Il “revival” dell’Astrologia nel ‘900 secondo Eliade, JΓΌnger e Santillana

Il ritorno in auge nel secolo scorso della disciplina astrologica ha destato l’attenzione di alcuni dei piΓΉ grandi pensatori del Novecento, che analizzarono il fenomeno filosoficamente e da un punto di vista mitico-tradizionale: da Ernst JΓΌnger a Mircea Eliade, fino ad arrivare al “fatalismo” di Giorgio de Santillana.

J. Evola: Β«Dioniso e la Via della Mano SinistraΒ»

Evola considera il Dioniso di Nietzsche in relazione con la cosiddetta Β«Via della Mano SinistraΒ», percorso iniziatico che comporta Β«il coraggio di strappar via i veli e le maschere con cui Apollo nasconde la realtΓ  originaria, di trascendere la forme per mettersi in contatto con l’elementaritΓ  di un mondo in cui bene e male, divino e umano, razionale e irrazionale, giusto e ingiusto non hanno piΓΉ alcun sensoΒ».

Il cammino solitario del cinabro

Β«Frainteso da amici e nemici, lottΓ² da solo contro il mondo modernoΒ»: questo necrologio a Julius Evola mette bene in luce il daimon ‘prometeico-luciferino’ che lo accompagnΓ² durante l’intero cammino terreno, facendone un pensatore unico nel panorama del ‘900, come emerge limpidamente dalla sua opera piΓΉ autobiografica, “Il cammino del cinabro”, recentemente ristampata dalle Edizioni Mediterranee.

“Ipocrisia antica” e “ipocrisia moderna”: la maschera e il “daimon”

Nove glosse (e un appendice) sul significato intimo di “ipocrisia”, sulla maschera come forma di disciplina sacra, sull’impersonificazione del “daimon” o dell’anti-self di Yeats; e ancora sul Rito, sulla “Caduta”, e sull’Amore.

Amleto, ovvero dell’infinito e dell’azione

Ritratto mitico-antropologico del protagonista di uno dei drammi shakespeariani piΓΉ paradigmatici: riflessioni sull’Uomo Dionisiaco di fronte al MΓ¦lstrΓΆm e al non-senso, sul “confine” dove Amleto regna come “Fool”, sulla dicotomia esistente fra visibile-tangibile e invisibile-intangibile.

Il “tapas”, la libido e la vittoria sulla necessitΓ 

Le tappe dello sviluppo della coscienza sono racchiuse nel mito, il quale conduce alla realizzazione consapevole del destino individuale, la cura come riattualizzazione del mito diventa mitobiografia in un percorso che da Jung, attraverso Neumann e Bernhard arriva fino a Romano MΓ dera.

Riflessioni sul vegetarianismo

Esiste una catena che va dal β€œnutrimento” invisibile e immobile del minerale, a quello primordialmente articolato della pianta, a quello della bestia erbivora e poi carnivora, in cui la caduta originale si manifesta per la prima volta in forma drammatica, a quello umano, in cui Γ¨ massima la tensione tra colpa e redenzione

G. de Santillana: “La storia da riscrivere”. Riflessioni su “Fato antico” e “afflizione moderna”

Estratto dal saggio di Giorgio de Santillana La storia da riscrivere, scritto nel 1968 e pubblicato l’anno seguente dal Massachusetts Institute of Technology, in seguito (1985) tradotto e pubblicato in Italia da Adelphi nella raccolta di scritti intitolata Fato antico e fato moderno.

Prefazione e note a cura di Marco Maculotti. Corsivi nostri.

La dottrina dell’Eterno Ritorno dell’uguale: da Beroso ad Eliade

di Marco Maculotti

Come lo stesso Nietzsche ebbe a riconoscere in Ecce homo, la dottrina dell’Eterno Ritorno dell’uguale gli fu ispirata dalla lettura di alcuni filosofi della corrente stoica, in particolare modo Zenone di Cizio e Cleante di Asso. Tuttavia, spetta probabilmente al caldeo Beroso la prima enunciazione giuntaci in ambito occidentale della dottrina del Β«Grande AnnoΒ» e dell’Eterno Ritorno: l’universo vi Γ¨ considerato come eterno, ma Γ¨ annientato e ricostituito periodicamente ogni Β«Grande AnnoΒ» (il numero corrispondente di millenni varia da una scuola all’altra); quando i sette pianeti si riuniranno nel segno del cancro (Β«Grande InvernoΒ», solstizio invernale del Β«Grande AnnoΒ») avverrΓ  un diluvio; quando essi si incontreranno nel segno del capricorno (Β«Grande EstateΒ», solstizio estivo del Β«Grande AnnoΒ») l’intero universo verrΓ  consumato dal fuoco [Eliade 116-7].

Tempo ciclico e tempo lineare: Kronos/Shiva, il Β«Tempo che tutto divoraΒ»

di Marco Maculotti

β€œΓˆ essenziale imbattersi nella problematica del tempo. Nella prospettiva della dottrina dei Cicli essa concerne i morti forse piΓΉ dei vivi. Il tempo si espande in tutte le direzioni formando un cerchio, [poichΓ©] Γ¨ ciclico.”
β€” Carl Hentze

β€œQuello che Γ¨ circolare Γ¨ eterno, e quello che Γ¨ eterno Γ¨ circolare.”
β€” Aristotele