VIDEO-REGISTRAZIONE: Apocalisse, tradizioni a confronto

VIDEO-DIRETTA: “Iperborei – il primo mito”, con GIACOMO MARIA PRATI

VIDEO-DIRETTA: “Apollo, Pan, Dioniso” di F.G. Jรผnger, con Mario Bosincu

Zalmoxis, Apollo Soranus & le Mannerbรผnde

In occasione della pubblicazione del primo paperback per le neonate Axis Mundi Edizioni, pubblichiamo in anteprima un estratto del primo capitolo de L’Angelo dell’Abisso. Apollo, Avalon, il Mito Polare e l’Apocalisse dedicato allo sciamanesimo geto-tracio (nella figura mitica del semidio Zalmoxis) e ai suoi rapporti con le pratiche sacre degli iatromanti apollinei.

Giovanna d’Arco, le Fate e “San Michele”

Chi ha pregato Giovanna d’Arco il 30 maggio 1431, nel momento in cui, tra le fiamme del rogo, implorava il suo dio di accoglierla nel suo regno? Una storia emblematica di sopravvivenze pagane, alberi delle fate e apparizioni di angeli di luce. Un destino fatale, tra predestinazioni al martirio, estasi apollinee ed eresie. 

Apollo il Distruttore: ยซcoincidentia oppositorumยป nella mistica e nell’escatologia iperborea

Sebbene considerato per lo piรน nella sua accezione “luminosa” ed “uranica”, nella tradizione arcaica Apollo unisce nella sua mistica ed escatologia le dicotomie piรน estreme: l’arco e la lira, la sapienza e la “mania”, la profonditร  e l’elevazione, la catabasi e il viaggio in spirito verso l’Isola Bianca, la “Caduta” dell’Essere e il ritorno dell’Etร  dell’Oro. Partendo dalle fonti antiche, noi possiamo ritrovare concezioni simili non solo a quelle dello sciamanesimo nord-asiatico e della spiritualitร  celtica, ma persino alla visione sacra di alcuni poeti moderni โ€” come Blake, Shelley e Yeats โ€” il cui crisma apollineo ci apparirร  piรน chiaro se analizziamo la loro “Weltanschauung” alla luce delle dottrine platoniche ed eraclitee.

“True Detective”: lโ€™ascensione finale di Rust Cohle

In vista dellโ€™uscita, prevista per il 14 gennaio, della terza stagione di โ€œTrue Detectiveโ€, riproponiamo ai nostri Lettori il ciclo di articoli da noi curato per YAWP sugli elementi esoterici del fortunato serial televisivo.


J. Evola: ยซDioniso e la Via della Mano Sinistraยป

Evola considera il Dioniso di Nietzsche in relazione con la cosiddetta ยซVia della Mano Sinistraยป, percorso iniziatico che comporta ยซil coraggio di strappar via i veli e le maschere con cui Apollo nasconde la realtร  originaria, di trascendere la forme per mettersi in contatto con lโ€™elementaritร  di un mondo in cui bene e male, divino e umano, razionale e irrazionale, giusto e ingiusto non hanno piรน alcun sensoยป.

“Picnic at Hanging Rock”: unโ€™allegoria apollinea

La nostra analisi del film culto di Peter Weir,ย facendo uso degli strumenti interpretativi dell’antropologia del Sacro, in particolar modo: il Sacro come ยซTotalmente Altroยป secondoย Rudolf Otto; la ยซrottura di livelloยป, la ยซsospensione del tempoยป e il tema dell’accesso all’Altro Mondo diย Mircea Eliade; il simbolismo apollineo secondo gli studi di Giorgio Colli.

Parmenide, sacerdote di Apollo: la “incubatio” e la guarigione sacra

In un estratto precedentemente pubblicato sul sito [cfr.ย Ioan P. Culianu: lo sciamanesimo iperboreo dellโ€™antica Grecia] abbiamo illustrato la retrospettiva dello storico delle religioni romeno Culianu riguardo l’esistenza di uno Sciamanesimo Iperboreo nell’antica area mediterranea: una ยซtecnica dell’estasiยป riconducibile alla figura divina di Apollo Iperboreo di cui i maggiori interpreti, denominati ยซiatromantiยป, furono gli antichi sapienti e filosofi. Ci concentriamo in questa sede su uno di questi “illuminati”: Parmenide di Elea (IV – V sec. a.C.), nato a Elea/Velia (oggi Ascea, in provincia di Salerno), dove fondรฒ insieme a Zenone la Scuola Eleatica.

I ritrovamenti archeologici di Velia ci consentono di ricostruire la ยซvia apollineaยป di Parmenide, filosofo presocratico, iatromante di Apollo e guaritore

Ioan P. Culianu: lo sciamanesimo iperboreo dell’antica Grecia

copertina: Ilyas Phaizulline, “Orpheus at the Empire of the Dead”


Introduzione

a cura di Marco Maculotti

Quando si parla di ยซsciamanesimoยป [I], solitamente si tende a pensare a quello siberiano [II], da cui il termine stesso deriva, o a quello himalayano, che spesso si sincronizza con la tradizione buddhista e/o induista, o ancora a quello delle popolazioni native del Nord America, del Messico e delle Ande, nonchรฉ a quello degli aborigeni australiani. Piรน raramente si sottolinea l’importanza che hanno avuto le pratiche sciamaniche per i popoli indoeuropei, nonostante le fonti classiche non siano povere a tal riguardo.

Apollo/Kronos in esilio: Ogigia, il Drago, la “caduta”

di Marco Maculotti
copertina: Ferdinand Keller

Ci prefiggiamo in questa sede di portare a un punto di congiunzione alcuni cicli di articoli finora pubblicati in questo primo anno di attivitร  diย AXIS mundi: il ciclo riguardante iย Culti cosmico-agrari dellโ€™antica Eurasia, quello incentrato sulla questione diย Tempo e cicli cosmiciย e infine la serie di conferenze a cura di M. Ruzzai sul Mito dell’origine polare e iperborea dell’umanitร .

La festivitร  di Lughnasadh/Lammas e il dio celtico Lugh

Anticamente, presso le popolazioni celtiche, all’inizio del mese di agosto si celebrava Lughnasadh/Lammas, la festa del primo raccolto, istituita secondo il mito dal dio Lugh in persona. Un’analisi delle funzioni di quest’ultimo ci permetterร  di metterne in risalto la notevole poliedricitร  e le corrispondenze con altre divinitร  delle tradizioni indoeuropee (come Apollo, Beleno e Odino) e addirittura con due potenze divine della tradizione giudaico-cristiana apparentemente opposte fra loro: Lucifero e l’arcangelo Michele.