Intorno alla spazialitΓ  sacra

La sacralitΓ  del temenos e la sospensione del tempo soli danno quell’ordine di senso agli iniziati e al loro vivere al di fuori del tempio stesso, indirizzandoli e decontestualizzandoli in qualcosa di sovratemporale e non legato al contingente. Meditazioni intorno alla spazialitΓ  sacra: sul divino come centro e circonferenza, l’analogia tra tempio e cuore, la simbologia della montagna sacra e del punto omega, l’atto di costruire e ordinare come una imitatio dei.

Il frutto dell’infinito: meditazioni su Venere, la mela e il fico

Qual Γ¨ il cibo dell’anima? Ovvero che frutti nascono nel giardino dell’immaginario? Un’avventura attraverso la geografia della psiche, seguendo il filo rosso della mela, da quella di Adamo a quella della discordia, dalle nebbie di Avalon sino ai regni celesti dove Venere traccia la sua stella. Un’escursione tra le altezze e i sentieri tortuosi del mondo degli archetipi.

H.P. Lovecraft, i “mondi perduti” e la Teosofia

Una delle cose che piΓΉ colpiscono il lettore che abbia familiaritΓ  con i temi dell’esoterismo Γ¨ la grande quantitΓ  di elementi tradizionali nei racconti di Lovecraft, il che Γ¨ ben strano se si tiene conto che egli si definiva un assertore convinto del meccanicismo e del materialismo. Questi concetti, tra cui quello dei cosiddetti “continenti perduti”, non gli giunsero perΓ² attraverso fonti autenticamente tradizionali, bensΓ¬ per mezzo delle cogitazioni e delle affabulazioni dei teosofi di fine Ottocento, che ispirarono anche alcuni colleghi del Sognatore di Providence, come Clark Ashton Smith e Robert E. Howard.

Presentazione di Β«AXIS mundiΒ» agli Stati Generali della Psichedelia in Italia 2020

Il nostro video-intervento agli SGPI20, lo scorso dicembre, ci ha dato l’occasione di presentare brevemente la prospettiva antropologica e sacrale con cui il progetto Β«AXIS mundiΒ» Γ¨ stato originariamente pensato e quindi portato avanti in questi anni, nonchΓ© (data l’occasione propizia) per individuare gli elementi sacrali ravvisabili nell’ambito dell’esperienza psichedelica. Qui potete leggere in esclusiva il testo integrale che verrΓ  pubblicato sugli Atti del Convegno.

Borobudur, Β«imago mundiΒ» e Β«libro di pietraΒ» del dharma

Siamo andati a Java a visitare il Borobudur, il complesso templare buddhista piΓΉ grande del mondo: un’occasione imperdibile per approfondirne il simbolismo sacro architettonico, seguendo le orme di studiosi comeΒ Stutternheim, Paul Mus e Mircea Eliade.

Le possibili connessioni tra “Twin Peaks” e la mitologia germanica

GiΓ  in precedenza avevamo analizzato gli elementi esoterici della fortunata serie televisiva di David Lynch & Mark Frost: in questo nuovo appuntamento ci concentreremo specificamente sulle influenze, individuabili in “Twin Peaks”, derivanti dalla tradizione norrena e celtica.

Apollo/Kronos in esilio: Ogigia, il Drago, la “caduta”

di Marco Maculotti
copertina: Ferdinand Keller

Ci prefiggiamo in questa sede di portare a un punto di congiunzione alcuni cicli di articoli finora pubblicati in questo primo anno di attivitΓ  diΒ AXIS mundi: il ciclo riguardante iΒ Culti cosmico-agrari dell’antica Eurasia, quello incentrato sulla questione diΒ Tempo e cicli cosmiciΒ e infine la serie di conferenze a cura di M. Ruzzai sul Mito dell’origine polare e iperborea dell’umanitΓ .

Patria artica o “Madre Africa”?

di Michele Ruzzai
copertina: Vsevolod Ivanov

Riassunto della conferenza svoltasi in data venerdì 24 febbraio 2017 presso Trieste.

Dopo il precedente incontro su β€œLe radici antiche degli Indoeuropei” del 27/1/2017 anche questo, svoltosi grazie all’organizzazione di Daniele Kirchmayer, Γ¨ stato introdotto dalle utili ed interessanti note di Fabio Calabrese, che ha fornito un primo inquadramento dei temi in argomento, insistendo in particolare sul forte conformismo, ideologicamente orientato, dell’attuale ricerca preistorica. In effetti, come punto d’avvio della conferenza, si puΓ² senz’altro dire che oggi il mondo accademico, ed anche quello divulgativo rivolto ad un pubblico piΓΉ vasto, sia fondato su due assunti che tendono a presentarsi come dei veri e propri β€œdogmi” di fede, in veritΓ  tutt’altro che dimostrati: l’evoluzionismo β€œascendente” in una prospettiva biologica piΓΉ generale, e l’afrocentrismo delle origini umane in quella piΓΉ specificatamente riguardante la nostra specie, Homo Sapiens. Inizieremo esponendo alcuni punti di critica a questi due apriorismi concettuali e successivamente passeremo ad illustrare gli elementi piΓΉ propriamente costruttivi del discorso.