare, dopo la “via negativa del Demiurgo” tracciata nell’articolo precedente, la speculare “via positiva”: la plasmazione dell’uomo o antropogenesi.
Il Polo, lβincorporeitΓ , lβAndrogine
Le tradizioni mitiche di tutto il mondo parlano di un’etΓ dell’oro aurorale in cui l’Uomo viveva “in compagnia degli dΓ¨i”: ciΓ² si puΓ² forse mettere in relazione con la creazione “a immagine e somiglianza di Dio” e alla tradizione dell’Androgine primordiale platonico, omologo dell’Adam Kadmon cabalistico?
La fine dellβetΓ primordiale e la βCaduta dellβUomoβ
Appunti di carattere mitico-tradizionale sulla storia esoterica dell’umanitΓ del presente Manvantara: dall’EtΓ dell’Oro alla “Caduta”, dal “Sonno di Adamo” al “Peccato Originale”, dalla tripartizione Adamo-Eva-Lilith alla rivolta dell’Orsa contro il Cinghiale.
Il “Fuoco celeste”: Kronos, Fetonte, Prometeo
di Andrea Casella
copertina: Jean Delville, Prometheus, 1907)
[Segue daΒ Il significato astronomico dellβEtΓ dellβOro: Astrea e la βcadutaβ di Fetonte]
In una preghiera nuziale mongola si afferma che: βNacque il Fuoco, quando Cielo e Terra si separaronoβ: dunque, prima che l’equatore celeste (padre Cielo) e l’eclittica (madre Terra) si allontanassero (ossia fosse registrato l’angolo di inclinazione di 23Β° circa dell’eclittica rispetto all’equatore), il βFuocoβ non esisteva. All’inizio, la Via Lattea univa cielo, terra e mondo dei morti: la parte meridionale della Galassia, in corrispondenza di Scorpione e Sagittario, Γ¨, per numerose tradizioni, il luogo deputato alla raccolta delle anime in attesa di reincarnarsi.
Il significato astronomico dellβEtΓ dellβOro: Astrea e la “caduta” di Fetonte
di Andrea Casella
copertina: Sidney Hall, rappresentazione della costellazione della Vergine, tratta da “Urania’s Mirror”, 1825)
(segue daΒ Simbolismo stellare e simbolismo solare)
Tutti i popoli del mondo hanno cantato di un mitico βprimo tempoβ di abbondanza, in cui gli dei camminavano sulla terra e tutte le cose erano in armonia. Il mito dell’EtΓ dell’Oro ha affascinato i poeti dalla remota antichitΓ fino ai tempi del Rinascimento. Sostanzialmente, lo si Γ¨ creduto un tempo di prodigi materiali, in cui il benessere corporeo degli uomini era garantito dallo scorrere naturale ed infinito di latte e miele. Ma le cose stanno veramente come hanno cantato i poeti? Che cos’Γ¨ stata, veramente, l’EtΓ dell’Oro? Gli stessi poeti, d’altra parte, hanno conservato (consapevolmente o meno) alcuni indizi rivelatori del mistero, che rimandano, ancora una volta, alla volta celeste.
Apollo/Kronos in esilio: Ogigia, il Drago, la “caduta”
di Marco Maculotti
copertina: Ferdinand Keller
Ci prefiggiamo in questa sede di portare a un punto di congiunzione alcuni cicli di articoli finora pubblicati in questo primo anno di attivitΓ diΒ AXIS mundi: il ciclo riguardante iΒ Culti cosmico-agrari dellβantica Eurasia, quello incentrato sulla questione diΒ Tempo e cicli cosmiciΒ e infine la serie di conferenze a cura di M. Ruzzai sul Mito dell’origine polare e iperborea dell’umanitΓ .














